Secondo i dati ufficiali, l’inflazione dei prezzi al consumo è ormai giunta al 48% su base annua ma fonti indipendenti come l’Enag (Gruppo indipendente di ricerca sull’inflazione) calcolano che essa abbia superato il 114%: condizioni materiali di vita insostenibili per la stragrande maggioranza della popolazione. Scioperi si stanno diffondendo sin dall’inizio dell’anno in molte città del paese e in diverse categorie; si tratta di una novità nella Turchia degli ultimi vent’anni che suggerisce uno scenario ben diverso dall’immagine di grandeur neo-ottomana proiettata, soprattutto in politica estera, dal presidente Erdogan. Gli scioperi coinvolgono lavoratori di differenti categorie, dai dipendenti della BBC a Istanbul a quelli del gigante dell’e-commerce Trendyol, dagli autisti del servizio di consegna online Yemeksepeti alla catena di supermercati Migros.Leggi Tutto

Siamo in uno dei quartieri più martoriati dal crollo del Ponte Morandi e come se non bastasse dove si sta discutendo il trasferimento di depositi chimici. Una maestra e una mamma del comitato della scuola Firpo espongono i cartelli disegnati dai bimbi preoccupati per il proprio quartiere e del loro futuro. Un’immagine significativa della pericolosa minaccia che la Digos deve aver riconosciuto in quel pacifico presidio per intervenire trattenendo i documenti delle protagoniste e facendo staccare i cartelli proprio pochi minuti prima del passaggio di Draghi.  Tutto compreso nel tanto decantato “Modello Genova”.Leggi Tutto

Ci interroghiamo se davvero si sta uscendo dalla fase acuta della pandemia, aneliamo a rincontrarci, le speranze per il futuro rifioriscono ma intanto le minacce continuano e si aggravano persino. Può esserci la tentazione di ignorare i pericoli o di lasciarli in secondo piano: abbiamo le nostre esigenze vitali e problemi quotidiani da risolvere, possiamo credere erroneamente che i rischi globali non ci riguardino. Invece ci riguarda la guerra possibile per il Donbass tra la Russia di un improvvisato e goloso zar post-stalinista e l’Ucraina affamata di Nato e segnata da un sordido passato filo-nazista mai saldato; le ammaccate democrazie si agitano tra sforzi diplomatici e promesse di sanzioni non senza dissonanze tra loro, sullo sfondo gongola e lucra l’impero cineseLeggi Tutto

Nei giorni scorsi una protesta ha animato le studentesse e gli studenti del liceo romano Righi.   La reazione è nata dopo che una loro compagna ha ricevuto degli insulti da parte di una professoressa per la sua maglietta alzata sulla pancia. In particolare la donna le ha dato, indirettamente, della prostituta.   Importante la solidarietà che la studentessa ha ricevuto dalle compagne e compagni di scuola. In occasioni come queste ci possiamo rendere conto di quanto sia importante schierarci assieme contro il maschilismo ed il patriarcato intrinseco nella società e nelle istituzioni, non a caso la preside è più attenta a mantenere una buona immagine piuttosto che denunciare duramente l’accaduto.   Solidarizziamo con la ragazza, e sosteniamo la protesta, perché non rimangano silentiLeggi Tutto

Dopo Lorenzo Parelli, morto a 18 anni, un altro giovane, Giuseppe Lenoci, di 16 anni, è rimasto ucciso durante uno stage formativo. Questi percorsi di formazione professionale così come l’alternanza scuola-lavoro sono una pratica utile solo alle aziende che ottengono manodopera gratis da usare senza ritegno e senza criteri di sicurezza. Cosa vogliono insegnare politicanti ed impresari ai giovani con questi stage obbligatori? Solo a farsi sfruttare e ad accettare di poter persino morire pur di lavorare. Per conquistarci davvero un futuro migliore abbiamo bisogno di unirci, tra giovani e tra persone volenterose, studenti e insegnanti insieme. Possiamo combattere le loro logiche di oppressione, competizione, sfruttamento. Possiamo liberare la formazione dai loro ricatti e dai loro sporchi fini. Possiamo educarci allaLeggi Tutto

La Comune promuove il seguente appello per mobilitarsi unitariamente contro le minacce di guerra in Ucraina. È in atto una sporca guerra contro le popolazioni ucraine. Il nuovo zar russo Putin, dopo aver annesso militarmente il Dombass e la Crimea, ha scatenato l’aggressione e l’invasione dell’Ucraina. D’altro canto Biden e le democrazie europee vogliono estendere la loro presenza militare e spingere il governo ucraino ad aderire al criminale patto militare della Nato. A fare le spese di quest’ulteriore escalation militare sono le popolazioni della zona a causa degli sporchi interessi dei due contendenti. Tutto ciò rappresenta una minaccia per tutti i popoli. È il momento di rompere silenzi e indifferenza: rivolgiamo un caloroso appello a tutte le forze autenticamente pacifiste aLeggi Tutto

Un’occupazione molto coraggiosa quella delle studentesse e degli studenti del liceo Valentini- Majorana a Cosenza, perché mossa dalla volontà di reagire contro le molestie sessuali perpetrate da parte di un professore in un clima di omertà e indifferenza da parte della stessa dirigenza scolastica. La decisa e preziosa reazione è partita da una giovane donna, Diana, che aveva subito delle molestie nella stessa scuola 3 anni prima. Il suo coraggio ha dato la forza a molte altre giovani donne di reagire e di unirsi e adesso, con questa importante occupazione, in molti, ragazze e ragazzi, stanno esprimendo la loro solidarietà. Sembra che la scuola (preside e altri docenti), fosse a conoscenza da tempo di ciò che stava succedendo all’interno del liceo:Leggi Tutto

Anche in Italia, come in altri paesi europei e dell’Asia e per l’ennesima volta,negli allevamenti di polli e tacchini è esplosa la febbre aviaria. Quest’anno è arrivata a ottobre, in anticipo rispetto agli anni precedenti. Sono stati già più di 15 milioni gli uccelli abbattuti tra Veneto e Lombardia, dove si produce la maggior parte della carne avicola del nostro Paese. Tante aziende hanno deciso di innalzare muri perimetrali intorno ai capannoni dove sono allevati gli animali per evitare il contatto con la fauna esterna. Questa malattia virale affligge da decenni gli allevamenti di polli e tacchini in tutto il mondo. Si sono già verificate delle mutazioni che in passato hanno colpito anche le persone, soprattutto nelle regioni dell’Indocina, soprattutto leLeggi Tutto

“La mia leadership non dipende dalle carte bollate” disse l’ex-Avvocato del Popolo nonché ex-Punto di riferimento del Campo dei Progressisti, Giuseppe Conte dopo che l’annullamento da parte del tribunale di Napoli, in base all’esposto di un iscritto dei M5S, delle modifiche allo Statuto e quindi dell’elezione di Conte stesso a capo politico. È vero, la sua leadership non dipende dalle carte bollate o, meglio, non solo: dipende da cosa dirà il garante e proprietario del marchio Grillo che, per ora, ha frenato le sue reazioni, dalle manovre di Di Maio che cerca di riprendere la guida del “movimento” e, forse, lavora per un’intesa con settori del centro-destra, da se e come si riannoderanno i rapporti con la web-dinasty Casaleggio (una delleLeggi Tutto

Cara amica, ti scriviamo perché siamo fortemente preoccupate per le nostre vite e allo stesso tempo convinte che è possibile unirci per cercare la nostra migliore affermazione. La libera e felice realizzazione delle donne è gravemente minacciata su vari fronti e con conseguenze per tutti. È urgente una risposta forte e collettiva per difenderci. Possiamo migliorare le nostre vite e quelle delle donne attorno a noi se mettiamo in comune le nostre forze, se partiamo convintamente dalle risorse umane più positive che qualificano il nostro genere e di cui diamo prova ogni giorno anche in questo difficile momento di pandemia. Al maschilismo diffuso, alla violenza e ai femminicidi, alle limitazioni della nostra libertà di scelta si aggiunge oggi un intollerabile attaccoLeggi Tutto