Hafid Nser, originario del Marocco, ha finito i suoi giorni travolto da un’ auto sulla statale 106. L’auto, forse una Peugot non meglio identificata, ha impattato Nser dopo aver evitato un incidente in corso. L’autista vigliaccamente non si è fermato a prestare soccorso, dileguandosi dal posto della tragedia. Questo è l’ ennesimo incidente mortale che avviene su questo tratto di strada (in Italia sono quasi 8 al giorno le vittime di incidenti stradali nel primo semestre 2023 secondo Aci-Istat) . Hafid, 49 anni, stava tornando a casa in bici, come i tanti immigrati che lavorano nell’agricoltura, per la raccolta delle pregiate clementine della sibaritide. Nonostante la pericolosità di questa strada statale che passa in mezzo a tanti paesi e frazioni diLeggi Tutto

L’ennesimo emendamento alla manovra finanziaria del governo conferma ulteriormente la sua cattiveria. Circa 100 milioni di euro in più, infatti, sono stati destinati al comparto sicurezza, e cioè Vigili del Fuoco, Forze di Polizia e Forze Armate. Soldi sottratti spudoratamente dal fondo per l’accoglienza degli immigrati e dei minori non accompagnati, prevedendo un taglio di 15 milioni di euro l’anno per tre anni. I continui tagli al “sistema accoglienza” statale, iniziati nel 2018 con il famigerato Decreto Sicurezza voluto dall’allora ministro dell’Interno Salvini, rispondono perfettamente alla morale del peggiore governo italiano: chiusura dei porti, frontiere blindate, tagli ai costi dei centri per l’accoglienza statale, concentrazione di centinaia di profughi in piccoli centri-lager. Rafforzare le forze dell’ordine per garantire “sicurezza agli italiani”,Leggi Tutto

Sarura, villaggio palestinese nella West Bank: in una scuola, alcuni bambini guardano e sorridono curiosi verso la telecamera del regista, si abbracciano e ridono, perché non sono abituati a essere ripresi. Sono bimbe e bimbi palestinesi immortalati in un edificio scolastico fatiscente, in parte ricostruito dopo le incursioni dei coloni israeliani. Ogni giorno quei bambini percorrono chilometri per raggiungere la scuola, scortati dai giovani volontari della Youth of Sumud (Giovani della perseveranza) che li difendono dagli attacchi dei coloni israeliani, i quali non si fanno scrupolo di minacciare, picchiare, terrorizzare persino dei bambini.Cerro del Pasco, Perù: tre fratellini giocano nel cortile di una casa. Si interrompono quando Lourdes, la loro mamma, chiama uno di loro per andare in ospedale: il bambinoLeggi Tutto

Siamo vicini ai familiari, alle amiche e agli amici di Maria Pansini, la donna che guidava il locomotore, e a quelli di Said Hannaoui, il conducente del camion di nazionalità marocchina che guidava il veicolo che si è scontrato con il treno, entrambi deceduti nello scontro tra i due mezzi al passaggio a livello di Corigliano-Rossano in Calabria. Morti per colpa dell’assenza di sicurezza ad un vecchio ed obsoleto passaggio a livello, sprovvisto della segnalazione elementare di allarme nel caso di mezzi fermi tra i binari. E’ solo una tra le tante altre mancanze o carenze che caratterizzano la rete ferroviaria italiana: non a caso i sindacati e i lavoratori hanno denunciato quanto accaduto come un rischio potenziale per migliaia diLeggi Tutto

Da anni, con i diversi governi, si susseguono gli attacchi al diritto di sciopero, con accuse e criminalizzazione delle lavoratrici e lavoratori. Con l’attuale governo e con Salvini Ministro dei Trasporti il tentativo di ridurre al silenzio le persone che lavorano si è accentuato ulteriormente. È il caso della proclamazione, da parte di Cgil e Uil, dello sciopero generale dei trasporti, del pubblico impiego e della scuola per il 17 novembre contro la recente legge finanziaria che attacca i poveri e protegge i ricchi. Infatti, da parte di un Ministro tra i più razzisti e cialtroni di questo paese, arrivano la minaccia di precettazione, nei fatti un divieto o una forte limitazione per questo sciopero. Questa grave e pesante intimidazione avvieneLeggi Tutto

La proposta di legge di iniziativa popolare «Un cuore che batte» lanciata da una rete di una cinquantina di associazioni cattoliche cosiddette Pro Vita e antiabortiste vuole arrivare a una legge che modifichi l’articolo 14 della 194, aggiungendo il seguente comma: «Il medico che effettua la visita che precede l’interruzione volontaria di gravidanza ai sensi della presente legge è obbligato a far vedere, tramite esami strumentali, alla donna intenzionata ad abortire, il nascituro che porta nel grembo e a farle ascoltare il battito cardiaco dello stesso”. Così secondo loro le donne potrebbero essere indotte a cambiare idea. E invece si tratta di un ulteriore attacco al diritto di scelta sul tema della maternità, perché costringe coloro le quali hanno maturato laLeggi Tutto

È un accordo storico, della brutta storia che scrivono gli stati, quello tra Italia e Albania per la costruzione di due centri in territorio albanese in cui saranno detenuti i profughi, salvati in mare dalla Marina militare italiana, per il tempo necessario all’esame della loro richiesta di asilo. Le regole dell’accordo sono per ora fumose, tendenzialmente già contraddittorie rispetto al diritto internazionale e alla Costituzione italiana, ma nel quadro generale della politica europea siamo sicuri che questa ulteriore forzatura delle proprie regole democratiche, al fine di rendere impossibile l’accoglienza degli immigrati, sarà ammessa. Anzi, la stessa prudenza della commissione europea, nell’accogliere la decisione italiana, dice del ruolo di apripista in chiave razzista e repressivo che stanno facendo svolgere al governo Meloni.Leggi Tutto

Alla vigilia del 57° anniversario dell’alluvione di Firenze si sono ripetute scene di fiumi e torrenti esondati nella piana fiorentina. 7 sono i morti (per ora) e ancora 19.000 le persone intrappolate in casa perché l’acqua non defluisce. Alle/i loro care/i va la nostra vicinanza e la nostra solidarietà. I danni sono enormi in una zona molto popolata e popolare e in tanti sono ancora senza acqua e luce. I fenomeni atmosferici sono sempre più estremi e di difficile previsione. In poche ore è caduta tanta pioggia quanta nel mese precedente. Questo territorio, attraversato da molteplici torrenti, non è stato nel tempo oggetto di interventi di prevenzione delle piene (cosa purtroppo frequente in tutto il Paese). Così, in diverse zone diLeggi Tutto

Migliaia di bimbi, donne, uomini stanno fuggendo da guerre, terrorismo, terremoti, inondazioni e dalla miseria provocata dal cinismo degli Stati cercando di affermare la vita, il più elementare dei diritti. Ci sono diversi esempi, come a Lampedusa, di slancio solidale di persone che offrono cibo, ristoro e accoglienza, oltre all’impegno delle Ong e di tanti volontari. Al contrario il governo Meloni risponde con l’unica ricetta che conosce quello della violenza e della repressione. Lo fa contro i giovani, le donne, le persone più povere e disagiate e soprattutto contro i fratelli e le sorelle immigrate. Il governo ha annunciato misure che prevedono un’ulteriore militarizzazione delle coste, l’istituzione di campi di detenzione ed un ulteriore giro di vite repressivo. Il loro incedere,Leggi Tutto