La notizia da poco resa pubblica della violenza di gruppo, subita da una 19enne al foro italico, uno dei lungomare più conosciuti della città di Palermo, ci colpisce e ci spinge ancora una volta a reagire. Denunciamo a gran voce il vile attacco commesso da questo branco di 7 uomini ed esprimiamo piena solidarietà alla giovane che con grande coraggio ha raccolto tutte le sue forze per denunciarli e permetterne l’arresto uno per uno. Sappiamo che spesso la giustizia non è nei tribunali, denunciare è fondamentale ma abbiamo bisogno di educarci a prevenire la violenza. È fondamentale imparare a guardarsi a vicenda, proteggersi le une con le altre per combattere gli attacchi di questo contesto sempre più decadente. Noi ci impegniamoLeggi Tutto

Anna Scala, 56 anni, è stata uccisa con numerose coltellate a Piano di Sorrento il 17 agosto dall’ex compagno Salvatore Ferraiuolo. Ha pagato con la vita la sua irrinunciabile ricerca di libertà, perché l’uomo non tollerava la fine della loro relazione. Nonostante fosse nota la sua pericolosità – Anna lo aveva denunciato due volte per stalking – era a piede libero e alla terza occasione non ha fallito ciò che aveva premeditato da tempo. Anna viveva nel terrore e fa rabbia questa morte ingiusta ed evitabile. Siamo solidali con la figlia di Anna e le sue persone care, così come con gli amici e i familiari delle circa 70 donne uccise solo quest’anno da partner ed ex. Una strage orrenda allaLeggi Tutto

Don Massimo Biancalani è una persona solidale e la sua parrocchia è un esempio di accoglienza perché da anni dà rifugio e ospitalità a decine di immigrati e immigrate. Per questo motivo l’esperienza di Vicofaro è così invisa alle istituzioni cittadine e nazionali. Il governo di Pistoia, affidato ad un sindaco di destra, e quello nazionale hanno sempre visto in questo religioso coraggioso e nell’esperimento di convivenza – pur contraddittorio ma certamente sincero – che si conduce a Vicofaro un pericolo. Un’ingiunzione di sgombero immediato del centro di accoglienza è arrivata da pochi giorni dal Comune di Pistoia, per ragioni, dicono, igienico sanitarie, intimando a tutti i fratelli e le sorelle di lasciare il centro di accoglienza della parrocchia entro 15Leggi Tutto

Siamo vicini alle persone colpite dalle alluvioni che stanno ferendo così duramente l’Emilia Romagna, ai loro cari e ai volontari che generosamente si stanno attivando. Tanti giovani si sono autorganizzati senza attendere la Protezione Civile mostrando il carattere umano della solidarietà e una possibile strada per reagire assieme. Ad oggi sono 14 le vittime, migliaia gli sfollati e i danni incalcolabili. Governo e istituzioni statali affollano i media per vantarsi della propria efficienza e rassicurare che tutto verrà ricostruito. Non arretrano dalla loro disumana idea di progresso, vogliono ritornare a quella stessa normalità che ha aggravato così a dismisura le conseguenze della pioggia intensa. Da molto tempo gli scienziati migliori stanno denunciando che fenomeni metereologici sempre più estremi non saranno piùLeggi Tutto

Tutti i bambini hanno diritto ad essere amati e accuditi, a crescere in un contesto sano e ad essere tutelati. Per questo è intollerabile l’attacco omofobo delle destre di governo contro i figli di coppie dello stesso genere e contro il riconoscimento legale della loro funzione di genitori.Siamo contro l’utero in affitto: una pratica aberrante di mercificazione della vita, mortificante e alienante per le donne -che lo fanno per disperazione economica-, dannosa per i piccoli che, per contratto, vengono separati dalla madre biologica. Per questo non è accettabile l’ammiccamento delle sinistre politiche alla “maternità surrogata” come diritto delle persone ad avere a tutti i costi un figlio “proprio”. Al tempo stesso è inquietante che, in nome della contrarietà all’utero in affitto,Leggi Tutto

I compagni e le compagne de La Comune di Cagliari sono contenti di farvi conoscere il seguente comunicato di solidarietà con i lavoratori in lotta a Portovesme, nel sud Sardegna. I lavoratori e le lavoratrici della IMI REMOSA SRL, unitariamente alle sigle sindacali presenti in azienda della FSM-CISL e FIOM-CGIL, esprimono la loro solidarietà e vicinanza ai lavoratori della PORTOVESME SRL in questa difficile situazione. A loro l’augurio di una positiva risoluzione della vertenza sperando che le loro lotte, il loro dolore, la loro disperazione ma anche la loro caparbietà possano servire a colmare la mancanza delle istituzioni e delle loro promesse non mantenute, indice di una storica lontananza e disinteresse dalla nostra realtà regionale. Noi come lavoratori vi siamo viciniLeggi Tutto

Circa 250 sono questa volta le persone coinvolte nel naufragio. Di queste, un’ottantina sono state salvate e già oltre 70 sono i corpi recuperati, tanti altri risultano dispersi. Sentiamo dolore per i  tantissimi bambini, donne e uomini, morti ancora una volta in mare. Siamo con i sopravvissuti, che meritano una vita degna: vanno salvati e accolti. Siamo indignati contro chi governa che, mentre compartecipa alle guerre nel mondo, impedisce a chi fugge di salvarsi. La gente a bordo del barcone distrutto dalla furia del mare – già avvistato da Frontex il giorno prima – proveniva da Afghanistan, Iran, Pakistan, ed era partita dalla Turchia, luoghi martoriati da violenze enormi e tragedie immani. Diciamo basta all’ipocrisia di chi governa che è primoLeggi Tutto

I fatti sono noti: dopo il pestaggio di alcuni studenti di sinistra del liceo Michelangelo di Firenze, ad opera di una squadraccia neofascista, una Dirigente scolastica, Annalisa Savino, ha scritto una circolare a studentesse e studenti del suo istituto per esortarli a non essere indifferenti di fronte alle violenze dei fascisti e a isolare chi decanta il valore delle frontiere e innalza muri. Quanto è bastato perché il ministro dell’istruzione e del merito la attaccasse, definendo impropria la sua lettera e adombrando la possibilità di prendere provvedimenti. Non ha battuto ciglio per l’aggressione ma il fatto che una Dirigente scolastica, citando Gramsci, si esprima contro il fascismo e l’indifferenza e ne faccia un motivo educativo per Valditara è davvero troppo!È evidenteLeggi Tutto

Sabato 18 febbraio, una squadraccia neofascista composta da una decina di codardi, ha aggredito in perfetto stile fascista, con calci e pugni al corpo e alla testa, alcuni giovani del collettivo Sum davanti al liceo Michelangelo in via della Colonna, prima dell’ingresso a scuola. Esprimiamo solidarietà ai giovani aggrediti e denunciamo con forza questo atto intollerabile. Questi atti di violenza sono sempre più comuni nella cronaca quotidiana: li vediamo ripetersi contro le donne, gli immigrati, le persone più fragili in generale. Tutto ciò ha a che fare con le logiche di guerra che tutti gli Stati alimentano con l’aumento di spese militari, il continuo invio di armi al governo Ucraino e l’impunità verso i violenti, e che il governo Meloni, conLeggi Tutto

Le condizioni di vita peggiorano costantemente, il nuovo governo Meloni non ci ha pensato due volte: immediatamente ha colpito l’accoglienza e la solidarietà, anche criminalizzando le ONG che salvano le vite in mare,diffondendo odio, cattiveria e razzismo, finanziando la guerra in perfetta continuità con il governo precedente, mettendo in discussione i diritti delle persone che lavorano, delle donne, dei giovani e dei pensionati. Su questo solco si muovono da tempo le destre in Lombardia, dove governano da decenni con Formigoni, Maroni e Fontana. Scandali e corruttele hanno caratterizzato tutti i loro governi, le privatizzazioni e i disastri della sanità stanno lì a dimostrarlo. Da marzo 2020 con l’inizio della pandemia, la giunta Fontana, per non fermare l’operosità delle aziende, invece diLeggi Tutto