Un terribile duplice omicidio espressione chiara della violenza patriarcale. Questo è quello che è successo pochi giorni fa a Sarzana, dove un maschio frustrato e violento ha ucciso una giovane donna Nevila Pjetri e una trans, Camilla Bertolotti, per semplice e puro odio antifemminile. Ai loro cari va la nostra più piena solidarietà e la nostra vicinanza. L’autore del gesto si è accanito contro le due vittime colpendo con efferatezza: la prima è stata uccisa perché è una prostituta – una donna che subisce ogni giorno sulla propria pelle la sopraffazione patriarcale di questo sistema che la costringe a vendere il proprio corpo – e la seconda probabilmente perché testimone del primo delitto. Un gesto espressione di una violenza diffusa cheLeggi Tutto

La perquisizione della Direzione antimafia nella redazione di Report e nell’abitazione dell’inviato della trasmissione Paolo Mondani, a cui va la nostra solidarietà, e il conseguente sequestro di pc e telefonini (“provvedimento poi revocato dopo una giornata di proteste” Corsera), sono gli ultimiatti di una vicenda – l’indagine sulla strage di Capaci – che è, come molte altre, emblematica delle trame occulte che hanno attraversato la storia dello Stato italiano. Una strage di mafia, con la probabile complicità di gruppi neofascisti e i depistaggi, le collusioni e le interferenze di apparati statali.Nella fattispecie, la perquisizione contro i reporter di Report – intimidatoria nei modi e nei tempi, visto che la perquisizione avvenuta pochi giorni dopo la messa in onda del servizio LaLeggi Tutto

Stasera 4 aprile al Teatro San Carlo di Napoli si terrà una serata evento di danza “Ballet for Peace”, a cui parteciperanno, fra gli altri Olga Smirnova, étoile del Bolshoi di Mosca, che ha lasciato al Russia dopo aver denunciato l’invasione dell’Ucraina, e Anastasia Gurskaya prima ballerina dell’Opera di Kiev, fuggita dalla guerra in Italia. Con loro altri danzatori dei due paesi, uniti nella volontà di mettere la loro arte al servizio della possibilità di pacificazione tra le genti. Questo nonostante le esplicite pressioni in senso contrario che arrivano dall’ambasciata ucraina e da ultranazionalisti che hanno chiesto ai ballerini di non danzare con i loro colleghi russi. Ma l’arte come strumento di pacificazione sembra più forte.Leggi Tutto

152 operai sono stati licenziati via Whatsapp dalla Gianetti Ruote – azienda di lavorazione di metalli a Ceriano Laghetto (Monza). Favoriti dalla decisione del governo Draghi che ha sbloccato i licenziamenti, i padroni con gelido cinismo hanno licenziato i lavoratori: non hanno avuto neppure il coraggio di guardare in faccia chi sta perdendo il posto, ma facendo ricorso a strumenti freddi e disumani quanto loro hanno semplicemente comunicato agli operai con un messaggino la sorte che li attendeva. Sono gli stessi padroni che durante la pandemia facevano lavorare gli operai senza mascherine sostenendo che “indossarle era terrorismo psicologico”. Siamo al fianco dei Lavoratori della Gianetti e sosteniamo le loro iniziative per il ritiro immediato dei licenziamenti.Leggi Tutto

Riceviamo e pubblichiamo una lettera dalla Germania di Genni Silvestro, una lettrice , e la risposta a cura del redattore di questo sito Fabio Beltrame, condirettore de La Comune quindicinale Gli antifascisti di Francoforte festeggiano l ́8 Maggio e mandano un appello al Bundestag. “ Per un 8 maggio, come festa nazionale. Un giorno in cui si possa celebrare la liberazione dell’umanità dal regime nazista, come simbolo della liberazione, della soppressione del regime nazista “.L’8 maggio 1945, il regime nazista fu schiacciato dalla vittoria militare della coalizione anti-Hitler delle forze alleate, dai partigiani e dai combattenti della resistenza sulla Wehrmacht. Il regno del terrore, la guerra di sterminio e il genocidio (a cittadini tedeschi di origine ebraica, Rom-Sinti, disabili, lavoratori coatti,Leggi Tutto

Ci siamo finalmente incontrati/e nonostante il mal tempo ed è stata una bella occasione per essere assieme in amicizia, discutere e festeggiare con soddisfazione la fine della nostra Campagna di Autofinanziamento. A Genova per il maltempo abbiamo dovuto rimandare l’iniziativa prevista nonostante all’inizio fossero presenti più di 50 persone. A Milano per le stesse ragioni l’appuntamento si è tenuto Domenica 2 maggio. A Bologna Nonostante la pioggia, diverse persone da Bologna, Reggio Emilia, Ferrara e Trieste si sono incontrate a Villa Angeletti per essere assieme nel finale della campagna di autofinanziamento che La Comune e La Cus hanno condotto attorno ai migliori valori umani. Abbiamo iniziato a dialogare con le protagoniste e i protagonisti delle squadre de La Comune proprio aLeggi Tutto