Oggi si sarebbe dovuto tenere all’Accademia delle Scienze di Bologna un convegno sulla disforia di genere per affrontare il tema dell’uso della triptorelina nei minori, con interventi scientifici e anche della giornalista del Corriere della Sera Alessandra Arachi che ha curato il libro “Bimbi trans. Piccoli corpi, grandi bugie”.
L’evento è stato annullato dall’Accademia stessa, a dimostrazione del clima di censura e autocensura che segna ormai Bologna e l’Università in particolare. I relatori e le relatrici erano comunque presenti. Pure noi, compagne e compagni de La Comune, per difendere la libertà di espressione e perché siamo impegnate e impegnati per la salvaguardia e la crescita dei bimbi e delle bimbe.
Una cinquantina di persone ci hanno accerchiato per farci uscire da piazza Scaravilli, provocando, gettandoci acqua e farina e imbrattandoci i vestiti, al grido di “tritptorelina a colazione, pranzo e cena!” e accusandoci di transfobia, la falsa accusa ripetuta da chi non ha argomenti e non è disposto a confrontarsi sul tema dell’uso di farmaci in pubertà.
Abbiamo fondato il collettivo Stonewall negli anni 80 e siamo da sempre schierati contro omofobia, transfobia, e siamo per la difesa della libertà delle donne come libertà di tutte e tutti.
Siamo per la difesa dei bimbi e delle bimbe contro ogni somministrazione di farmaci bloccanti della pubertà.
Facciamo appello a tutte le forze democratiche, alle realtà e persone a schierarsi per difendere la piena libertà di espressione.
La Comune – Bologna
15 ottobre 2026
