Sono ore drammatiche per le popolazioni iraniane colpite da una feroce repressione, in un quadro segnato dal caos e dalla confusione dove è anche difficile avere informazioni attendibili. Siamo contro la sanguinaria dittatura degli ayatollah. Denunciamo le ingerenze e le minacce belliche di Trump e Netanyahu e siamo contro qualunque intervento militare delle potenze imperialiste. Siamo contro qualunque ritorno del regime reazionario e criminale dello scià e dei Reza Pahlavi. Per il protagonismo, l’autorganizzazione e la mobilitazione indipendente della gente comune che possa aprire la strada alla libertà e all’affermazione delle esigenze e dei diritti delle popolazioni dell’Iran. 15 gennaio 2026 La ComuneLeggi Tutto

Nella notte di venerdì 13 giugno Israele ha iniziato una serie di attacchi contro l’Iran con bombardamenti a postazioni militari, siti nucleari e diverse città tra cui la capitale Teheran. Il premier israeliano Netanyahu ha dichiarato che questi attacchi rappresentano l’inizio di una guerra contro l’Iran che sta rispondendo con mezzi militari inferiori. Dopo la guerra genocida a Gaza e in Cisgiordania, gli attacchi e i bombardamenti in Libano, in Siria e nello Yemen, questa nuova guerra è un’ulteriore tappa dell’escalation della prepotenza militarista di Tel Aviv. Infatti il governo Netanyahu è ormai senza freni e con le sue forze armate – da sempre rifornite dai paesi occidentali – vuole costruire con guerre e massacri una Grande Israele, un progetto criminaleLeggi Tutto