Non è stata una tragica casualità. Per l’incidente sulla funivia del Mottarone dove hanno perso la vita 14 persone, di cui due bimbi, stanno emergendo precise responsabilità. La procura di Verbania ha disposto la notte scorsa tre arresti: l’amministratore della società che gestisce la funivia, il direttore del servizio e il caposervizio. Nei sopralluoghi di questi giorni, infatti, è emersa una realtà aberrante: i freni della cabina precipitata sono stati volontariamente manomessi.Le cabine delle funivie sono generalmente rette da due cavi. Quello trainante – che “tira” la cabina per farla salire – a Mottarone si è spezzato domenica scorsa a pochi metri dall’arrivo alla stazione alta, per ragioni ancora da accertare. L’altro cavo, quello portante – che regge il peso dellaLeggi Tutto

Scarica il volantino impaginato Musa Balde, giovane guineano di 23 anni, è stato spinto al suicidio da uninaudita violenza razzista. Il 10 maggio a Ventimiglia 3 persone lo hannoaggredito bastonandolo, prendendolo a pugni e calci, lasciandolo a terraferito. Questi tre criminali sono stati identificati, ma rilasciati poco dopodalla polizia. I poliziotti, dopo che Musa è stato dimesso dall’ospedale conun prognosi di 10 giorni, lo hanno portato e rinchiuso nel Cpr (centro dipermanenza e per il rimpatrio) di Torino perché sprovvisto di documenti.Musa si è ritrovato così in un carcere, bloccato e isolato in un reparto conl’angoscia di essere espulso. Di fronte alla disperazione per il rimpatrio eai segni della violenza subita si è suicidato nella notte di sabato 22 maggio.Questa drammaticaLeggi Tutto

• Solidarizziamo con Arcilesbica per l’attacco subito a Bologna il 10/5/2021 dove la sede de La Comune, presso cui sono ospitate, è stata imbrattata con scritte volgari ed offensive.• Denunciamo il clima di violenze, minacce e calunnie che scrittrici, giornaliste, esponenti del femminismo radicale, stanno subendo in molti paesi da parte di sostenitori del cosiddetto transfemminismo e del gender fluid, che non tollerano chi, come noi, vuole difendere e affermare le identità umane, a partire da quella delle donne, da pseudo teorie o leggi statali che invece vogliono cancellarle.• Difendiamo la libertà delle donne come libertà di tutte e tutti, inscindibile dal rispetto, dalla dignità e interezza di ognuna e ognuno.• Siamo per la piena libertà di scelte sentimentali e relazionaliLeggi Tutto

Proprio nel sessantesimo anniversario di un fallito golpe contro l’allora presidente De Gaulle, circa mille militari hanno firmato una incendiaria lettera aperta pronunciandosi su un presunto pericolo di guerra civile e contro “l’islamismo e le orde delle banlieu”. Tra i firmatari, anche una ventina di generali a riposo. Il governo minaccia sanzioni perché è stata infranta la regola del silenzio e dell’obbedienza dell’esercito alle autorità civili; la leader della destra Marine Le Pen, invece, solidarizza con i militari. Anche se la vicenda dovesse concludersi qui, essa è già inquietante e un pericolo contro le libertà delle persone comuni: una parte dell’esercito si esprime minacciosamente su alcuni degli aspetti più critici e laceranti della società francese, gettando benzina sul fuoco. Essa èLeggi Tutto

Negli ultimi giorni più di 8 mila persone hanno attraversato a nuoto il mare dal Marocco fino a Ceuta (enclave spagnola nel paese africano, ndt). Si stima che un terzo di loro sono bambini e bambine, adolescenti, famiglie intere e molti minori non accompagnati che si sono tuffati in mare cercando una vita migliore. Considerando i numeri, da queste parti si tratta di una novità. Lo Stato spagnolo e l’Europa hanno subito lanciato l’allarme rivelando il proprio imbarazzo. Il governo, in primis con il ministro Marlaska, assicura di aver già respinto la metà delle persone (al 18 maggio) e il presidente Sánchez assicura che “agirà in qualunque circostanza”; intanto invia la polizia, la Guardia Civil e addirittura l’esercito, comportandosi come seLeggi Tutto

Riaperture, speranze, riprese, inquietudini, ripensamenti. Sollievo, voglia di ricominciare, ma non è “andato tutto bene” e neppure sappiamo se sta finendo davvero.Papa Francesco dice che cambieremo in meglio o in peggio: ha ragione. Come saremo rincontrandoci? Più solidali o più egoisti? Più accoglienti o più respingenti? Più empatici o più indifferenti? Più attenti o più distratti? Più caldi o più freddi? Più interi o più numerici? Più sapienti o più ignoranti? Più coscienti o più incoscienti? Più soggetti protagonisti assieme o più oggetti abbandonati a se stessi? Più umani o più disumani? Dipende: non dal destino e neppure dal contesto ma dalle scelte che faremo. Perché volendo è tempo di riprogettare le nostre vite sentendo il bene che rappresentano senza nascondersiLeggi Tutto

Le vittime davanti ai nostri occhi, scorrono cifre e immagini fugaci ma tremende nei telegiornali.La pandemia non ha fermato le guerre né le prepotenze e i massacri verso chi cerca di emigrare. Le “riaperture” e l’approssimarsi della “bella stagione” hanno dato nuova spinta alla furia bellica ed alla persecuzione dei dannati della Terra.Persone innocenti e indifese, bimbe e bimbi cadono sotto le bombe e i razzi in Palestina e in Israele, annegano nel Mediterraneo. Se le malattie globali sono inevitabili, forse queste morti di guerra o di mera violenza disumana dovrebbero essere perlomeno contenibili? Invece la logica statale non contempla concessioni, i cosiddetti danni collaterali sono la loro regola in patria e fuori. Regna l’ipocrisia sfacciata di chi, come Biden, continuaLeggi Tutto

La scrittrice britannica Josephine Bartosh, impegnata nella difesa dei diritti delle donne e delle ragazze, denuncia su The Post Millennial l’esistenza negli Stati uniti di un mercato assai lucrativo rivolto a coloro che intendono cambiar sesso, e non solo persone adulte. Il cambio terminologico da “transessuale” a “transgender” e le modificazioni dei corpi affinché si adattino alla “identità di genere” ha portato al concetto di “infanzia transgender” che apre a un ventaglio di profitti: dalle protesi di pene di taglia infantile ai reality show, l’industria dell’infanzia transgender è una vergogna e scavalca qualunque limite morale. Ciò che dovrebbe suscitare allarme etico – interventi farmacologici e chirurgici nei confronti di ragazze e ragazzi per “alleviarne” l’angoscia mentale – si trasforma invece inLeggi Tutto

Xiaobo Huang vive a Firenze. È il padre di Francesco, un ragazzo affetto da autismo. È stato oggetto di un grave atto di discriminazione e razzismo del quale ci ha lasciato una testimonianza molto significativa.   Cosa è accaduto il 30 marzo ? Vado spesso a fare la spesa alla Coop di Sesto Fiorentino e mentre sono a fare la spesa alimentare,  Francesco va al reparto giochi per scegliere una scatola di costruzioni, poi mi raggiunge ed andiamo insieme alla cassa.  Quel giorno, mentre mi avvicinavo alla cassa, mi sono girato un attimo e non l’ho ho più visto. Mi sono stupito del fatto che lo chiamavo e non veniva. Sono andato a cercarlo subito e si è presentato un uomo cheLeggi Tutto

Scarica il volantino impaginato Siamo umani, donne e uomini: riconoscere questa veritàbasilare è il presupposto per operare qualunque scelta benefica(inclusa eventualmente quella dolorosa di una transizione). Combattiamo il neonegazionismo della specie umana e deidue generi che ignora la naturalità e la biologia umana, riducead un sentire momentaneo e individuale l’“identità di genere”,pretende di cancellare il genere femminile e la suafunzione primaria per tutta l’umanità. Contrastiamo le destre razziste e liberticide e allo stesso tempodenunciamo la campagna “transfemminista” fatta di calunnie,minacce di stupro e di morte, censure e aggressioni fisiche che,anche in questo paese, sta colpendo le femministe e tutte coloro chedifendono l’esistenza e i diritti delle donne. Difendiamo la libertà di scelta eterosessuale, lesbica, omosessuale,bisessuale, transessuale, sempre nel pieno rispetto degliLeggi Tutto