Casa al dono, dove il dono – o meglio i doni – sono il rigoglio della natura che si offre, forte e suggestiva, come sa essere la pendice della montagna, e i trascorsi umani che vivono negli edifici più antichi come nei numerosi manufatti diffusi sul territorio. Un dono volle essere la vocazione che scegliemmo nel dar vita qui ad una Casa della cultura. Vi erano a suggerirla una storia che abbiamo imparato a scoprire negli anni, evocata dai luoghi che la circondano: Vallombrosa, S. Ellero, il passo della Consuma, il Casentino, ma anche la vicenda peculiare di questa solida costruzione di pietra e del suo parco. Il suo genius loci, come usa dire, è arricchito da tante presenze che loLeggi Tutto

In queste settimane in tutta Italia in occasione dei “Pride” migliaia di persone – innanzitutto giovani e giovanissime/i – hanno manifestato per la libertà di scegliere e per i diritti. Sono state manifestazioni importanti perché hanno chiaramente espresso una contrapposizione ad ogni forma di discriminazione e di violenza omofoba, a cominciare da quelle delle destre italiane e internazionali, da Salvini a Orban, da Pillon a Duda.Siamo da sempre a fianco di queste istanze, abbiamo sostenuto fin dall’inizio il movimento omosessuale in Italia e abbiamo contribuito a costruirlo, ci impegniamo per migliorare la vita contro ogni forma di oppressione e ci battiamo perché ogni essere umano possa esprimere la propria sentimentalità e la propria sessualità nella libertà e nel rispetto, cercando insiemeLeggi Tutto

Da quando è tornato al potere nel 2007, Daniel Ortega – antico leader del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN) – si è evidentemente riproposto di non lasciarlo mai più. Da allora, quel paese centroamericano tanto colpito è passato dall’essere una democrazia rachitica, corrotta e violenta ad una dittatura autoritaria ed assassina con una spolverata di democrazia. A novembre si terranno le elezioni presidenziali, più simili però ad uno scherzo di cattivo gusto: il governo ha modificato le leggi per mantenere sotto il proprio controllo il meccanismo elettorale, ha proibito il finanziamento degli altri partiti politici, manda la polizia a sciogliere con la forza le loro manifestazioni, ne annulla le candidature. Ortega ha recentemente fatto incarcerare i cinque candidati di opposizioneLeggi Tutto

L’ amore è il primo e l’ultimo venuto. C’è all’inizio, c’è anche adesso. Lo riconosciamo? Possiamo trovare la sua forza dentro di noi se ne sappiamo l’origine anche fuori, nelle scelte e nelle cure delle donne che ci danno la vita. Riconoscendole sentiremo il battito dell’umanità che è in noi, donne e uomini che nasciamo con amore per amare. Ne saremo consapevoli, degni, capaci? L’amore libero per davvero è un sentimento che gonfia le vele del pensiero del nostro essere nel mondo per amore, con amore, fra altri esseri amorosi. L’amore libero per davvero è molto di più, è molto diverso. È qualcosa che non sappiamo ancora, perché non possiamo saperlo da soli. È qualcosa che scegliamo. Ogni scelta comporta rinunceLeggi Tutto

Davanti alla Lidl di Biandrate, durante un presidio dei lavoratori della logistica, Adil Belakhdim coordinatore del Si Cobas di Novara è stato ucciso travolto da un camion. L’autista ha forzato il presidio e poi è fuggito senza prestare soccorso. Il padronato fa leva su un contesto di impunità e scatena crumiri e retrivi contro chi reagisce e lotta. Questo gravissimo omicidio non è un fatto isolato, è l’ennesimo episodio criminale di attacco padronale alla vita e alle libertà dei lavoratori e delle lavoratrici. La pandemia ha ulteriormente approfondito la voracità disumana e la logica sfrenata di accumulo dei padroni sostenuti dal governo Draghi. I lavoratori della logistica sono sottoposti ad uno sfruttamento massacrante, ai controlli, ai ricatti e alla repressione. EsprimiamoLeggi Tutto

Le lavoratrici e i lavoratori del comparto aereo stanno subendo un attacco senza precedenti. Il governo Draghi, governo di carattere squisitamente padronale, ha rimosso il blocco dei licenziamenti dal primo luglio 2021, aprendo così la strada a licenziamenti e “ristrutturazioni” che coinvolgono in Italia migliaia di persone. Una enorme dimostrazione di cinismo che ha cavalcato senza ritegno alcuno il dramma mondiale della pandemia. A lor signori non sembrava vero: calcolatrici alla mano, hanno calpestato le vite di tante e tanti operatrici e operatori del comparto aereo riducendole a un numero, a mera contabilità del profitto. Auspichiamo che la reazione e le lotte che ne stanno conseguendo possano essere unitarie e solidali, perché questo è ciò che più temono i contabili delLeggi Tutto

Ieri mercoledì 16 giugno si è verificata una gravissima aggressione ai danni dei lavoratori pachistani della fabbrica Texprint di Prato che, con l’appoggio del SìCobas, animano da diveri mesi un picchetto permanente denunciando le gravi condizioni di sfuttamento all’interno dell’azienda, richiedendo l’applicazione del contratto nazionale ed il rispetto degli orari di lavoro. Si tratta di una una lotta pacifica condotta all’insegna dello slogan “8 per 5”, in riferimento alla richiesta di rispetto dell’orario di lavoro settimanale. I tre lavoratori che presidiavano il picchetto ieri pomeriggio sono stati aggrediti da un gruppo di picchiatori tra i quali secondo il sindacato SìCobas era presente anche un responsabile tecnico dell’azienda. Si è trattato di un’azione squardista, avvenuta in maniera particolarmente violenta e senza nessunLeggi Tutto

Su proposta del governo, il parlamento danese ha approvato all’inizio di giugno una legge che consente di esaminare le richieste d’asilo in paesi extraeuropei trasferendovi fisicamente immigrati e profughi in attesa di risposta. Si tratta di un vergognoso progetto di “sbolognamento” fuori dai propri confini dei richiedenti asilo visti come pacchi ingombranti e pericolosi e non come esseri umane in cerca di migliorare la propria vita. Al di là delle presumibili difficoltà di realizzazione concreta di accordi con paesi terzi di altri continenti per una simile operazione, il messaggio è chiaro: “Se vieni in Danimarca per raggiungere l’Europa ti sbagli di grosso: ti rispediamo in Asia, in Africa o dove ci fa comodo!”. Per dare un’idea della malvagità dell’intento, fra iLeggi Tutto

Esprimiamo la nostra solidarietà a Daniela Dioguardi, rappresentante dell’UDI Palermo e storicamente impegnata a fianco delle donne, attaccata da Daniela Tomasino, esponente di Arcigay Palermo, per essersi permessa di esprimere dubbi sul testo del Ddl Zan contro l’omotransfobia. Le siamo solidali perché condividiamo la preoccupazione affinché i diritti delle donne siano affermati e difesi e perciò contrastiamo i neo-negazionisti che mettono in dubbio la stessa esistenza del genere femminile. Vogliamo interpretare davvero beneficamente e liberamente il nostro essere donne e uomini, per questo da sempre siamo attivamente schierati contro ogni discriminazione alle persone che compiono scelte lesbiche, omosessuali, bisessuali e transessuali, convinti che possiamo esprimere ed incarnare sentimenti e relazioni positive fuori dalla cappa patriarcale. Come esprimono invece i neonegazionisti ilLeggi Tutto

Oggi, 12 giugno, a Genova durante il Pride, La Comune presente in piazza con un banchetto e squadre di diffusione del giornale e del volantino ‘Love Pride’, è stata invitata dalla Digos ad allontanarsi perché non gradita agli organizzatori. Al netto rifiuto di andarcene e davanti alla nostra determinazione nel voler esprimere le nostre posizioni liberamente, la Digos ci ha detto che sarebbe stata nostra responsabilità se fossimo stati aggrediti. Questo è il clima che si respirava in questa piazza del Pride, dove alcune persone sono arrivate persino a bruciare il nostro volantino in piazza, metodi che denunciamo perché riecheggiano i metodi fascisti, antitetici a qualsiasi battaglia per la libertà. Gli organizzatori, chiedendo alla Digos di intervenire hanno dimostrato chiaramente diLeggi Tutto