Le iniziative per l’anniversario del G8 a Genova si sono concentrate sulla denuncia della violenza e delle torture di una premeditata repressione poliziesca gestita dall’allora governo Berlusconi. Molteplici commenti e articoli sono stati però un’occasione persa per tornare criticamente e più approfonditamente su quelle vicende tragiche e dolorose. A nostro avviso affermare a distanza di 20 anni con troppa linearità e coralità che “avevamo ragione” e perciò” si è scatenata la repressione” e ripetere che nel luglio genovese “sono state sospese le garanzie democratiche”, significa reiterare un approccio superficiale. Prima, durante e dopo le giornate di Genova abbiamo espresso le nostre idee in forte dissenso con quelle dei promotori. Abbiamo preso le distanze dai rappresentanti dei social forum che a GenovaLeggi Tutto

Scarica il volantino in pdf Ieri sera a Voghera Youns El Boussetaoui, originario del Marocco, è stato ucciso con un colpo di pistola dall’assessore Leghista Massimo Adriatici. L’assassino è noto in città per essere aggressivo, razzista e prepotente nei confronti degli immigrati e degli emarginati, tanto da volere il daspo urbano contro i senza tetto. Girava armato ed è soprannominato “lo sceriffo”.   Questo ennesimo omicidio è l’espressione di un contesto avvelenato dal razzismo di cui le destre e la Lega Nord sono alla testa. Non è purtroppo il primo episodio: ricordiamo la tentata strage contro gli immigrati a Macerata del fascista Luca Traini, ex candidato alle elezioni sempre con Lega Nord.  I fatti sono chiarissimi: da una parte un uomoLeggi Tutto

Sono usciti i risultati delle prove Invalsi di quest’anno e con grande evidenza dimostrano una cosa tanto elementare quanto significativa: le competenze selezionate, schematizzate e catalogate da Confindustria per valutare le scuole tramite le prove Invalsi sono largamente peggiorate negli ordini di scuola dove maggiormente si è ricorso alla didattica digitale. Tutta la retorica, non solo istituzionale, per cui la digitalizzazione oltre a fare fronte all’emergenza pandemica, sarebbe stata il modo migliore per modernizzare l’istruzione e la preparazione al mondo del lavoro cade impietosamente sotto i loro stessi criteri: nelle scuole medie più di una persona su tre non raggiunge la sufficienza in italiano e quasi una su due non la raggiunge in matematica; alle superiori sono insufficienti circa il 50%Leggi Tutto

Come a Firenze, con la Comune e l’A3F nei prossimi giorni saremo anche a Roma, Napoli, Palermo e Genova per dire basta stragi in mare e rompere il silenzio complice degli stati criminali. Invitiamo tutti a partecipare e a promuovere le iniziative Ancora morti nel Mediterraneo: 43 persone al largo della Tunisia, 16 donne e bambini davanti alle coste di Lampedusa e tanti altri di cui non sappiamo. Esseri umani che cercano una vita migliore muoiono alle frontiere a causa delle politiche criminali del governo italiano, dei governi europei e dei loro alleati. È necessario alzare la voce di fronte a tanta disumanità, unirci in un impegno quotidiano per l’accoglienza e la solidarietà, fronteggiando il razzismo diffuso anche tra tante personeLeggi Tutto

152 operai sono stati licenziati via Whatsapp dalla Gianetti Ruote – azienda di lavorazione di metalli a Ceriano Laghetto (Monza). Favoriti dalla decisione del governo Draghi che ha sbloccato i licenziamenti, i padroni con gelido cinismo hanno licenziato i lavoratori: non hanno avuto neppure il coraggio di guardare in faccia chi sta perdendo il posto, ma facendo ricorso a strumenti freddi e disumani quanto loro hanno semplicemente comunicato agli operai con un messaggino la sorte che li attendeva. Sono gli stessi padroni che durante la pandemia facevano lavorare gli operai senza mascherine sostenendo che “indossarle era terrorismo psicologico”. Siamo al fianco dei Lavoratori della Gianetti e sosteniamo le loro iniziative per il ritiro immediato dei licenziamenti.Leggi Tutto

Migliaia di persone stanno partecipando ai Pride nelle città italiane  denunciando le odiose discriminazioni, rivendicando la libertà di amare contro l’omofobia e la transfobia, le destre e i poteri oppressivi. La Comune è da sempre schierata su questo terreno ed è a fianco di queste manifestazioni, le ha sostenute e si incontrata con il proprio giornale con migliaia di persone. Per questo denunciamo con forza piccoli gruppetti  reazionari-arcobaleno che a Firenze domenica scorsa e Bologna il 3 luglio hanno aggredito  con metodi fascisti e censori chi la pensa diversamente da loro. Questi metodi sono contro le esigenze di libertà presenti nelle manifestazioni, dividono e introducono la violenza dentro i movimenti favorendo così le destre. Denunciamo il gruppo La Magni*fica di FirenzeLeggi Tutto

In queste settimane in tutta Italia in occasione dei “Pride” migliaia di persone – innanzitutto giovani e giovanissime/i – hanno manifestato per la libertà di scegliere e per i diritti. Sono state manifestazioni importanti perché hanno chiaramente espresso una contrapposizione ad ogni forma di discriminazione e di violenza omofoba, a cominciare da quelle delle destre italiane e internazionali, da Salvini a Orban, da Pillon a Duda.Siamo da sempre a fianco di queste istanze, abbiamo sostenuto fin dall’inizio il movimento omosessuale in Italia e abbiamo contribuito a costruirlo, ci impegniamo per migliorare la vita contro ogni forma di oppressione e ci battiamo perché ogni essere umano possa esprimere la propria sentimentalità e la propria sessualità nella libertà e nel rispetto, cercando insiemeLeggi Tutto

Ieri mercoledì 16 giugno si è verificata una gravissima aggressione ai danni dei lavoratori pachistani della fabbrica Texprint di Prato che, con l’appoggio del SìCobas, animano da diveri mesi un picchetto permanente denunciando le gravi condizioni di sfuttamento all’interno dell’azienda, richiedendo l’applicazione del contratto nazionale ed il rispetto degli orari di lavoro. Si tratta di una una lotta pacifica condotta all’insegna dello slogan “8 per 5”, in riferimento alla richiesta di rispetto dell’orario di lavoro settimanale. I tre lavoratori che presidiavano il picchetto ieri pomeriggio sono stati aggrediti da un gruppo di picchiatori tra i quali secondo il sindacato SìCobas era presente anche un responsabile tecnico dell’azienda. Si è trattato di un’azione squardista, avvenuta in maniera particolarmente violenta e senza nessunLeggi Tutto

Esprimiamo la nostra solidarietà a Daniela Dioguardi, rappresentante dell’UDI Palermo e storicamente impegnata a fianco delle donne, attaccata da Daniela Tomasino, esponente di Arcigay Palermo, per essersi permessa di esprimere dubbi sul testo del Ddl Zan contro l’omotransfobia. Le siamo solidali perché condividiamo la preoccupazione affinché i diritti delle donne siano affermati e difesi e perciò contrastiamo i neo-negazionisti che mettono in dubbio la stessa esistenza del genere femminile. Vogliamo interpretare davvero beneficamente e liberamente il nostro essere donne e uomini, per questo da sempre siamo attivamente schierati contro ogni discriminazione alle persone che compiono scelte lesbiche, omosessuali, bisessuali e transessuali, convinti che possiamo esprimere ed incarnare sentimenti e relazioni positive fuori dalla cappa patriarcale. Come esprimono invece i neonegazionisti ilLeggi Tutto

Ieri notte a Tavazzano, nel Lodigiano, davanti ad un magazzino della Zampieri Holding, un presidio di lavoratori del sindacato SiCobas che protestavano contro centinaia di licenziamenti alla FedEx –TNT di Piacenza, è stato assalito da decine di persone armate di bastoni, sassi e bottiglie. Nove lavoratori sono stati feriti, uno in particolare ha subito una grave ferita alla testa ed è stato trasportato in codice rosso al policlinico di Pavia. È l’ennesimo episodio di violenza padronale: più volte nella logistica – soprattutto nella zona di Piacenza – i lavoratori hanno dovuto difendersi dalle azioni violente di crumiri e di gentaglia assoldata dai padroni. Questa notte c’è stato un salto di qualità con un ’aggressione premeditata da parte di feroci picchiatori. ÈLeggi Tutto