Così adesso state proponendo questi dialoghi su temi di attualità, come mai? In effetti i dialoghi per la nostra corrente umanista socialista non sono del tutto una novità. Nei nostri seminari e nelle nostre riunioni centrali proviamo a dialogare, lo abbiamo fatto anche nei nostri convegni: cerchiamo di elaborare assieme, di avvalorare ogni spunto e al tempo stesso di suscitare e vivere il protagonismo di ciascuna/o. D’altra parte nelle nostre relazioni migliori, ma anche nei primi incontri, tentiamo o dovremmo cercare di dialogare, no? Poi ci sono i dialoghi scritti che hanno per necessità un carattere parzialmente diverso: permettono un approfondimento più attento, una trattazione più organica ma non hanno la stessa vivacità. Già, ti riferisci ai dialoghi di Venerdì: ciLeggi Tutto

Immagina di essere nato in un paese del Medio Oriente o dell’Afghanistan martoriati dalla guerra, con poche speranze per il futuro e senza la possibilità di cercare una vita migliore altrove. Per via dell’avanzata dei Talebani, del dittatore locale o dell’Isis – pronti a vendicarsi sulle famiglie di chi li ha combattuti – la tua vita e quella dei tuoi cari è in pericolo. Nel centro della città c’è un trafficante di sogni, una persona rispettata che ha già aiutato tanti ad andarsene. Offre il servizio completo: comprare un visto turistico per la Bielorussia, un costosissimo biglietto aereo per Minsk, un passaggio in macchina fino alla Germania e anche supporto burocratico per la richiesta d’asilo. Totale: tra i tre e iLeggi Tutto

Migliaia di persone, donne, uomini e bambini la cui unica colpa è quella di fuggire dalle guerre o comunque cercare un luogo dove vivere meglio e in pace sono braccati come criminali nei boschi al confine tra Bielorussia e Polonia. Sono ostaggio della brutalità di regimi dittatoriali, ma non solo: sono vittime della sconfinata ipocrisia e del cinismo dell’Europa e dell’Occidente democratici. Appena poche settimane fa, l’Unione europea aveva risposto al governo polacco che se intendeva erigere muri per contenere i flussi migratori avrebbe dovuto pagarne la costruzione con i propri soldi. Non certo una posizione di principio in difesa dei “diritti dell’uomo” ma solo una questione di bilancio. E infatti, ora è pronta ad aprire il portafoglio. Non sarebbe unaLeggi Tutto

La ministra Lamorgese ha emanato una direttiva che limita la libertà di manifestare. Il ministero dell’Interno, prendendo a pretesto le modalità delle manifestazioni di protesta contro “le misure emergenziali dettate dal Covid 19”, attacca la libertà di tutti. Si invitano i prefetti a vietare cortei nei centri storici, dove si concentrano le attività commerciali, e a confinare le manifestazioni in luoghi più periferici. L’ultima parte della circolare offre la possibilità di estendere tali misure restrittive alle “manifestazioni pubbliche attinenti ad ogni altra tematica”.Le motivazioni sono evidentemente pretestuose e le misure rappresentano un’ulteriore limitazione della libertà – già ristretta in questi anni – di scendere in piazza. Perciò condividiamo le denunce che si stanno esprimendo contro questa circolare. È necessario che leLeggi Tutto

Come in tutti i precedenti vertici internazionali sul clima, anche a Glasgow si tratta a carte truccate. Nel conteggio delle emissioni di gas serra che contribuiscono al surriscaldamento climatico non si includono quelle prodotte dal settore militare sia nelle fasi di produzione e di gestione che di uso delle armi. Non compaiono le industrie del settore, le materie prime necessarie, le conseguenze legate all’uso. Mike Berners-Lee, direttore di Small World Consulting e autore di How Bad are Bananas? The Carbon Footprint of Everything ha dichiarato che: “I costi umani diretti delle guerre sono così tragici che pensare agli impatti ambientali e climatici pare quasi frivolo o insolente. Ma le moderne forze armate e le loro operazioni belliche sono voraci divoratrici diLeggi Tutto

Da giorni molti immigrati/e, soprattutto famiglie provenienti da Afganistan, Siria e Turchia, si trovano bloccati in condizioni disumane al confine tra Bielorussia e Polonia, sospinti da una parte dalla Bielorussia, che vuole sfruttare e strumentalizzare i profughi per propri scopi politico/economici, e dall’altra ricacciati dall’esercito polacco che ha schierato 15 mila soldati. Alcuni sono riusciti a passare ma purtroppo il bilancio delle vittime è grave. Negli ultimi giorni è stata accertata la morte di 10 persone a causa del freddo e delle condizioni drammatiche a cui sono sottoposti. Le vittime possono essere di più, ma non è dato saperlo in quanto l’accesso è stato interdetto alle organizzazioni umanitarie, ai volontari e agli operatori sanitari. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel,Leggi Tutto

Lunedì 15 novembre sono previste a Cuba manifestazioni per rivendicare diritti elementari come la libertà di espressione e di manifestazione, per migliori condizioni di vita contro i soprusi e i privilegi, la repressione e la miseria imposti  dal regime castrista a partito unico. Già le manifestazioni svoltesi nel luglio scorso furono vietate e represse brutalmente, numerosi partecipanti arrestati, torturati, minacciati: il regime ha minacciato di fare altrettanto ora. Politici democratici di diversa risma hanno sinora taciuto sull’embargo Usa contro Cuba, sofferto innanzitutto dalla popolazione: sono gli stessi che ora esprimono un “sostegno” ipocrita e strumentale a chi sfida coraggiosamente il regime. D’altra parte, settori di sinistra residuale e nostalgica  si ostinano a sostenere una dittatura antipopolare in nome di una presuntaLeggi Tutto

Circa cinquecento persone si sono radunate a Riace, in Calabria, per una due giorni all’insegna della  solidarietà, dell’accoglienza e dell’antirazzismo. Gente proveniente da diverse parti d’Italia (anzitutto dalla Calabria, ma anche da Puglia, Campania, Sicilia, Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna ecc.), rappresentanti di associazioni, collettivi, gruppi impegnati o singoli volenterosi e schierati, artisti, intellettuali e giornalisti, sono accorsi nel piccolo borgo per dare solidarietà all’ex sindaco dell’accoglienza Mimmo Lucano, condannato a più di 13 anni di carcere per aver cercato di offrire rifugio e ospitalità agli immigrati provenienti da diverse parti del mondo. Significativa la voglia di confrontarsi, di conoscersi e conoscere le diverse esperienze di impegno (non a caso il giornale La Comune, tra i pochi periodici presenti all’iniziativa, è statoLeggi Tutto

La mancata approvazione del Ddl Zan sta facendo discutere tante/i insegnanti che si impegnano contro le discriminazioni: come compagne/i de La Comune che lavorano nella scuola crediamo sia giusto fare chiarezza su alcuni aspetti.Nel Ddl Zan non si dice la verità su alcune questioni fondamentali, si nega l’identità di genere, si dissolve il fatto che la specie umana è composta da due generi (donne e uomini) e non si dice che la prima oppressione, da 5.000 anni, è quella contro il genere femminile: ma affermare la libertà delle donne è il primo imprescindibile passo per affermare la libertà di tutte/i.Ci impegniamo per la libertà di scelte affettive, contro omofobia e transfobia e non ci fidiamo dello Stato e delle sue istituzioni,Leggi Tutto

Nel 2021 gli Stati Uniti hanno battuto ogni record in tema di immigrazione: più di un milione e settecentomila “incontri”, cinico eufemismo con cui le autorità chiamano le detenzioni al confine col Messico. Una cifra che triplica la media degli arresti negli ultimi otto anni e che esprime solo in parte il numero reale di persone che nel 2021 hanno provato ad entrare nel paese. Malgrado le avvertenze della vicepresidente Kamala Harris, volte a smentire ogni illusione della comunità latina – “Non venite perché sarete respinti. Noi proteggeremo i nostri confini” –; malgrado il muro, voluto da Trump, e malgrado gli accordi con il governo messicano del “progressista” López Obrador per bloccare l’immigrazione, avviati dall’amministrazione repubblicana e ratificati da Biden: unLeggi Tutto