Continua a Buenos Aires la campagna di solidarietà che la corrente “Spartaco” di giovani umanisti sta sviluppando con numerosi fratelli e sorelle senegalesi e anche haitiani. In questa situazione di pandemia e quarantena, le e gli immigrati sono tra i più colpiti perché le loro scarse fonti di reddito vengono tagliate e anche perché non ricevono alcun tipo di aiuto dallo Stato argentino, che li ignora e li reprime quando vanno al lavoro. Finora, grazie alle donazioni di centinaia di persone, è stato possibile aiutare direttamente circa cinquecento fratelli e sorelle immigrati in città e nei dintorni, che rispondono con gratitudine e anche con sorpresa, abituati come sono al razzismo e ai maltrattamenti quotidiani. Alcuni di loro, che hanno partecipato aLeggi Tutto

In America Latina la diffusione del Covid-19 amplifica la sofferenza dei settori popolari, ignorati dai poteri politici ed economici, preoccupati esclusivamente dei propri interessi. In Cile centinaia di persone dalle periferie povere di Santiago e di Valparaíso sono scese in strada per denunciare il governo che non ha mantenuto la promessa di distribuire generi alimentari, ricevendo in risposta repressione poliziesca ed arresti. Le manifestazioni sono state accompagnate in altri quartieri da “cacerolazos” per denunciare l’insensibilità dei politici. Non sorprende, in questi tempi di pandemia, che proprio in Cile si stia svolgendo una delle prime visibili e chiare proteste in Sud America. Proprio lo scorso lunedì 18 maggio scandisce sette mesi esatti dall’inizio nel paese di un processo di lotta molto ampioLeggi Tutto