Nei giorni scorsi la procura di Piacenza ha emesso ordini di cattura con provvedimento di arresti domiciliari contro otto dirigenti del sindacalismo di base Si. Cobas e USB  della logistica. Sono accusati di aver proclamato scioperi e mobilitazioni per conquistare  – a livello aziendale e attraverso la contrattazione integrativa – migliori condizioni normative e salariali rispetto al contratto nazionale di categoria, cioè di agire per maggiori diritti e un lavoro degno ! È un fatto gravissimo e senza precedenti e che minaccia il diritto di sciopero, e non solo, per tutti. È un atto giudiziario di carattere repressivo verso chi ha diretto le lotte nel settore della logistica di Piacenza ( GLS, Amazon, Fedex-Tnt- SDA, ecc )  e colpisce tutte leLeggi Tutto

In Via Genova a Torino tre lavoratori hanno perso la vita. Durante il montaggio del braccio di una gru, tutta la struttura ha ceduto schiantandosi sulle case, sulle auto e sull’asfalto. Boato, polvere e calcinacci dappertutto, come dopo l’esplosione di una bomba. I tre operai sono rimasti schiacciati dalla gru mentre crollava a terra , e solo per caso si è evitata una tragedia maggiore, visto che in quel momento non c’era traffico e non passavano altre persone. Ai familiari di Marco P., Roberto P. e Filippo F. va tutta la nostra vicinanza e solidarietà. Quanto accaduto può lasciare sgomenti, attoniti e impotenti, perché si inscrive nella strage che continua – tre vittime del lavoro al giorno – e che sembraLeggi Tutto

Scioperare per migliorare condizioni di lavoro e di vita, per affermare dignità e rispetto è giusto. Anche in questa occasione è uno sciopero che ha mille motivi per essere partecipato , ma che dall’alto dei vertici e burocrazie sindacali è stato reso blando e poco incisivo. Noi scioperiamo e saremo in piazza per dare il nostro contributo alla crescita di un sentimento affermativo a una vita migliore, per fare emergere valori di equità, solidarietà, collaborazione e cooperazione, quindi per essere più e meglio assieme e uniti. Scioperiamo per manifestare il senso di umanità e di riscatto che si rafforza sentendoci a fianco di chi lotta per difendere il lavoro , a chi cerca un futuro migliore come i profughi alla frontieraLeggi Tutto

È stato il primo sciopero generale unitario del sindacalismo di base, chiaramente schierato contro un Governo che sta peggiorando pesantemente la vita della maggioranza delle persone. Nelle dozzina di piazze delle principali città si sono mobilitate circa 20.000 persone. Un risultato iniziale, considerando anche che le adesioni allo sciopero sono state sicuramente più estese e significative nella scuola, nella logistica e nei trasporti. I cortei si sono svolti pacificamente (e anche laddove si è dato vita a episodi deprecabili come a Milano la contestazione da parte di una minoranza ai lavoratori e alle lavoratrici della Cgil , sono stati altri manifestanti, in questo caso le educatrici del Sial Cobas, a rintuzzarle) e tra i protagonisti è emersa una certa soddisfazione perLeggi Tutto

Jagdeep S. 42 anni, Emanuele Z. 46 anni , Valeriano B. 52 anni, Leonardo P. 72 anni, Giuseppe C. 52 anni, e poi altri 2 di cui non sappiamo il nome: un lavoratore agricolo di 54 anni e un altro operaio sull’autostrada A14. Sono gli ultimi di questi giorni. Sono 100 morti al mese dall’inizio dell’anno. Ecco il terribile segno sotto al quale il PIL è in ripresa, sotto il quale l’Italia torna a produrre. Mentre qualcuno li chiama effetti collaterali, queste morti sul lavoro sono la punta dell’iceberg di un sistema che quotidianamente manda al sacrificio tante persone che lavorano. Vogliamo dimenticare le cifre degli infortuni, dei feriti o degli invalidi del lavoro? O quelle di chi si ammala fisicamenteLeggi Tutto

Più il sole prendeva il posto delle nuvole minacciose più il corteo si ingrandiva, e così circa 10.000 persone il 18 settembre scorso hanno sfilato a Firenze insieme alle operaie e agli operai della GKN con un forte senso di unione e determinazione. È stata una manifestazione nazionale completamente autorganizzata in cui spiccava la completa assenza di Cgil,Cisl e Uil, con la solaeccezione della Fiom della setssa GKN e di una piccola rappresentanza della Uil Commercio. L’aspetto più interessante di questa giornata di lotta è stata la possibilità di conoscere da vicino gli operai del collettivo di fabbrica della GKN con la loro vitalità e una convinzione notevole che trasmettevano ai tanti e alle tante presenti in solidaretà. Abbiamo dialogato conLeggi Tutto