Nel corso della manifestazione di Torino contro lo sgombero del Centro sociale Askatasuna di sabato scorso diverse centinaia di antagonisti, staccandosi da un corteo fino ad allora pacifico, hanno dato vita a violenti scontri. È stata un’espressione di una logica e di una prassi retriva e distruttiva convergente con la repressione poliziesca. Denunciamo questa violenza gratuita e negativa che si è accanita contro singoli, ha distrutto beni di gente comune e in più occasioni è stata indirizzata contro redazioni, giornalisti e troupe televisive, nel miglior stile reazionario.
Gli “utili idioti” protagonisti di questa violenza hanno reso un servizio al governo Meloni che non ha perso tempo nell’utilizzare e strumentalizzare questi episodi. Il governo ne sta approfittando per attaccare la gente di sinistra, gli immigrati e chi vuole difendere il sacrosanto diritto di manifestare; per aggravare l’attacco alle libertà, agli spazi ed ai diritti attraverso i nuovi decreti sicurezza. Il governo Meloni, amico dei peggiori prepotenti responsabili di crimini contro l’umanità e gli “antagonisti” reazionari convergono contro le esigenze di bene comune e di affermazione positiva delle persone.
La Comune
(per un’organizzazione umanista socialista)
