Nei giorni scorsi il parlamento greco ha ratificato un patto di assistenza militare tra Francia e Grecia che implica il reciproco sostegno in caso di aggressione da parte di un paese terzo. Notizia inquietante. Come sempre, quando gli Stati lasciano intravedere – anche solo come ipotesi – la propria disponibilità all’uso della forza bellica. Allo stesso tempo, però, si tratta di una notizia che ci parla non solo dei pericoli di guerra, sempre incombenti e spesso agenti, ma di un cambio significativo concernente lo scomporsi caotico degli assetti e delle alleanze tra potenze antiche ed emergenti, comunque decadenti, foriero di ulteriori minacce per la vita delle persone comuni e del pianeta. Infatti è la prima volta che due Stati membri dellaLeggi Tutto

È stato il primo sciopero generale unitario del sindacalismo di base, chiaramente schierato contro un Governo che sta peggiorando pesantemente la vita della maggioranza delle persone. Nelle dozzina di piazze delle principali città si sono mobilitate circa 20.000 persone. Un risultato iniziale, considerando anche che le adesioni allo sciopero sono state sicuramente più estese e significative nella scuola, nella logistica e nei trasporti. I cortei si sono svolti pacificamente (e anche laddove si è dato vita a episodi deprecabili come a Milano la contestazione da parte di una minoranza ai lavoratori e alle lavoratrici della Cgil , sono stati altri manifestanti, in questo caso le educatrici del Sial Cobas, a rintuzzarle) e tra i protagonisti è emersa una certa soddisfazione perLeggi Tutto

Ci sono governi dell’est europeo che sono la punta avanzata della guerra agli immigrati e dell’offensiva nazionalista e xenofoba nel vecchio continente. L’ultimo emblematico esempio è il dramma dei profughi siriani, afgani, iracheni e di altri paesi asiatici bloccati in condizioni disumane ai confini fra Bielorussia e Polonia con i due stati di confine che impediscono ogni soccorso da parte delle Ong in uno squallido gioco politico sulla pelle di migliaia di esseri umani già colpiti da infinite tragedie.Ma le istituzioni dell’Ue che pretendono di accreditare l’immagine di un Europa presuntamente meno razzista ad occidente guardando con indignazione di facciata alla richiesta di fondi per muri anti-immigrazione da parte di 12 governi europei, mentono sapendo di mentire. Come se non sapesseroLeggi Tutto

Forza Nuova e gruppi reazionari e fascisti hanno assaltato la sede nazionale della Cgil a Roma, demolendone la porta principale e devastando il piano terra e il primo piano.Questo gravissimo attacco squadrista ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori della Cgil è stato condotto da una minoranza di fascisti, parte della manifestazione no green pass. Si tratta di un’inquietante espressione di violenza e un pericoloso attacco alle libertà ad opera di piccoli gruppi. Fa d’altro canto riflettere come le stesse forze dell’ordine, in altri casi molto più dure, abbiano permesso a questa minoranza di sfasciare la sede Cgil e poi raggiungere il centro della città e Montecitorio.Al corteo No Green pass ha partecipato una mescolanza eterogenea di persone che, scegliendo diLeggi Tutto

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa da Arcilesbica: ARCILESBICA:Adesso basta! Querelati gli stalker lgbt Alcuni mesi fa abbiamo sporto querela contro chi ha aizzato un linciaggio mediatico contro ArciLesbica con la falsa accusa di transfobia. Il 12 ottobre prossimo si terrà l’udienza presso il giudice per le indagini preliminari. L’avvocata Andrea Catizone rappresenterà la nostra associazione. La politica non si fa in tribunale e criticare le nostre posizioni contro l’utero in affitto e la self-id è legittimo. Siamo da sempre pronte al confronto, ma non siamo disposte a tollerare accuse infamanti di essere escludenti e fasciste. Chi ci ha diffamate come transfobiche ha alimentato odio contro di noi, che poi è sfociato in insulti, invocazioni di morte, minacce di percosse e diLeggi Tutto

L’11 ottobre scioperiamo. Saremo nelle piazze per rivendicare le nostre esigenze contro l’arroganza e la prepotenza padronale e la fredda politica antipopolare dell’esecutivo Draghi.Nei luoghi di lavoro si avverte l’esigenza di reagire per migliorare le proprie condizioni di vita, mentre lavoratrici e lavoratori di diverse aziende – come la GKN, la Whirlpool e molte altre ancora – sono in lotta da tempo per difendersi dagli attacchi di padroni e governo. Stiamo assistendo a un drastico peggioramento delle condizioni di lavoro: crescono gli incidenti mortali, migliaia di licenziamenti oramai vengono comunicati via e-mail, c’è un inasprimento dello sfruttamento e in tanti sono costretti alla nuova disumanizzante alienazione dello smart working. Ci sono tante buone e sacrosante ragioni per scuotersi dalla passività eLeggi Tutto

Alcune considerazioni sull’esito del primo turno delle elezioni amministrative. Il dato più eclatante è che ha votato solo il 54 per cento degli aventi diritto. La crescita dell’astensionismo è tale che ormai una persona su due non va a votare, senza contare coloro che si esprimono con una scheda bianca o nulla. Le ragioni di questa scelta sono diverse. Ci sono persone volenterose e solidali, c’è gente che sta lottando per difendere il posto di lavoro, chi è esasperato per il peggioramento delle condizioni di vita, chi per l’irresponsabilità dimostrata dallo Stato in questo periodo di pandemia ed ha misurato la distanza incolmabile tra le proprie esigenze e la politica tutta. E poi sono tante le persone indifferenti in una societàLeggi Tutto

Il 24 settembre i giovani de La Comune erano in piazza come tante e tanti giovani per il Fridays for future che dopo le ultime manifestazioni poco numerose, ha visto quest’anno una discreta partecipazione in circa 80 piazze italiane sulla base di una piattaforma che univa la difesa dell’ambiente all’impegno per combattere le disuguaglianze sociali. In tante e tanti sono scesi in piazza convinti di quanto ognuno possa impegnarsi “nel suo piccolo” e rivedersi senza schermi ha significato scegliersi un tempo per discutere di come e cosa cambiare intrecciando l’interesse ecologista con la ricerca, seppur confusa e con illusioni verso i potenti, di una vita migliore per tutte e tutti su questo pianeta. Più contraddittoria invece la discussione sui danni delLeggi Tutto

È così che ci sentiamo e vogliamo condividerlo con te, in questo autunno che si preannuncia più o meno caldo, gravido di possibilità, incertezze, contraddizioni.Insoliti perché cerchiamo un impegno straordinario, direttamente umano, non politico, contrariamente a chi ci invita ad una squallida e pericolosa normalità.Insoliti perché questa pandemia ci ha rafforzato in una convinzione fondamentale: la domanda chiave riguarda chi siamo ciascuna/o, in relazione, assieme. Il che fare viene dopo e dipende da questo.Insoliti perché siamo convinti che le grandi idee appartengano alle persone comuni che si coltivano, imparano, teorizzano in comune senza annoiarsi o confondersi appresso a cattedratici asserviti, confusi e talvolta anche un po’ rinko.Insoliti perché crediamo che, ohibò!, esista una natura umana costituita da donne e uomini eLeggi Tutto

Che giustizia è questa? Mafiosi assolti (vedi trattativa stato-mafia) e innocenti condannati. L’assessore leghista che gira armato e uccide un immigrato è tuttora libero, mentre Mimmo Lucano, che ha speso la sua vita per l’accoglienza, la solidarietà e l’impegno contro il razzismo, viene condannato a 13 anni. Gli vengono contestati il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina oltre a peculato e l’appropriazione indebita di fondi. Questa è la giustizia dello Stato: far morire in mare migliaia di esseri umani per difendere le proprie frontiere e infangare chi li accoglie. Aveva cominciato il ministro di sinistra Minniti ad attaccare il sindaco di Riace, ha continuato il truce Salvini togliendo fondi ai programmi di accoglienza e incitando la sua giustizia ad agire. L’opera si conclude oggiLeggi Tutto