La Corte dei patriarchi contro la libertà delle donne
La Corte suprema americana sarebbe orientata a ribaltare la sentenza “Roe vs Wade” con cui nel 1973 riconobbe il diritto costituzionale all’aborto. E’ quanto rivela “Politico”, citando una bozza di parere della maggioranza, che potrebbe diventare sentenza definitiva entro giugno. Secondo la bozza la decisione sull’aborto non spetta al governo federale ma ai singoli Stati e di fatto darebbe un via libera a quelli che stanno varando legislazioni restrittive in materia (che sarebbero 26). Infatti la bozza recita “E’ tempo di restituire la questione dell’aborto ai rappresentanti del popolo “.Ancora una volta le istituzioni patriarcali vogliono sottrarre alle donne la libertà di decidere sul proprio corpo e la propria vita, privandole della possibilità di scegliere se essere o meno madri biologiche.PocheLeggi Tutto
Dimissioni del capo di Frontex
Qualche verità comincia a svelarsi.
Nei giorni scorsi Fabrice Leggeri, capo dell’agenzia Frontex, ha annunciato le dimissioni dal suo incarico, dopo che sono state rese pubbliche le prime conclusioni di un’indagine antifrode dell’Ufficio Europeo svolta per far luce su presunti comportamenti illeciti dell’agenzia. Il fiore all’occhiello della “accoglienza” dell’Unione Europea si sta rivelando per quello che è sempre stata e cioè una garanzia di violazione dei diritti umani e delle norme del diritto internazionale a tutela dei richiedenti asilo e, quindi, della chiusura delle frontiere. Vi sono prove dei respingimenti di profughi operati dalle guardie di Frontex in mare, nelle varie rotte di transito dell’Unione, dalla Croazia alla Grecia. I profughi sono stati respinti senza neppure dare loro la possibilità di richiedere asilo. Le prove raccolteLeggi Tutto
Antropologia della decadenza
Le prime radici e l’ultimo impero/4
Le dimensioni di un corpo vengono definite da larghezza, lunghezza ed altezza o profondità, al tempo stesso noi abbiamo una rappresentazione più complessa della dimensione della vita. La percepiamo immediatamente, la consideriamo nell’assieme, la scrutiamo nei trascorsi, la proiettiamo nel futuro, la avvertiamo nella sua inafferrabile totalità. Siamo dotati di straordinarie e capricciose facoltà quali l’intelligenza, la ragione, la memoria, la creatività, il sentimento. Inseparabili: funzionano assieme – spesso contraddicendosi e litigando – cercando laboriosamente una concordanza che sfocia nella nostra coscienza. È di questa che abbiamo più che mai bisogno nell’epoca che attraversiamo. La storia sdoppiata continua Viviamo tra pandemia e guerra, primavera che stenta ed estate che si avvicina, stanchezza accumulata e vacanze agognate, persone care desiderate oppure allontanate(si),Leggi Tutto
Uniamoci per la pace! Foto e notizie dal primo maggio!
Il Primo maggio con La Comune si sono ritrovate in piazza tante persone, associazioni, gruppi, comunità degli immigrati, collettivi femministi, associazioni per l’accoglienza e il salvataggio in mare, uniti nell’impegno per la pace e la pacificazione contro la guerra in corso in Ucraina e contro tutte le guerre che affliggono l’umanità: A Torino con Our Voice A Genova con Partito della Rifondazione Comunista GE, Associazione antirazzista e interetnica 3 Febbraio Genova, Partito Comunista dei Lavoratori GE, Ora di Silenzio per la Pace, Associazione del Mali, Circolo ARCI Barabini di Trasta, Comitato FIRPO, Tendenza marxista leninista A Milano con Le Veglie contro le morti in Mare Milano, Odissea ( giornale di cultura, dibattito e riflessione ), Un Ponte per… Comitato di Milano -Monza,Leggi Tutto
Israele – Hamas
Bellicose simmetrie
Guerra chiama guerra, con evidente effetto epidemico. Nuovi conflitti si accendono all’ombra di quello ucraino mentre altri, vecchi e mai sopiti, riacquistano vigore; è il caso di quello, ormai quasi secolare, di Israele contro i palestinesi. Nel mese di aprile si sono registrati numerosi scontri in tutto il paese con decine di morti; c’è poi stata la provocazione sionista alla Spianata delle Moschee con centinaia di feriti. Infine, il consueto e tragico scambio: razzi da Gaza su Israele, bombardamento di Israele su Gaza. È indispensabile ribadire che l’origine prima del conflitto e le responsabilità storiche risiedono nell’occupazione israeliana della Palestina e nell’obiettivo storico del sionismo di cancellare ogni resistenza e diritto alla vita del popolo palestinese. Ma ciò non assolve inLeggi Tutto
Solidarietà alle popolazioni del Darfur contro la criminale repressione della giunta militare del Sudan
Dal 22 Aprile e per almeno quattro giorni nelle località di Krendik ed El Geneina nel Darfur occidentale si sono succeduti attacchi brutali contro la popolazione da parte di circa duemila miliziani a bordo di centinaia di fuoristrada militari, auto, moto e cavalli. Sono stati riconosciuti leader dei janjawid, una milizia islamista che si presta come braccio armato della giunta militare per compiere operazioni, come quella in corso, veri e propri tentativi di autentica pulizia etnica nei confronti di una popolazione che si è da sempre mobilitata contro il golpe che ha portato al potere la giunta militare del Sudan.Hanno raso al suolo tutto ciò che hanno incontrato sulla loro strada, ucciso leader della resistenza, commesso saccheggi, stupri e rapimenti. NonLeggi Tutto
Comunicato di solidarietà con Monica Ricci Sargentini
Solidarizziamo con Monica Ricci Sargentini, giornalista del Corriere della Sera, sospesa per tre giorni (lavoro e stipendio) perché ha solo condiviso, in linea con una sua storica battaglia,lo spirito di un’iniziativa in difesa della legge Merlin contro la prostituzione. La protesta era nata dopo la pubblicazione sul magazine Sette,dell’articolo di Roberto Saviano a favore della legalizzazione della prostituzione.Le reazioni in sostegno a Monica hanno iniziato a farsi sentire, come la petizione* su change.org promossa da La Rete per l’Inviolabilità del Corpo Femminile. La censura nei confronti di Monica è un attacco alla libertà d’espressione, un atto di prepotenza in linea con i tentativi sempre più diffusi in Europa e in Usa di zittire le giornaliste, insegnanti, attiviste che lottano a fiancoLeggi Tutto
Comunicato di solidarietà ai promotori, ai presenti e alle presenti alla Giornata della Terra del 22 Aprile ad Iglesias
Il 22 Aprile si è svolta nei locali del Comune di Iglesias la Giornata della Terra, promossa dall’Associazione Scuola Civica di Politica di Iglesias, dal Comitato Riconversione RWM in collaborazione col Movimento Nonviolento Sardegna e altre associazioni. Una piacevole ed importante Giornata contrassegnata dalla presentazioni di vari progetti sul territorio di diverse associazioni ambientaliste e pacifiste, con la presentazione del libro “Disarmare il virus della violenza” di Pasquale Pugliese e con la partecipazione dei bambini di una scuola primaria con i loro lavori sulla pace. Al termine della serata le forze dell’ordine, senza dare nessuna spiegazione, hanno voluto identificare alcuni dei presenti. Denunciamo questo grave atto intimidatorio e violento nei confronti delle associazioni promotrici di una iniziativa pacifista, quindi contro chiunqueLeggi Tutto
Primo Maggio a fianco dei popoli e contro tutte le guerre
La guerra che Putin ha scatenato contro le popolazioni ucraine e la prepotenza della Nato che la alimenta ulteriormente, fanno sì che milioni di persone sono costrette a fuggire mentre altre muoiono sotto le bombe. È uno scenario che conosciamo bene essendo un’associazione di gente che viene da tante parti del mondo e sa bene cos’è la guerra. Essere oggi a fianco della gente ucraina significa per noi essere solidali anche con le vittime delle tante guerre che ci sono nel mondo e che vengono purtroppo dimenticate. Dallo Yemen, alla Siria, dal Kashmir al Sudan, all’Afghanistan, al centro Africa, la nostra vita è minacciata da guerre e conflitti spaventosi. In occasione del primo maggio, vogliamo unirci da fratelli e sorelle nell’umanitàLeggi Tutto
Antropologia della decadenza
Le prime radici e l’ultimo impero/3
Il dramma bellico che stiamo vivendo si intreccia con il prosieguo della pandemia chiamando in causa e stressando le nostre migliori caratteristiche umane. La necessità di orientarsi è resa ancor più ardua da un’informazione in gran parte acriticamente schierata con l’arrangiato blocco degli Stati occidentali più o meno coerenti nell’assecondare il bellicismo radicale della Casa Bianca. L’invio costante e crescente di armi a Zelensky, le sanzioni a doppio taglio e la manifesta immobilità diplomatica internazionale, compresi i sornioni inviti di Pechino ad evitare l’escalation ed escluse le esternazioni aggressive di Biden, ovviamente prolungano la guerra infame voluta da Putin. Conviene rammentare sempre che i crimini perpetrati dalle truppe di invasione russa sono del tutto simili a quelli commessi ripetutamente dagli UsaLeggi Tutto


