Il 25 Ottobre davanti la Facoltà di Scienze Politiche della Sapienza la polizia in tenuta antisommossa ha colpito a manganellate alcuni studenti della Sapienza che manifestavano contro lo svolgimento della Conferenza organizzata da Azione Universitaria (giovani di Alleanza Nazionale) a cui erano stati invitati come ospiti il giornalista Daniele Capezzone (Forza Italia) ed il deputato Fabio Roscani (Fratelli d’Italia). Denunciamo la gravità di quanto successo ed esprimiamo solidarietà con gli studenti attaccati da questa violenta repressione. Allo stesso tempo riconosciamo il diritto di ognuno di esprimere le proprie opinioni, condannando ogni forma di estremismo che fa il gioco del governo. È necessario scuoterci, riflettere ed impegnarci per essere più protagonisti della nostra vita e dell’università e renderla un luogo dove poterLeggi Tutto

In occasione della manifestazione indetta da Cgil-Cisl Uil a Roma il 22 ottobre Il lavoro oggi è sempre più faticoso e pericoloso, fonte di stress, drammi, malattiementali e fisiche, infortuni e morte. L’invadenza tecnologia e la macchinazionedisumanizzante annebbiano i nostri sensi e le nostre capacità. Le persone che lavoranovengono svilite e ridotte a pedine intercambiabili, alimentando uno sfruttamentostraripante e il dilagare del lavoro nero, e gli incidenti mortali aumentano.Padroni e Stato non si preoccupano della salute e della sicurezza. La cura delle nostrevite dipende dal protagonismo di ogni persona che lavora, con le sue conoscenzeed esperienze, senza delegarla a istituzioni complici e sindacati compiacenti,contrastando gli attacchi del prossimo e pericoloso governo delle destre.Affermiamo una logica umana di cura e difesa dellaLeggi Tutto

Domenica scorsa, degli sconosciuti hanno sfondato lo storico portone settecentesco dell’ex-Asilo “Filangieri”, centro culturale autogestito nel centro storico di Napoli. I balordi hanno vandalizzato i locali, imbrattandoli con svastiche naziste e volgari scarabocchi maschilisti. Quanto è accaduto è un chiaro segno del contesto sempre più decadente e violento che viviamo, della crescita delle destre e del diffondersi di una sub cultura sempre più retriva e autoritaria. È fondamentale reagire: esprimiamo solidarietà alle e ai compagni dell’ex-Asilo Filangieri, e invitiamo le persone e le realtà solidali ad unirsi e a partecipare alle iniziative di solidarietà che si terranno. La Comune Napoli 22/9/22Leggi Tutto

Da quattro giorni l’Iran è scosso da moltitudinarie mobilitazioni. Sono soprattutto ragazze e ragazzi, ariversarsi nelle piazze di città: sulle loro bocche il nome di Mahsa amini, giovane di origine kurda, morta a 22anni dopo essere stata arrestata a Teheran il 13 settembre dalla polizia morale per una ciocca di capellifuori dal velo. È la prima volta che donne e uomini si ritrovano insieme a dare vita a manifestazioni di taleportata contro il velo obbligatorio e la brutalità della repressione patriarcale e teocratica verso il generefemminile. Ci sono studentesse che bruciano il velo mentre gli studenti fanno loro da scudo, alcune sitagliano i capelli in segno di protesta. Risuonano gli slogan: “Donna, vita e libertà”, “Noi tutti siamo Mahsa,lottiamo assieme!”, “NonLeggi Tutto

Alika Ogorchukwu, nigeriano di 39 anni viveva in Italia da tempo, aveva una moglie e un bambino piccolo ed era conosciuto dalla gente per essere una persona buona e cordiale. Il 29 luglio si trovava a Civitanova Marche per lavoro ma ha trovato la morte: massacrato di botte in pieno centro da Filippo Ferlazzo che gli ha anche rubato il cellulare prima di allontanarsi. Per ucciderlo l’assassino ha usato la stampella con cui Alika era costretto a muoversi in seguito a un incidente.Di fronte a questa barbarie si può restare attoniti, provare repulsione e ribrezzo, o considerarla un fatto di cronaca e nutrire quell’indifferenza letale che ha attraversato tanti che in pieno centro hanno assistito all’omicidio senza provare a fermarlo. SarebbeLeggi Tutto

L’ennesimo omicidio razzista, in un Paese sempre più pericoloso per chi è immigrato,  ci chiama ad una forte reazione. Il nostro è un appello ai fratelli e sorelle immigrati, alle comunità, alle associazioni solidali e antirazziste: uniamoci per difendere la vita e combattere il razzismo e le violenze. La morte di Alika Ogorchukwu, ambulante nigeriano di 39 anni massacrato il 29 luglio in pieno centro a Civitanova Marche da Filippo Ferlazzo, dice dei rischi a cui siamo esposti ogni giorno e del bisogno di difenderci e sostenerci reciprocamente.Alika, infatti, viveva da tempo in quel luogo. Era conosciuto e apprezzato per essere una persona buona e tranquilla. Aveva una moglie ed un figlio piccolo. Chi lo ha ucciso ha usato la stampellaLeggi Tutto

20-24 luglio 2022  Alla Casa della Cultura – Casa al Dono – S. Miniato in Alpe, Vallombrosa (Fi)  “In tempi difficili, quando non solo la vita ma persino i tratti umani essenziali sono messi in  discussione dalla drammatica tenaglia bellica innescata dai poteri oppressivi decadenti, per  cercare di reagire conviene partire dall’inizio, cioè da ciò che è più concretamente originario e  caratterizzante la nostra specie”.   È ciò che si propone il Convegno internazionale “Logiche del bene contro le guerre” – organizzato dalla Corrente umanista socialista e da La Comune in collaborazione con  Socialismo Libertario (Spagna) e Comuna socialista (Argentina) – in 5 giorni dedicati a  dialogare assieme su primarietà del genere femminile, soggettività umana, coscienza,  cultura e attitudine morale edLeggi Tutto

Mentre il dramma di Melilla si svela in tutto il suo orrore, comincia a Madrid ilvertice della NATO. La coincidenza non è casuale: si tratta di due espressioni dellelogiche di guerra che in questi tempi gravano sulla condizione umana.Le informazioni gettano nuova luce sui fatti. Per primi hanno sofferto l’aggressionedella polizia marocchina quei giovani, in maggioranza sudanesi, che vivevano (inalcuni casi da anni) sui monti nei pressi di Nador, località marocchina vicina aMelilla, cui sono state distrutte tende e suppellettili. Quando poi 1.700 di loro,esasperati dalla situazione, hanno deciso di provare ad attraversare la frontiera, larepressione crudele e assassina ha provocato 23 morti – secondo la versione delMarocco – che salgono a 37 secondo alcune associazioni locali. Alla fine solo inLeggi Tutto

A Melilla, venerdì 24 giugno, di fronte a migliaia di persone che tentano di superare le reti metalliche per entrare nell’enclave spagnola e chiedere asilo in Europa, la polizia marocchina e quella spagnola rispondono con una violenza inaudita. Le loro cariche e il lancio di lacrimogeni scatenano il terrore. Nella calca muoiono18 persone, altri sono feriti gravi. Secondo alcune ONG locali i morti sarebbero 37. Per terra e per mare il diritto a circolare liberamente si scontra con la violenza degli stati che difendono le loro frontiere a tutti i costi. Ci sono tante guerre nel mondo e diversi sono i loro volti: dalle bombe allo sfruttamento, dalla fame al razzismo. A tutto ciò si aggiunge quella contro esseri umani cheLeggi Tutto

Il desiderio e la possibilità di una vita dignitosa sono bisogni sempre più importanti ai giorni nostri. Le guerre che si acuiscono, ora e all’orizzonte, chiudono il cerchio di ogni credibilità statale e sistemica svelando la natura irrimediabilmente bellica di tutti gli stati: non c’è per noi alcuna possibilità di pace sotto queste istituzioni. In queste società regna la disgregazione, in cui il seme marcio del patriarcato ha instillato odio, pedomania, misoginia, omofobia, transfobia e razzismo che colpiscono con violenza quotidiana chi cerca di mettere al centro della vita l’amore per la vita stessa: le donne in primo luogo, e non solo.  Ma è sempre possibile scegliere. Scegliere l’amore, chi amare e come farlo, con attenzione e dedizione e impegnarsi perLeggi Tutto