un presidio solidale e accogliente
Sabato 23 ottobre a Firenze più di un centinaio di persone hanno dato vita ad un presidio per l’accoglienza ed in solidarietà coi popoli afghani, di cui abbiamo dato notizia nei giorni scorsi con l’appello qui pubblicato. Un momento significativo che ha visto la partecipazione, oltre che delle realtà promotrici, anche di una delegazione della CUB e soprattutto del Collettivo di Fabbrica GKN, che ha positivamente contribuito al presidio. Infatti, intervenendo, uno degli operai ha parlato dell’importanza dell’amore per abbattere i muri che dividono le persone; spiegando quanto i governi respingano gli immigrati basandosi su queste divisioni tra la gente. Un presidio positivo anche perché costruito dal protagonismo diretto di alcuni fratelli bengalesi e soprattutto dalle amiche e amici di IranLeggi Tutto
Residenze sanitarie assistenziali
la magistratura chiede l’archiviazione, i familiari vogliono verità e giustizia
“Epidemia e omicidio colposo per Covid nelle RSA: la procura di Torino archivia i primi 4 casi”, La Stampa,6 ottobre 2021… “Oltre che per i casi del Trivulzio, è stata avanzata la richiesta di archiviazione anche per i molti decessi registrati in altre 7 RSA milanesi e lombarde. Resta ancora aperto, invece, il fascicolo relativo all’Istituto Palazzolo Fondazione Don Gnocchi di Milano, dov’erano deceduti per Covid 140 ospiti”, Il Fatto Quotidiano,22 ottobre 2021. Mentre viene dato ampio risalto alle proteste contro il GreenPass, nella distrazione generale dell’opinione pubblica la magistratura di Torino e di Milano cerca di impedire i processi a decine di RSA, dove ci sono state centinaia di morti tra gli anziani. Il tentativo è chiaro: coprire le responsabilitàLeggi Tutto
Sudan
Un golpe contro le speranze della gente comune
L’arresto del primo ministro (civile) Hamdok e di altri esponenti politici da parte delle forze armate sembra segnare la fine della fragile transizione politica avviata in Sudan nell’estate del 2019. I militari vogliono difendere a tutti i costi il proprio potere economico e politico e la propria impunità a fronte degli enormi crimini commessi sotto la dittatura di Al Bashir e contro timidi tentativi di riforma da parte del governo e, per questo, vogliono porre termine nel sangue al protagonismo popolare, giovanile, femminile e interetnico che ha avuto il suo momento più alto tra il dicembre del ’18 e il luglio del ’19 ma non è mai finito. Le vicende sembrano indicare alcune cose: i militari hanno un appoggio minoritario nellaLeggi Tutto
SOLIDARIETA’ CON I POPOLI AFGHANI
ACCOGLIENZA PER TUTTE/I SENZA CONDIZIONI
Donne, uomini e bambini vivono in Afghanistan una nuova tragedia frutto della guerra e del terrorismo di cui sono tutti responsabili: i talebani, ora tornati al potere, i governi occidentali guidati dagli Usa che con la guerra hanno occupato il paese per 20 anni, nonché Al Quaeda e l’Isis-K. Siamo solidali con le persone coraggiose – soprattutto donne – che danno segni di reazione al nuovo potere talebano e con chi cerca di fuggire da un paese distrutto alla ricerca di una vita migliore. I governi occidentali – responsabili di una guerra devastante contro la gente afghana – vogliono vergognosamente accogliere solo i presunti “collaboratori” e cercano di fare accordi con i governi limitrofi per bloccare chi cerca di scappare, aggiungendosiLeggi Tutto
REAGIAMO E UNIAMOCI
Mercoledì 20 Ottobre le studentesse e gli studenti del liceo artistico di Roma Ripetta hanno occupato il liceo per disagi scolastici accentuati dalla presenza di una preside indisponibile al dialogo. Il giorno seguente la preside stessa ha chiamato la polizia per sgomberare gli occupanti e impedire agli studenti avanti scuola di entrare nell’edificio. Nel clima di tensione creatosi, ci sono stati scontri tra studenti e polizia.Ancor più grave è che un poliziotto, approfittandosi della situazione e usando viscidamente come scusa la volontà di proteggere, si è permesso di allungare le mani, molestare e palpeggiare una ragazza del liceo che stava facendo cordone per la salvaguardia di tutti. Quanto avvenuto mostra come la polizia, il braccio armato dello Stato, abusa del suoLeggi Tutto
Caporalato
La loro normalità
Un Gruppo di lavoro delle Nazioni unite ha recentemente pubblicato un rapporto su imprese e diritti umani. Secondo l’Onu i governi stanno trascurando i diritti alla salute e a un ambiente pulito delle comunità di lavoratori stranieri. Europol, l’agenzia di contrasto alle forme gravi di criminalità dell’Unione europea, dal 9 al 16 settembre ha condotto un’operazione investigativa sull’impiego di manodopera illegale nei vigneti di Francia, Spagna e Italia, coinvolgendo anche gli ispettorati del lavoro e le autorità fiscali di Bulgaria, Cipro, Finlandia, Italia, Lettonia, Paesi Bassi e ha identificato 269 possibili vittime di sfruttamento (704 località controllate, 12 gli arresti, 54 sospetti trafficanti identificati, 126 nuove inchieste avviate, tra cui due in Italia). Questo è quanto è emerso in una settimana,Leggi Tutto
Incontriamoci
Incontrarsi, pensandoci bene, non è quasi mai banale. L’altra persona è come uno specchio, concavo o convesso, di noi stessi. Ci può suggerire qualcosa, spesso inavvertita, qualche volta bella altre volte brutta. Succede che quello sguardo sconosciuto non ci risulti però del tutto estraneo. In un’andatura proviamo a leggere una storia: arbitrario ma significativo. Un volto suscita una sensazione che ci spinge frettolosamente a una valutazione. Quando mamma ci diceva “attenta/o agli altri” lanciava un messaggio più profondo ed ambiguo di quanto credevamo. Perché incontrare gli altri è comunque la prima e costante scoperta speciale, letteralmente: la verifica elementare ma irrinunciabile del nostro essere umani. Umani perché siamo assieme, in relazione comunque: dobbiamo collaborare per realizzare grandi imprese o per fareLeggi Tutto
uniti e solidali
CONTRO LA DIFFUSIONE
DELL’ODIO E I FASCISTI
scarica il volantino Oggi in piazza siamo a fianco alle persone per reagire alla violenza fascista ed esprimiamo la nostra solidarietà alla Cgil e a tutte e a tutti i suoi iscritti.In settori della società si sta diffondendo l’odio alimentato da una crisi valoriale, dalla confusione, dai veleni del web e dalle “fake news”. Alcune manifestazioni, come quella no vax di sabato scorso, esprimono questa miscela reazionaria nella quale sguazza una minoranza di fascisti.Cresce l’intolleranza e la violenza verso chi è diverso e chi compie scelte differenti dalle proprie e per questo considerato un nemico. Al tempo stesso il governo aumenta le misure repressive e minaccia di restringere le libertà di manifestazione per tutti.Di fronte a questo contesto La Comune proponeLeggi Tutto
Ballottaggio a Roma
Fuori dalla politica, uniti contro le destre
Il primo turno delle elezioni amministrative è stato segnato ovunque dall’astensione, ancora di più a Roma dove la maggioranza assoluta delle persone ha scelto di non presentarsi alle urne. Sono dati che fanno riflettere, che dicono della crisi inarrestabile della democrazia ormai giunta al capolinea e che, incapace di cogliere i bisogni delle persone, vede i suoi stessi riti sacri svuotarsi inesorabilmente di significato.Roberto Gualtieri è espressione di un Pd sempre più padronale: già ministro dell’Economia del governo Conte e con ruoli di punta a Bruxelles, rappresenta un partito che – ormai sempre meno a sinistra – è privo di un progetto d’assieme e si aggrappa a un nome con “credibilità istituzionale” per tentare di strappare una vittoria che non cambieràLeggi Tutto
Uno sciopero che non s’ha da fare
Non cadiamo nella trappola fascista.
Un sedicente sindacato denominato FISI (Federazione Italiana Sindacati Interconfederali) ha proclamato uno sciopero “ad oltranza” dal 15 al 20 ottobre, con l’obiettivo principale di abolire il green pass e contrastare le vaccinazioni anticovid, pescando nel torbido del complottismo e dell’egoismo sociale presente anche nel mondo del lavoro. Nelle dichiarazioni degli organizzatori si arriva perfino a paventare l’insurrezione sociale contro la presunta dittatura sanitaria. A capo di questo sedicente sindacato ci sono personaggi opachi, alcuni dei quali afferenti all’area dell’estrema destra. Mettiamo all’erta i lavoratori per non cadere nel gorgo delle fake news di stampo fascista o trumpiano alimentato soprattutto sul web. I fascisti non sono mai stati amici dei lavoratori e tantomeno delle lavoratrici, degli immigrati e delle immigrate, puntano soloLeggi Tutto

