103 anni fa veniva assassinata Rosa Luxemburg per mano degli sgherri dell’allora ministro della difesa socialdemocratico Gustav Noske. Più di un secolo ci separa dalla scomparsa di questa straordinaria donna, dirigente e teorica marxista rivoluzionaria. Eppure sentiamo il suo pensiero, la sua idealità, la sua originalità quantomai vive pur nelle sue contraddizioni. Scriveva Dario Renzi: “Esitiamo ancora a dire che non c’è stata donna più contraddittoria di Rosa Luxemburg: nessuno è più marxista di lei, nessuno lo è meno. Nessuno è più impegnato di lei sulle grandi questioni, ma al contempo è una persona tanto attenta alle piccole cose da farne un’arte della miniatura e della miniatura della vita, e a risalire dalle piccole cose alle grandi, come testimoniano tanti aneddoti,Leggi Tutto

26 dicembre 2004, diciassette anni fa una tragedia immane colpisce una parte dell’Asia. Più di 300mila morti causati dallo tsunami e dalle responsabilità umane, che potevano evitare o limitare grandemente il numero delle vittime. In tempo reale Dario Renzi in “Il senso dell’umanità. L’impegno dopo lo tsunami”, edito da Prospettiva Edizioni, ne ricostruisce dinamiche e responsabilità, ma soprattutto prova a trarne lezioni per ripensare la vita. “Meditare sulla tragedia accende la memoria sulle traversie dei nostri simili nei secoli, insinua più che il sospetto la certezza intuitiva che tanti massacri potevano essere evitati. […] Giunge il momento di riconsiderare la storia, la nostra storia, il modo in cui l’avviciniamo, nelle poche certezze e nelle tante incognite che ci consegna. […] CominciareLeggi Tutto