Il 18 e il 19 febbraio si è tenuto un vertice della Nato sull’Afghanistan. L’incontro ha preso atto dell’impossibilità di rispettare l’accordo di Doha, fortemente voluto da Trump, firmato un anno fa dai rappresentanti degli Stati uniti e dei Talebani. Esso prevedeva il ritiro delle truppe straniere dal paese entro il prossimo Primo maggio, ma oggi questo significherebbe semplicemente certificare la sconfitta di una poderosa alleanza militare, il fallimento di vent’anni di guerra, occupazione, diplomazia e politica: un prezzo troppo alto per una democrazia in piena decadenza. Sono passati quasi vent’anni da quando un’ampia coalizione internazionale capeggiata da Washington invase l’Afghanistan con l’obiettivo dichiarato di liberarlo dal controllo feroce e patriarcale dei Talebani che avevano permesso di farne una base perLeggi Tutto

Questa è la storia di un incontro insolito e promettente. Da un lato vi sono quei pazienti che, avendo superato la fase acuta della malattia da Covid 19 solo dopo molte settimane, faticano a riprendersi: dolore al petto, difficoltà nella respirazione, affaticamento generale. Dall’altro ci sono i cantanti lirici, rimasti a lungo disoccupati per i teatri chiusi e per l’impossibilità di esibirsi. Dalla collaborazione tra gli operatori sanitari e i cantanti della English National Opera è nato in un ospedale di Londra un programma di riabilitazione della durata di sei settimane che insegna la giusta postura, il controllo della respirazione e l’esercizio dei muscoli del volto. “Stavo lottando per l’aria” racconta un paziente. “Il programma aiuta davvero, fisicamente e mentalmente, riducendoLeggi Tutto

Nell’informazione non ci sono solo le fake news ma anche tante notizie insignificanti che prendono un enorme spazio mentre avvenimenti importanti  – ma “lontani” – passano in secondo piano. Un esempio eclatante è quello delle mobilitazioni di contadini e contadine in India che, rispetto alla loro enorme portata, hanno trovato ben poca eco. L’agitazione è iniziata con uno sciopero che ha coinvolto quasi 300 milioni di persone e le mobilitazioni durano da più di due mesi. Decine di migliaia di contadini/e presidiano le principali vie di accesso alla capitale, Nuova Delhi, in cui in cui gli è vietato entrare. Ciononostante, il 26 gennaio hanno sfondato i cordoni di polizia e, con i loro trattori, cavalli e a piedi, hanno raggiunto eLeggi Tutto

Ne abbiamo fatta di strada in questi anni. A fianco degli ultimi per la dignità e il riscatto, per la libertà e l’accoglienza, per la vita contro il razzismo. Quegli ultimi che per noi sono fratelli e sorelle nell’umanità che tutti ci unisce e ci differenzia. Da quel 3 febbraio di 25 anni fa in cui sfilammo a Roma in 50 mila… …ad oggi, più che mai al fianco di chi emigra per una vita migliore, contro la barbarie che si consuma in Bosnia da parte della civile e democratica Europa che non disdegna di fare accordi con i peggiori dittatori come in Libia o in Turchia. Siamo a fianco di chi accoglie e dà sostegno, per questo il nostro anniversario èLeggi Tutto

Per gli immigrati che affrontano la terribile odissea della cosiddetta “rotta balcanica”, un vero e proprio incubo è rappresentato dalla frontiera con la Croazia dove squadre speciali operano con droni e cani lupo per braccare e catturare chiunque cerchi di varcare la frontiera passando per i boschi. Gli immigrati bloccati vengono rinchiusi in container per 36 ore, picchiati selvaggiamente, spesso seviziati e torturati e infine scacciati al di là del confine croato dopo essere stati derubati di soldi, telefonini, oggetti personali e perfino di scarpe e vestiti. C’è anche chi ha perso la vita per le menomazioni riportate in seguito alle vessazioni subite. Queste atrocità sono state denunciate da varie associazioni e in particolare dall’Ong di Trieste Linea d’ombra, attiva nellaLeggi Tutto

Marina Terragni, giornalista e femminista impegnata coraggiosamente contro la prostituzione e l’utero in affitto, è stata denunciata per “diffamazione” dall’avv. Schuster di Rete Lenford, legale delle Famiglie Arcobaleno, e dovrà affrontare l’udienza il 9 febbraio. Nel 2017 Marina aveva riportato su Facebook la testimonianza di Giovanna Camertoni, attivista di Arcilesbica e fondatrice del Centro Antiviolenza di Trento. Quest’ultima raccontava di essere stata zittita e insultata mentre esprimeva le sue posizioni contro l’utero in affitto durante un incontro sull’argomento promosso da Arcigay Trentino, Laici Trentino e Famiglie Arcobaleno e coordinato dall’avv. Schuster. Solidarizziamo con Marina Terragni, difendiamo la libertà di informazione e il diritto di esprimere le proprie idee contro qualunque censura e in difesa della dignità delle donne.Leggi Tutto

Lippa, Bosnia. Il 23 dicembre il campo profughi è distrutto da un incendio. Lo stato bosniaco non offre nessuna soluzione alternativa agli sfollati  benché si sia in pieno inverno. Già prima dell’incendio si sopravviveva in condizioni disumane senza elettricità ed acqua. Purtroppo questa è solo l’ultima delle inaudite sofferenze che devono subire i profughi.  La rotta balcanica è sempre più scelta da tanti immigrati.  Provengono dall’Africa nord-orientale, dal Medio-Oriente, ma anche dall’Asia.  Hanno fatto sacrifici immensi per preparare il viaggio della speranza.  Sacrifici usurpati  sia dalle tante organizzazioni criminali che gestiscono la rotta sia dagli Stati che devono attraversare. Anche i minorenni ed i bambini non sfuggono ai mostruosi  ricatti a cui vengono sottoposti. Avrebbero bisogno di comprensione, aiuto, invece trovanoLeggi Tutto

Pensiamo alla salute, quella di ciascuno/a di noi, quella dei nostri cari, dei nostri vicini, quella dell’umanità tutta e del pianeta in cui viviamo. Pensiamoci seriamente con attenzione e profondità. Affrontiamo i mali: quelli che attaccano il nostro corpo e il nostro animo, la nostra psiche, la coscienza e quel mondo interno così prezioso di cui tutti e tutte disponiamo. Combattiamo i virus non meno che le cattive abitudini di vita, le idee cattive che intossicano la nostra umanità, come ad esempio il razzismo, male curabile ma pervicace, che fa vittime in queste società di estranei. Pensiamo al bene che può venire da una nuova convivenza frutto di attenzione, giudizio e fiducia nell’accoglienza e scoperta reciproca. Combattiamo la cattiveria, gli egoismi,Leggi Tutto

Il est inutile de pousser nos recherches jusqu’à examiner pourquoi nous avons le sens d’humanité et de sympathie pour les autres. Il suffit d’expérimenter que c’est un principe de la nature humaine. David Hume Réagir. Maintenant, avant que la nuit tombe, avant que le soleil se lève. Un danger imprévu, rapide, inconnu se répand dans le monde entier. Nous sommes unis par la menace épidémique, les préventions pratiques indispensables sont l’hygiène et la « distance sociale ». Dans quelle mesure l’isolement nécessaire pourra-til faire mûrir nos subjectivités réciproques ou au contraire entraîner la solitude ? Dans quelle mesure cette urgence pourra-telle susciter une émergence humaine plus radicale ou au contraire nous précipiter dans une décadence oppressive plus obscure ? Dans quelleLeggi Tutto