Sono ore drammatiche per le popolazioni iraniane colpite da una feroce repressione, in un quadro segnato dal caos e dalla confusione dove è anche difficile avere informazioni attendibili.
Siamo contro la sanguinaria dittatura degli ayatollah.
Denunciamo le ingerenze e le minacce belliche di Trump e Netanyahu e siamo contro qualunque intervento militare delle potenze imperialiste.
Siamo contro qualunque ritorno del regime reazionario e criminale dello scià e dei Reza Pahlavi.
Per il protagonismo, l’autorganizzazione e la mobilitazione indipendente della gente comune che possa aprire la strada alla libertà e all’affermazione delle esigenze e dei diritti delle popolazioni dell’Iran.
15 gennaio 2026
La Comune
