Forza Nuova e gruppi reazionari e fascisti hanno assaltato la sede nazionale della Cgil a Roma, demolendone la porta principale e devastando il piano terra e il primo piano.Questo gravissimo attacco squadrista ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori della Cgil è stato condotto da una minoranza di fascisti, parte della manifestazione no green pass. Si tratta di un’inquietante espressione di violenza e un pericoloso attacco alle libertà ad opera di piccoli gruppi. Fa d’altro canto riflettere come le stesse forze dell’ordine, in altri casi molto più dure, abbiano permesso a questa minoranza di sfasciare la sede Cgil e poi raggiungere il centro della città e Montecitorio.Al corteo No Green pass ha partecipato una mescolanza eterogenea di persone che, scegliendo diLeggi Tutto

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa da Arcilesbica: ARCILESBICA:Adesso basta! Querelati gli stalker lgbt Alcuni mesi fa abbiamo sporto querela contro chi ha aizzato un linciaggio mediatico contro ArciLesbica con la falsa accusa di transfobia. Il 12 ottobre prossimo si terrà l’udienza presso il giudice per le indagini preliminari. L’avvocata Andrea Catizone rappresenterà la nostra associazione. La politica non si fa in tribunale e criticare le nostre posizioni contro l’utero in affitto e la self-id è legittimo. Siamo da sempre pronte al confronto, ma non siamo disposte a tollerare accuse infamanti di essere escludenti e fasciste. Chi ci ha diffamate come transfobiche ha alimentato odio contro di noi, che poi è sfociato in insulti, invocazioni di morte, minacce di percosse e diLeggi Tutto

L’11 ottobre scioperiamo. Saremo nelle piazze per rivendicare le nostre esigenze contro l’arroganza e la prepotenza padronale e la fredda politica antipopolare dell’esecutivo Draghi.Nei luoghi di lavoro si avverte l’esigenza di reagire per migliorare le proprie condizioni di vita, mentre lavoratrici e lavoratori di diverse aziende – come la GKN, la Whirlpool e molte altre ancora – sono in lotta da tempo per difendersi dagli attacchi di padroni e governo. Stiamo assistendo a un drastico peggioramento delle condizioni di lavoro: crescono gli incidenti mortali, migliaia di licenziamenti oramai vengono comunicati via e-mail, c’è un inasprimento dello sfruttamento e in tanti sono costretti alla nuova disumanizzante alienazione dello smart working. Ci sono tante buone e sacrosante ragioni per scuotersi dalla passività eLeggi Tutto

Alcune considerazioni sull’esito del primo turno delle elezioni amministrative. Il dato più eclatante è che ha votato solo il 54 per cento degli aventi diritto. La crescita dell’astensionismo è tale che ormai una persona su due non va a votare, senza contare coloro che si esprimono con una scheda bianca o nulla. Le ragioni di questa scelta sono diverse. Ci sono persone volenterose e solidali, c’è gente che sta lottando per difendere il posto di lavoro, chi è esasperato per il peggioramento delle condizioni di vita, chi per l’irresponsabilità dimostrata dallo Stato in questo periodo di pandemia ed ha misurato la distanza incolmabile tra le proprie esigenze e la politica tutta. E poi sono tante le persone indifferenti in una societàLeggi Tutto

Il 24 settembre i giovani de La Comune erano in piazza come tante e tanti giovani per il Fridays for future che dopo le ultime manifestazioni poco numerose, ha visto quest’anno una discreta partecipazione in circa 80 piazze italiane sulla base di una piattaforma che univa la difesa dell’ambiente all’impegno per combattere le disuguaglianze sociali. In tante e tanti sono scesi in piazza convinti di quanto ognuno possa impegnarsi “nel suo piccolo” e rivedersi senza schermi ha significato scegliersi un tempo per discutere di come e cosa cambiare intrecciando l’interesse ecologista con la ricerca, seppur confusa e con illusioni verso i potenti, di una vita migliore per tutte e tutti su questo pianeta. Più contraddittoria invece la discussione sui danni delLeggi Tutto

È così che ci sentiamo e vogliamo condividerlo con te, in questo autunno che si preannuncia più o meno caldo, gravido di possibilità, incertezze, contraddizioni.Insoliti perché cerchiamo un impegno straordinario, direttamente umano, non politico, contrariamente a chi ci invita ad una squallida e pericolosa normalità.Insoliti perché questa pandemia ci ha rafforzato in una convinzione fondamentale: la domanda chiave riguarda chi siamo ciascuna/o, in relazione, assieme. Il che fare viene dopo e dipende da questo.Insoliti perché siamo convinti che le grandi idee appartengano alle persone comuni che si coltivano, imparano, teorizzano in comune senza annoiarsi o confondersi appresso a cattedratici asserviti, confusi e talvolta anche un po’ rinko.Insoliti perché crediamo che, ohibò!, esista una natura umana costituita da donne e uomini eLeggi Tutto

Che giustizia è questa? Mafiosi assolti (vedi trattativa stato-mafia) e innocenti condannati. L’assessore leghista che gira armato e uccide un immigrato è tuttora libero, mentre Mimmo Lucano, che ha speso la sua vita per l’accoglienza, la solidarietà e l’impegno contro il razzismo, viene condannato a 13 anni. Gli vengono contestati il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina oltre a peculato e l’appropriazione indebita di fondi. Questa è la giustizia dello Stato: far morire in mare migliaia di esseri umani per difendere le proprie frontiere e infangare chi li accoglie. Aveva cominciato il ministro di sinistra Minniti ad attaccare il sindaco di Riace, ha continuato il truce Salvini togliendo fondi ai programmi di accoglienza e incitando la sua giustizia ad agire. L’opera si conclude oggiLeggi Tutto

Alle elezioni generali del 26 settembre nessuno scossone generale di ampia portata ha colmato in modo netto il vuoto lasciato da Angela Merkel, dimissionaria dopo quattro mandati consecutivi. Ciononostante il verdetto delle urne presenta alcune novità e cioè una netta crescita di consensi per la sinistra socialdemocratica dell’Spd: 25,7% : +5,2) e per i Verdi (14,8%: +5,9) con un buon risultato per i liberali della FdP (11,5%: + 0,8) a fronte di una chiara débâcle del partito di governo del centro-destra Cdu/Csu (24,1%: -8,8) e della Linke (sinistra) erede del partito unico della ex Ddr (4,9%: -4,3%) con una perdita di consensi dell’estrema destra dell’Afd (10,3%: -2,3). La forte e improvvisa ripresa della Spd canalizza i timori di una svolta marcatamente neoliberaleLeggi Tutto

Jagdeep S. 42 anni, Emanuele Z. 46 anni , Valeriano B. 52 anni, Leonardo P. 72 anni, Giuseppe C. 52 anni, e poi altri 2 di cui non sappiamo il nome: un lavoratore agricolo di 54 anni e un altro operaio sull’autostrada A14. Sono gli ultimi di questi giorni. Sono 100 morti al mese dall’inizio dell’anno. Ecco il terribile segno sotto al quale il PIL è in ripresa, sotto il quale l’Italia torna a produrre. Mentre qualcuno li chiama effetti collaterali, queste morti sul lavoro sono la punta dell’iceberg di un sistema che quotidianamente manda al sacrificio tante persone che lavorano. Vogliamo dimenticare le cifre degli infortuni, dei feriti o degli invalidi del lavoro? O quelle di chi si ammala fisicamenteLeggi Tutto

La sentenza d’appello sulla trattativa Stato-mafia ha assolto Dell’Utri e gli ex carabinieri Mori, Subranni e De Donno. Il verdetto è chiaro: la trattativa ci fu, ma questo non è un reato. Questa sentenza è la conferma di come la mafia sia parte integrante del sistema. Storicamente lo Stato italiano si è venuto costituendo con accordi, trattative e talvolta sanguinosi scontri con i mafiosi. È uno Stato criminale, lo stesso delle stragi regolarmente impunite. Questa è l’elementare verità che paradossalmente la sentenza d’appello conferma: non è un reato, ma parte del funzionamento normale dello Stato trattare ed essere in relazione con il potere criminale mafioso.Leggi Tutto