Alziamo la testa e lottiamo per la nostra umanità.Per l’umanità che vuole amare ed essere amata con rispetto e si ribella all’odio patriarcale,maschilista, omofobo e transfobico alimentato dai poteri oppressivi e riproposto dai loro servi.Per l’umanità che vuole vivere libera e non si arrende di fronte agli attacchi dei governi reazionari,come quello italiano che colpisce i diritti di chi è fuori dalla bieca “norma-lità”.Per l’umanità volenterosa che, a cominciare da tante donne, reagisce alle violenze e all’oppressionepiù feroce e continua a difendere la vita propria e altrui, e in primis la vita dei più piccoli.Per quell’umanità giovane che vuole vivere pienamente e felicemente, non essere annichilitadall’abuso dei social né essere svilita dagli abusi di cui i social sono pieni.Per l’umanità inLeggi Tutto

Era un nostro amico, una persona volenterosa e solidale incontrata nel solco dell’impegno antirazzista e per l’accoglienza, con cui abbiamo condiviso tante riflessioni sulla condizione umana nel mondo a cui era molto attento. Ci ha colpiti la sua sensibilità e generosità verso gli ultimi, che lui traduceva impegnandosi nel volontariato in particolare verso gli homeless. Ci stimava per la nostra ricerca del bene, pur avendo delle differenze. Ricordo alla presentazione di “Esseri relazionali e sentimentali” a Bologna, qualche anno fa, ci restituì della nostra importanza nell’alzare il livello della riflessione. Vogliamo continuare a essere a fianco degli ultimi sentendolo vicino in quella relazione solidale costruita negli anni con noi, come anche i suoi cari ci restituiscono. Nel contributo che cercava diLeggi Tutto

Un’altra donna uccisa, una sorella che iniziamo a conoscere proprio mentre l’hanno strappata alla vita, col figlio che aveva in grembo. Lei che la vita la conteneva e l’avrebbe data alla luce. E’ l’ennesimo femminicidio e c’è il rischio di assuefarsi a questa barbarie che diventa normalità. Dipende anche da noi fare in modo che non sia così. L’assassino è il suo “compagno “ e vengono i brividi a doverlo nominare così. L’ha uccisa a coltellate e ha cercato di bruciarne il corpo. C’è tutto che non va in questa barbarie piena di codardia, in un uomo che non ha il coraggio di scegliersi la propria vita e di dirlo alla persona che ha vicino, ma trova il coraggio di togliereLeggi Tutto

Abbiategrasso 19 maggio, in un Istituto Tecnico suona una sirena di evacuazione, tutti scappano, non si capisce più nulla se non che un ragazzo armato ha aggredito la propria insegnante di italiano. Immediatamente il pensiero dei presenti è andato alle terribili stragi che un USA si consumano nelle scuole, la pistola esibita, questa volta era un giocattolo, ma il coltello brandito di ben 30 cm ha inferto ferite gravi provocando alla docente una prognosi di oltre un mese. Il quindicenne responsabile è un tipo taciturno, difficile, sembra solito a comportamenti provocatori, ma nessuno, neanche i suoi genitori, avrebbe immaginato che fosse armato e che quelle armi le avrebbe usate. Il malessere, l’insofferenza e la sofferenza, la violenza agita e subita nelleLeggi Tutto

Abbiamo cominciato a esplorare il costante apparire sotto diverse forme della coscienza. Soffermandoci possiamo avvertire quanto essa sia implicita, condizionante e condizionata, rispetto alle altre nostre radici; in qualche modo scorre sottesa eppure è quella maggiormente indipendente perché è dalla coscienza che partiamo e ripartiamo sempre avvertendo l’irriducibilità del nostro io sensibile ed astratto. L’idea di noi stessi, in qualche modo, nelle sue profondità e nelle sue contraddizioni, nelle sue peculiarità ed incomprensioni, nella sua interezza e nella sua incompletezza, nel suo splendore e nella sua miseria appartiene solo a noi stessi… Oppure no? Il dubbio sorge legittimo e talvolta inquietante perché il significato della nostra coscienza non può prescindere dal momento che stiamo attraversando, dalla prospettiva che ci immaginiamo eLeggi Tutto

A Milano 4 agenti della Polizia locale, durante un fermo, hanno picchiato una transessuale di 42 anni in evidente stato di alterazione, accusata di spaventare i bambini al parco Trotter (accusa successivamente smentita dalla Procura). Dopo aver provato a fuggire, scendendo dall’auto dei vigili, è stata fermata di nuovo, non ha opposto resistenza, ma gli agenti l’hanno colpita in testa col manganello e presa a calci nonostante non fosse armata e stesse alzando le mani. Di questo pestaggio abbiamo testimonianze grazie a degli studenti che hanno filmato e denunciato l’accaduto. Le destre di governo blaterano di sicurezza, ma di quale sicurezza stiamo parlando? Può garantire la sicurezza chi finanzia le guerre o è causa delle morti in mare degli immigrati? LoLeggi Tutto

Siamo vicini alle persone colpite dalle alluvioni che stanno ferendo così duramente l’Emilia Romagna, ai loro cari e ai volontari che generosamente si stanno attivando. Tanti giovani si sono autorganizzati senza attendere la Protezione Civile mostrando il carattere umano della solidarietà e una possibile strada per reagire assieme. Ad oggi sono 14 le vittime, migliaia gli sfollati e i danni incalcolabili. Governo e istituzioni statali affollano i media per vantarsi della propria efficienza e rassicurare che tutto verrà ricostruito. Non arretrano dalla loro disumana idea di progresso, vogliono ritornare a quella stessa normalità che ha aggravato così a dismisura le conseguenze della pioggia intensa. Da molto tempo gli scienziati migliori stanno denunciando che fenomeni metereologici sempre più estremi non saranno piùLeggi Tutto

“La scienza senza coscienza non è che la rovina dell’anima” Rabelais La coscienza è inafferrabile perché ha un’ampiezza misteriosa e plastica. Così diventa coscienza delle nostre origini proprie, ritrovando tracce confuse di una primarietà materna soffusa e confusa, gioita o patita. Mentre si afferma come regno inviolabile del nostro io appare fugace come coscienza speciale e specifica delle altre e degli altri intesi come individualità irriducibili e spesso irraggiungibili perché ignote; oppure erompe clamorosa, insistente, come coscienza delle persone per noi particolarmente importanti. Sarà quindi coscienza di relazioni condivise e in una qualche misura potrà essere reciproca. Intanto il nostro protagonismo quotidiano, per quanto ripetitivo e non di rado alienante, comporterà una qualche coscienza del sociale, inerente cioè la collettività diLeggi Tutto

Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle sorelle e ai fratelli della Comunità Islamica di Firenze, ancora una volta sottoposti alla minaccia dello sgombero della storica moschea di Piazza dei Ciompi da parte della proprietà, delle autorità giudiziarie e della questura. Da anni la comunità islamica cerca un luogo adeguato a garantire la libertà di culto per decine di migliaia di fedeli abitanti in questa città, ma nessuna soluzione dignitosa è stata trovata a causa del diffuso clima razzista e della mancanza di volontà delle istituzioni comunali, unicamente preoccupate di perdere consenso a favore delle destre. Un chiaro esempio di razzismo democratico: le istituzioni si dichiarano imparziali, ma sono in realtà concretamente complici di questa ennesima ingiustizia. Tutto questo avviene in unLeggi Tutto