La solidarietà è un merito, non un crimine. Il 4 novembre scorso il Tribunale di Ragusa ha deciso il “non luogo a procedere” per i reati di violenza privata e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per Marc Reig Creus e Ana Isabel Montes Mier, Comandante e Capo Missione della nave Open Arms. È crollato così il castello di carte creato ad arte per screditare l’operato di chi salva le vite in mare. I fatti risalgono al marzo del 2018 quando la Open Arms salvò da un naufragio 218 persone, sbarcate poi a Pozzallo. Era il tempo in cui l’imbroglione Di Maio e il suo capo Grillo parlavano di taxi del mare, riferendosi ai volontari che salvano le vite in mare, mentre il governoLeggi Tutto

Continuano i naufragi al largo delle coste libiche e le azioni della guardia costiere di quel Paese per riportare a terra chi cerca di scappare da quell’inferno. Il tutto con il beneplacito del governo italiano che con lo stato libico ha stretto accordi. Questi li definiamo criminali e indegni visto che finanziano i loro corpi di polizia e guardia costiera e che direttamente sostengono criminali noti grazie alle inchieste giornalistiche. Uno di questi Bija ha incontrato nel CARA di Mineo nel 2017 l’allora ministro dell’Interno il losco sinistro Minniti. Ora è stato arrestato dal governo di Tripoli in quella che proprio Nello Scavo, giornalista che per primo ha denunciato la sua presenza nelle riunioni con il ministro italiano, definisce una consegnaLeggi Tutto