COMUNICATO STAMPA
Convegno Internazionale “Logiche del bene contro le guerre” 

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20-24 luglio 2022 

Alla Casa della Cultura – Casa al Dono – S. Miniato in Alpe, Vallombrosa (Fi) 

In tempi difficili, quando non solo la vita ma persino i tratti umani essenziali sono messi in  discussione dalla drammatica tenaglia bellica innescata dai poteri oppressivi decadenti, per  cercare di reagire conviene partire dall’inizio, cioè da ciò che è più concretamente originario e  caratterizzante la nostra specie”.  

È ciò che si propone il Convegno internazionale “Logiche del bene contro le guerre” – organizzato dalla Corrente umanista socialista e da La Comune in collaborazione con  Socialismo Libertario (Spagna) e Comuna socialista (Argentina) – in 5 giorni dedicati a  dialogare assieme su primarietà del genere femminile, soggettività umana, coscienza,  cultura e attitudine morale ed etica, ovvero quelle prime radici antropologiche che fondano ciò  che siamo, tuttora vive ma oggetto nei secoli e tanto più adesso di attacchi disumanizzanti da parte  dei poteri oppressivi per depravarle nel loro significato in principio positivo. È proprio ora il  momento di approfondire e condividere una visione delle donne e degli uomini basata sul  riconoscimento delle migliori qualità da sprigionare, dei limiti da accettare e quelli da superare, e  ricercare una pacificazione umana come processo di costruzione attiva e quotidiana, consapevoli  che non ci sarà pace autentica sotto il dominio degli Stati, tutti nati dagli eserciti e detentori della  violenza concentrata. È importante chiedersi che persone essere, non solo e tanto “che fare”, e  ricercare assieme e da protagonisti una teoria vissuta per l’emancipazione.  

Il Convegno – ideato e realizzato come laboratorio di idee e di vita – non a caso si svolgerà alla  Casa della Cultura, casa madre dell’umanesimo socialista, spazio libero, indipendente e  autofinanziato, affrancato dalle grevi norme del patriarcato e luogo di sperimentazione quotidiana  della possibilità e del beneficio di una nuova convivenza tra persone all’insegna del pensiero della  vita e dell’impegno per difenderla e migliorarla assieme, una realtà comune che da più di 20 anni  accoglie e vive di moltissime persone. La Casa della Cultura sorge all’interno di un luogo (Casa al  dono e il parco circostante all’interno della bellissima riserva naturale di Vallombrosa) che già in  passato aveva ospitato passioni artistiche, cultura dell’accoglienza e senso del bello: da cenacolo  artistico animato da Bernard Berenson negli anni Quaranta a centro di ospitalità di liberi pensatori  in fuga dal nazi-fascismo. 

La varietà dei contenuti e la possibilità che ciascun partecipante possa trovare il proprio percorso  di interesse caratterizzano il ricco programma del Convegno che si articola in mattinate dedicate  all’introduzione del tema generale portante dell’intera giornata e pomeriggi che prevedono in  contemporanea diversi circoli di dialogo. La sera, dopo cena, si svolgono le tavole rotonde a cui  sono invitate personalità e forze organizzate con lo scopo di confrontarsi e verificare la possibilità  di stringere unità di azione a fianco delle sorelle e dei fratelli immigrati e contro le guerre. Oppure  si può partecipare alle letture e il sabato alla festa.  

Per tutta la durata del Convegno sarà possibile acquistare libri dell’ampia e qualitativa offerta  editoriale della Libreria di Prospettiva Edizioni, visitare gli stand del quindicinale La Comune,  conoscere le pubblicazioni di Socialismo libertario di Spagna e di Comuna socialista di  Argentina.  Dopo mesi e mesi complessi e che continuano a metterci alla prova il Convegno Internazionale  “Logiche del bene contro le guerre” rappresenta finalmente un’occasione per incontrarsi da vicino,  per conoscersi e riconoscersi, per ritrovarsi e distendersi, per esplorare con rispetto la natura  circostante, per condividere riflessioni e stati d’animo, per sentirci più forti e felici insieme.