A Melilla, venerdì 24 giugno, di fronte a migliaia di persone che tentano di superare le reti metalliche per entrare nell’enclave spagnola e chiedere asilo in Europa, la polizia marocchina e quella spagnola rispondono con una violenza inaudita. Le loro cariche e il lancio di lacrimogeni scatenano il terrore. Nella calca muoiono18 persone, altri sono feriti gravi. Secondo alcune ONG locali i morti sarebbero 37. Per terra e per mare il diritto a circolare liberamente si scontra con la violenza degli stati che difendono le loro frontiere a tutti i costi. Ci sono tante guerre nel mondo e diversi sono i loro volti: dalle bombe allo sfruttamento, dalla fame al razzismo. A tutto ciò si aggiunge quella contro esseri umani cheLeggi Tutto

Il desiderio e la possibilità di una vita dignitosa sono bisogni sempre più importanti ai giorni nostri. Le guerre che si acuiscono, ora e all’orizzonte, chiudono il cerchio di ogni credibilità statale e sistemica svelando la natura irrimediabilmente bellica di tutti gli stati: non c’è per noi alcuna possibilità di pace sotto queste istituzioni. In queste società regna la disgregazione, in cui il seme marcio del patriarcato ha instillato odio, pedomania, misoginia, omofobia, transfobia e razzismo che colpiscono con violenza quotidiana chi cerca di mettere al centro della vita l’amore per la vita stessa: le donne in primo luogo, e non solo.  Ma è sempre possibile scegliere. Scegliere l’amore, chi amare e come farlo, con attenzione e dedizione e impegnarsi perLeggi Tutto

20-24 luglio 2022  Alla Casa della Cultura – Casa al Dono – S. Miniato in Alpe, Vallombrosa (Fi)  “In tempi difficili, quando non solo la vita ma persino i tratti umani essenziali sono messi in  discussione dalla drammatica tenaglia bellica innescata dai poteri oppressivi decadenti, per  cercare di reagire conviene partire dall’inizio, cioè da ciò che è più concretamente originario e  caratterizzante la nostra specie”.   È ciò che si propone il Convegno internazionale “Logiche del bene contro le guerre” – organizzato dalla Corrente umanista socialista e da La Comune in collaborazione con  Socialismo Libertario (Spagna) e Comuna socialista (Argentina) – in 5 giorni dedicati a  dialogare assieme su primarietà del genere femminile, soggettività umana, coscienza,  cultura e attitudine morale edLeggi Tutto

Un terribile duplice omicidio espressione chiara della violenza patriarcale. Questo è quello che è successo pochi giorni fa a Sarzana, dove un maschio frustrato e violento ha ucciso una giovane donna Nevila Pjetri e una trans, Camilla Bertolotti, per semplice e puro odio antifemminile. Ai loro cari va la nostra più piena solidarietà e la nostra vicinanza. L’autore del gesto si è accanito contro le due vittime colpendo con efferatezza: la prima è stata uccisa perché è una prostituta – una donna che subisce ogni giorno sulla propria pelle la sopraffazione patriarcale di questo sistema che la costringe a vendere il proprio corpo – e la seconda probabilmente perché testimone del primo delitto. Un gesto espressione di una violenza diffusa cheLeggi Tutto

Uniamoci per la pacificazione, contro logiche e pratiche belliche Protagoniste/i per migliorare la vita assieme Siamo contro la costruzione di una nuova base militare a Coltano. Lo Stato italiano con questa sua decisione sceglie di aumentare la militarizzazione di un territorio e di accrescere il clima bellico in questo paese. Ma non ci stupiamo perché tutti gli Stati fanno le guerre: le minacciano, le preparano, le giustificano, le fanno (e non le finiscono) e ci si arricchiscono. Tutti gli Stati promettono sicurezza ma alimentano i pericoli fabbricando e spacciando armi, dicono di riqualificare i territori e invece deturpano e devastano l’ambiente, promuovono per le donne “pari opportunità” di dominare e uccidere mentre offrono lo stupro come salario per maschi assassini eLeggi Tutto

Il 30 aprile, senza alcun confronto con le parti sociali, il governo ha emanato un Decreto Legge di riforma/peggioramento della scuola pubblica italiana. Un capolavoro di incapacità politica e di disprezzo per tutto il personale della scuola. Cosa prevede questo decreto che entro il 30 giugno rischia di diventare legge se approvato dal Parlamento? Un percorso a ulteriori ostacoli per accedere alla professione docente e all’insegnamento vero e proprio con l’assunzione in ruolo; il taglio di circa 10.000 docenti ed educatori per finanziare, con l’intento di creare di nuovo lacerazioni ulteriori nella categoria, un piano di formazione e di incentivi per chi accetta di sottoporsi all’aggiornamento di “deformazione professionale”; la negazione del riconoscimento della professionalità maturata svolgendo l’insegnamento e il lavoroLeggi Tutto

La perquisizione della Direzione antimafia nella redazione di Report e nell’abitazione dell’inviato della trasmissione Paolo Mondani, a cui va la nostra solidarietà, e il conseguente sequestro di pc e telefonini (“provvedimento poi revocato dopo una giornata di proteste” Corsera), sono gli ultimiatti di una vicenda – l’indagine sulla strage di Capaci – che è, come molte altre, emblematica delle trame occulte che hanno attraversato la storia dello Stato italiano. Una strage di mafia, con la probabile complicità di gruppi neofascisti e i depistaggi, le collusioni e le interferenze di apparati statali.Nella fattispecie, la perquisizione contro i reporter di Report – intimidatoria nei modi e nei tempi, visto che la perquisizione avvenuta pochi giorni dopo la messa in onda del servizio LaLeggi Tutto

Dal 22 Aprile e per almeno quattro giorni nelle località di Krendik ed El Geneina nel Darfur occidentale si sono succeduti attacchi brutali contro la popolazione da parte di circa duemila miliziani a bordo di centinaia di fuoristrada militari, auto, moto e cavalli. Sono stati riconosciuti leader dei janjawid, una milizia islamista che si presta come braccio armato della giunta militare per compiere operazioni, come quella in corso, veri e propri tentativi di autentica pulizia etnica nei confronti di una popolazione che si è da sempre mobilitata contro il golpe che ha portato al potere la giunta militare del Sudan.Hanno raso al suolo tutto ciò che hanno incontrato sulla loro strada, ucciso leader della resistenza, commesso saccheggi, stupri e rapimenti. NonLeggi Tutto

Solidarizziamo con Monica Ricci Sargentini, giornalista del Corriere della Sera, sospesa per tre giorni (lavoro e stipendio) perché ha solo condiviso, in linea con una sua storica battaglia,lo spirito di un’iniziativa in difesa della legge Merlin contro la prostituzione. La protesta era nata dopo la pubblicazione sul magazine Sette,dell’articolo di Roberto Saviano a favore della legalizzazione della prostituzione.Le reazioni in sostegno a Monica hanno iniziato a farsi sentire, come la petizione* su change.org promossa da La Rete per l’Inviolabilità del Corpo Femminile. La censura nei confronti di Monica è un attacco alla libertà d’espressione, un atto di prepotenza in linea con i tentativi sempre più diffusi in Europa e in Usa di zittire le giornaliste, insegnanti, attiviste che lottano a fiancoLeggi Tutto

Il 22 Aprile si è svolta nei locali del Comune di Iglesias la Giornata della Terra, promossa dall’Associazione Scuola Civica di Politica di Iglesias, dal Comitato Riconversione RWM in collaborazione col Movimento Nonviolento Sardegna e altre associazioni. Una piacevole ed importante Giornata contrassegnata dalla presentazioni di vari progetti  sul territorio di diverse associazioni ambientaliste e pacifiste, con la presentazione del libro “Disarmare il virus della violenza” di Pasquale Pugliese e con la partecipazione dei bambini di una scuola primaria con i loro lavori sulla pace.  Al termine della serata le forze dell’ordine, senza dare nessuna spiegazione, hanno voluto identificare alcuni dei presenti. Denunciamo questo grave atto intimidatorio e violento nei confronti delle associazioni promotrici di una iniziativa pacifista, quindi contro chiunqueLeggi Tutto