Il referendum voluto dalla borghesia dominante e dalle destre è diventato invece un’occasione per la gente comune e le sinistre.
La vittoria della gente comune e delle forze progressiste è significativa per il risultato ottenuto e per la scossa psicologica positiva che rappresenta.
L’unità dimostrata da partiti riformisti ed associazioni è risultata vincente: va consolidata in difesa dei diritti e delle condizioni della gente comune e può costituire una premessa per sconfiggere il governo di destra. Al tempo stesso è fondamentale indirizzare le energie per contrarrestare la ferocia bellica degli Usa e di Israele in Medio oriente e non solo.
Un ruolo fondamentale in questo successo è stato svolto dalla rete NO KINGS, ed in particolare dalla Cgil che la anima assieme ad altre associazioni di volontariato. Si tratta di un raggruppamento che va appoggiato e rafforzato in una prospettiva pacifista intransigente.
La manifestazione nazionale convocata dalla rete NO KINGS per il 28 marzo a Roma è un’occasione in questo senso: per ampliare e consolidare un fronte unitario che può trasformarsi in un’alleanza complessiva di alternativa solidale e pacifista.
