Il 26 gennaio al liceo Righi di Roma, in occasione della Giornata della memoria, si è svolta una conferenza tenuta da Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche insieme al preside della scuola, alcuni funzionari del MIM e un membro di Solomon, associazione sionista, scortati da una dozzina di agenti della DIGOS. Questi ultimi hanno presidiato l’ingresso della scuola e l’aula magna dove si svolgeva l’evento a porte chiuse alla presenza solo di alcune classi, infatti la maggioranza dei docenti e degli studenti non ne era nemmeno a conoscenza. Quando alcuni studenti hanno chiesto di poter partecipare gli è stato impedito di entrare, motivo per cui hanno protestato e sono stati accerchiati dagli agenti della DIGOS che li ha filmati.
Inoltre per l’occasione, il preside aveva fatto cancellare un murales della bandiera palestinese e rimuovere una mostra fotografica sul genocidio a Gaza, entrambe prodotte regolarmente durante le attività didattiche di un progetto di disegno e storia dell’arte.
I fatti accaduti sono gravissimi: è un attacco a diritti e libertà fondamentali di espressione, di insegnamento e di apprendimento, alimentato dal governo. Denunciamo la crescente militarizzazione nelle scuole, la repressione e la censura che colpiscono con l’intimidazione e la paura docenti e studenti, la strumentalizzazione della memoria di ciò che è stato e che non dovrebbe ripetersi.
Vogliamo che le scuole siano luoghi dove si insegni e si pratichi il dialogo e la pacificazione, vogliamo poter insegnare e imparare a riflettere sull’umanità, sulla memoria viva del passato e sull’attualità del presente in cui viviamo.
Il nostro schieramento a fianco del popolo palestinese e degli oppositori israeliani contro Netanyahu e Hamas, ci motiva nel difendere gli spazi democratici nelle scuole in cui insegniamo e gli alunni e le alunne a cui ci dedichiamo: viviamo tempi difficili ma siamo convinti che sia fondamentale reagire e unirsi in questo intento.
Gli insegnanti de La Comune – Roma
(per un’organizzazione umanista socialista)
