Antropologia della decadenza Le prime radici e l’ultimo impero/18
Speranze umane nella tragedia mondiale Ogni giorno la vita umana nasce e muore, rinasce e si sviluppa, si svolge e si interpreta, si afferma e resiste, fiorisce e appassisce, si accresce e si sminuisce, si dice e si contraddice, si cerca e si trova oppure non abbastanza, ci appare meravigliosa o tremenda, ci offre fantastiche opportunità oppure tremende delusioni. È comunque la nostra vita, ci appartiene per natura condivisa e per culture diverse, ci riguarda tutte e tutti eppure non si replica mai uguale, ci accomuna nelle tensioni ma si colora in modo irripetibile nelle facoltà di ciascuna/o e si ritrova – convergente o divergente – nelle intenzioni concrete. Si riconosce, la vita comune e disuguale, nelle radici prime: nasciamo tuttiLeggi Tutto
Viva lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori
Per migliorare le nostre condizioni di vita e di lavoro Per la dignità umana, per affermare e difendere i diritti a partire da quello di sciopero Contro il governo liberticida e padronale Per dire no a tutte le guerre e alle spese militari: più soldi per la sanità, la scuola, i servizi di pubblica utilitàLeggi Tutto
Un gravissimo attacco al diritto di sciopero
Prepotenza governativa
Da anni, con i diversi governi, si susseguono gli attacchi al diritto di sciopero, con accuse e criminalizzazione delle lavoratrici e lavoratori. Con l’attuale governo e con Salvini Ministro dei Trasporti il tentativo di ridurre al silenzio le persone che lavorano si è accentuato ulteriormente. È il caso della proclamazione, da parte di Cgil e Uil, dello sciopero generale dei trasporti, del pubblico impiego e della scuola per il 17 novembre contro la recente legge finanziaria che attacca i poveri e protegge i ricchi. Infatti, da parte di un Ministro tra i più razzisti e cialtroni di questo paese, arrivano la minaccia di precettazione, nei fatti un divieto o una forte limitazione per questo sciopero. Questa grave e pesante intimidazione avvieneLeggi Tutto
Proposta di legge Un cuore che batte
Un grave attacco alla libertà delle donne
La proposta di legge di iniziativa popolare «Un cuore che batte» lanciata da una rete di una cinquantina di associazioni cattoliche cosiddette Pro Vita e antiabortiste vuole arrivare a una legge che modifichi l’articolo 14 della 194, aggiungendo il seguente comma: «Il medico che effettua la visita che precede l’interruzione volontaria di gravidanza ai sensi della presente legge è obbligato a far vedere, tramite esami strumentali, alla donna intenzionata ad abortire, il nascituro che porta nel grembo e a farle ascoltare il battito cardiaco dello stesso”. Così secondo loro le donne potrebbero essere indotte a cambiare idea. E invece si tratta di un ulteriore attacco al diritto di scelta sul tema della maternità, perché costringe coloro le quali hanno maturato laLeggi Tutto
Accordo Italia-Albania
Un atto disumano
È un accordo storico, della brutta storia che scrivono gli stati, quello tra Italia e Albania per la costruzione di due centri in territorio albanese in cui saranno detenuti i profughi, salvati in mare dalla Marina militare italiana, per il tempo necessario all’esame della loro richiesta di asilo. Le regole dell’accordo sono per ora fumose, tendenzialmente già contraddittorie rispetto al diritto internazionale e alla Costituzione italiana, ma nel quadro generale della politica europea siamo sicuri che questa ulteriore forzatura delle proprie regole democratiche, al fine di rendere impossibile l’accoglienza degli immigrati, sarà ammessa. Anzi, la stessa prudenza della commissione europea, nell’accogliere la decisione italiana, dice del ruolo di apripista in chiave razzista e repressivo che stanno facendo svolgere al governo Meloni.Leggi Tutto
Alluvioni in Toscana
Gli aiuti arrivano dalle persone, non dalle istituzioni
Alla vigilia del 57° anniversario dell’alluvione di Firenze si sono ripetute scene di fiumi e torrenti esondati nella piana fiorentina. 7 sono i morti (per ora) e ancora 19.000 le persone intrappolate in casa perché l’acqua non defluisce. Alle/i loro care/i va la nostra vicinanza e la nostra solidarietà. I danni sono enormi in una zona molto popolata e popolare e in tanti sono ancora senza acqua e luce. I fenomeni atmosferici sono sempre più estremi e di difficile previsione. In poche ore è caduta tanta pioggia quanta nel mese precedente. Questo territorio, attraversato da molteplici torrenti, non è stato nel tempo oggetto di interventi di prevenzione delle piene (cosa purtroppo frequente in tutto il Paese). Così, in diverse zone diLeggi Tutto
Meeting A fianco del popolo palestinese e del popolo ebraico contro gli stati oppressivi, le guerre e ogni tipo di terrorismo per la libertà, la pacificazione e il bene comune
meeting organizzati da Martedi 14 novembre Pelago presso Casa del Popolo, piazza L. Ghiberti 25 ore 21.00 con Lorenzo Gori Giovedì 16 novembre Ostia presso Casa Clandestina in via San Quiriaco ore 16.30 con Silvia Ghidotti Sabato 18 novembre Zagarolo presso Palazzo Rospignosi piazza dell’Indipendenza 6, ore 17 con Renato Scarola Acquaviva delle Fonti presso Associazione Incontro in piazza dei Martiri, 80 ore 17 con Michele Santamaria Domenica 19 novembre Ferrara presso Centro Documentazioni Donne via Terranuova 12/b ore 16 con Chiara Mascellani Meeting già svolti Giovedì 19 ottobre Roma con Fabio Beltrame Casa de La Comune ore 17.30via Tasso, 144 Sabato 21 ottobre Bologna con Giovanni MarinoAssociazione “Graf” ore 16.30Piazza Spadolini, 3 Domenica 22 Firenze con Fabio Beltrame Casa delLeggi Tutto
Capacità umane contro le guerre
Immagina. Luoghi accoglienti dove le persone si conoscono. Dove si vive nel rispetto e nella cura della natura. Dove ci si ascolta e ci si comprende. Dove esistono regole condivise improntate al dialogo e alla benevolenza. Dove le donne sono le prime depositarie e beneficiarie della comunanza, le prime educatrici, osservatrici e creatrici. Dove bimbe e bimbi sono accuditi da tutte/i ed aiutati a stare serenamente assieme e giocare tra loro e con gli adulti. Dove le giovani e i giovani crescono e sono formati sollecitando la coscienza della loro personalità, delle loro irrevocabili capacità di scelta e delle loro responsabilità nei confronti degli altri. Dove chi proviene da altri luoghi viene non solo accolto ma messo in condizione di essereLeggi Tutto
Appello GAZA: EMERGENZA UMANA E SANITARIA
Questo appello è promosso da medici e infermieri e operatori sanitari de La Comune: intendiamo farlo conoscere e farlo sottoscrivere negli ospedali e nelle strutture sanitarie al fine di suscitare riflessione e schieramento. GAZA: EMERGENZA UMANA E SANITARIA No alla guerra dello Stato di Israele e al terrorismo di Hamas Solidarietà con il popolo palestinese e il personale sanitario impegnato strenuamente a difendere la vita Nella Striscia di Gaza siamo di fronte a una catastrofe dal punto di vista dell’umanità. Ripetuti bombardamenti da parte dall’esercito israeliano colpiscono indiscriminatamente donne, bambini e civili, senza risparmiare le strutture sanitarie. Il barbaro attacco all’ospedale di Al Ahli – di cui non sono state an- cora chiarite le responsabilità – ha causato la morte diLeggi Tutto
Fratellanza umana
contro guerre e terrorismi
Emigriamo a causa delle guerre che ci uccidono nelle nostre terre, scappiamo dal terrorismo assassino e dai tanti conflitti che ci sono nel mondo promossi dagli stati, dalle grandi potenze mondiali e da quelle locali. Per questo conosciamo bene il dolore che oggi vivono tanti israeliani per le vittime civili innocenti dell’attacco terrorista di Hamas. Ma sappiamo anche dell’enorme dolore della gente di Palestina a causa dell’occupazione militare che conduce lo stato stato di Israele da decenni, e della sua guerra che ha provocato decine di migliaia di morti e milioni di profughi. Abbiamo lottato per la libertà dei nostri popoli e da sempre siamo a fianco del popolo palestinese e di tutti coloro che si battono per l’autodeterminazione. Lottiamo perLeggi Tutto


