Dichiarazione della Direzione teorico metodologica della Corrente umanista socialista Il testo è pubblicato su La Comune 376: richiedi la tua copia o vieni a incontrarci. Siamo possibilisti, non dogmatici né scettici, riguardo agli esseri umani e alla loro possibilità di miglioramento. Siamo fiduciosi nelle qualità vitali della nostra specie ma preoccupati per come vengono distorte, trascurate e persino negate. Partiamo dalla comune umanità differenteRiconosciamo alcune verità antropologiche basilari, comprovate dalla biologia, verificabili nell’esperienza e nell’esistenza. Verità relative, come tutto ciò che è umano, ai punti di vista e alle prospettive assunti dalle/i protagoniste/i. Abbiamo delle caratteristiche uniche come tutte le altre specie animali e vegetali. Condividiamo alcune di queste caratteristiche con il resto del vivente, innanzitutto la biofilia ovvero il tendereLeggi Tutto

L’identità biologica è un principio fondante delle soggettività umane; lo è per gli individui, per i rapporti, per le collettività. Riconoscere i generi della specie e riconoscersi come parte del genere femminile o di quello maschile è presupposto indispensabile per compiere scelte di vita libere e autentiche. Il genere femminile è prima scaturigine dell’umanità tutta, grazie alla sua capacità di generare ed educare, cominciando dall’infanzia. La presa di coscienza femminile è presupposto decisivo per cambiare la condizione di oppressione sofferta tutt’ora dalle donne nel mondo intero. Di più: l’idea e la pratica di sorellanza e unione tra le donne rappresenta un principio di qualunque miglioramento umano. Questi motivi fondamentali vengono attaccati, subdolamente e clamorosamente, da lobbies accademiche e di potere attraversoLeggi Tutto

I tempi attuali grondano di assurdità, di negazioni eclatanti, di falsificazioni sfacciate. Se ne può sorridere o anche ridere a crepapelle. Ma poi ti accorgi che una sana reazione ironica non basta. Ci si può legittimamente indignare, ma anche questo non basta. Si può pensare che il profluvio di illogicità, e tecno-illogicità, non ci scalfisca ma poi ci accorgiamo che anche solo indirettamente ci affetta. Allora conviene andare alla radice senza dare per scontate verità universali fondamentali ma anzi facendone un vessillo da tenere alto e ben visibile. Siamo umani, facciamo tutte e tutti parte della specie umana che è costituita da due generi: femminile e maschile. Ciascuna e ciascuno è un individuo unico e diverso da tutti gli altri. CiascunaLeggi Tutto

Non c’è bisogno di spingere le nostre ricerche fino a domandare perché noi abbiamo il senso di umanità e di simpatia per gli altri. Basta che si sperimenti che è un principio della natura umana. David Hume Reagire. Adesso, prima che scenda il buio, prima che risorga il sole. Un pericolo improvviso, rapido, ignoto si diffonde in tutto il mondo. Siamo accomunati dalla minaccia epidemica, le prevenzioni pratiche indispensabili sono l’igiene e il “distanziamento sociale”. Quanto il necessario isolamento può far maturare le nostre reciproche soggettività o viceversa sfociare in solitudine? Quanto questa emergenza può suscitare un emergere umano più radicale o al contrario precipitarci in una decadenza oppressiva più oscura? Quanto riusciamo a comprendere e fronteggiare il pericolo virale senzaLeggi Tutto