Circa cinquecento persone si sono radunate a Riace, in Calabria, per una due giorni all’insegna della  solidarietà, dell’accoglienza e dell’antirazzismo. Gente proveniente da diverse parti d’Italia (anzitutto dalla Calabria, ma anche da Puglia, Campania, Sicilia, Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna ecc.), rappresentanti di associazioni, collettivi, gruppi impegnati o singoli volenterosi e schierati, artisti, intellettuali e giornalisti, sono accorsi nel piccolo borgo per dare solidarietà all’ex sindaco dell’accoglienza Mimmo Lucano, condannato a più di 13 anni di carcere per aver cercato di offrire rifugio e ospitalità agli immigrati provenienti da diverse parti del mondo. Significativa la voglia di confrontarsi, di conoscersi e conoscere le diverse esperienze di impegno (non a caso il giornale La Comune, tra i pochi periodici presenti all’iniziativa, è statoLeggi Tutto

La mancata approvazione del Ddl Zan sta facendo discutere tante/i insegnanti che si impegnano contro le discriminazioni: come compagne/i de La Comune che lavorano nella scuola crediamo sia giusto fare chiarezza su alcuni aspetti.Nel Ddl Zan non si dice la verità su alcune questioni fondamentali, si nega l’identità di genere, si dissolve il fatto che la specie umana è composta da due generi (donne e uomini) e non si dice che la prima oppressione, da 5.000 anni, è quella contro il genere femminile: ma affermare la libertà delle donne è il primo imprescindibile passo per affermare la libertà di tutte/i.Ci impegniamo per la libertà di scelte affettive, contro omofobia e transfobia e non ci fidiamo dello Stato e delle sue istituzioni,Leggi Tutto

Nel 2021 gli Stati Uniti hanno battuto ogni record in tema di immigrazione: più di un milione e settecentomila “incontri”, cinico eufemismo con cui le autorità chiamano le detenzioni al confine col Messico. Una cifra che triplica la media degli arresti negli ultimi otto anni e che esprime solo in parte il numero reale di persone che nel 2021 hanno provato ad entrare nel paese. Malgrado le avvertenze della vicepresidente Kamala Harris, volte a smentire ogni illusione della comunità latina – “Non venite perché sarete respinti. Noi proteggeremo i nostri confini” –; malgrado il muro, voluto da Trump, e malgrado gli accordi con il governo messicano del “progressista” López Obrador per bloccare l’immigrazione, avviati dall’amministrazione repubblicana e ratificati da Biden: unLeggi Tutto

I deliri negazionisti di alcune frange del fronte No Vax e No Green Pass – come la recente sceneggiata a Novara di un gruppo di manifestanti che indossavano i “pigiami a righe” dei prigionieri dei campi di sterminio nazisti – sono colmi di stupidità e ignoranza. Il caso di Novara è l’ultima delle banalizzazioni sempre più frequenti di una pagina tragica della vicenda umana le cui ferite rimangono ancora aperte. L’uso distorto del massacro sistematico del popolo ebraico, della popolazione Rom e Sinti europea, degli omosessuali, delle persone inferme nella mente e nel corpo, degli oppositori per mano nazista è un insulto alla memoria delle vittime e dei sopravvissuti. La banalizzazione dell’Olocausto è parte delle teorie cospirative che trovano nel webLeggi Tutto

C’è un progetto di autostrada (la “Pacifico-Orinoco”) che dovrebbe unire il paese da una parte all’altra; la sua costruzione, però, danneggerebbe numerose lagune nelle paludi della valle del Cauca, come denuncia il popolo indigeno Nasa che lì vive. Oltre al significato spirituale che per queste comunità rivestono, le lagune contribuiscono a regolare il flusso idrico e a ridurre i gas serra. Le aspirazioni dei Nasa (di tutelare questo delicato equilibrio, ndt) si scontrano con l’opposizione non solo delle industrie investitrici e del governo dell’oppressore Iván Duque, ma anche dei narcos. Infatti la valle del Cauca è una zona strategica per il narcotraffico perché, oltre ad essere una regione di coltivazione e produzione della coca, il suo controllo garantisce uno sbocco sull’OceanoLeggi Tutto

…per vivere meglio senza aspettare ma ritrovandosi, non solo con gli altri, ma con se stessi. Curarsi, per godersi la riapertura ma continuando a proteggerci a vicenda, vaccinandosi contro il covid e l’influenza ma anche contro l’imbecillità no vax. Visto che ci siamo: facciamo attività fisica quotidiana, aggiustiamo la dieta al miglior funzionamento del nostro metabolismo, evitiamo le sostanze tossiche, certe minacce sociali e gli individui molesti che purtroppo si aggirano. Curiamo la mente: già, ma come si fa? Innanzitutto conoscendosi meglio, che poi vuol dire conoscere e farsi conoscere dalle altre e dagli altri. Dirsi nel modo giusto ma soprattutto ascoltare, ascoltare ed ancora ascoltare. Quindi ascoltarsi: imparare a conoscere le meraviglie nascoste del proprio pensiero. Sentire quella fantastica tensioneLeggi Tutto

Il 30 e il 31 ottobre si riuniscono i governi del G20, ovvero i principali responsabili dei disastri ambientali, dello smantellamento della sanità, degli attacchi al lavoro e del peggioramento delle condizioni di vita di milioni di persone. Da loro e da tutta la politica non ci si può aspettare niente di buono, sono contrapposti alle esigenze e ai bisogni più elementari della gente comune.Invece da settori della società giungono segnali di reazione, di lotta e di solidarietà: in difesa dell’ambiente, del lavoro, per l’accoglienza umana contro il razzismo, per la libertà delle donne contro la violenza. Sono espressioni di una ricerca di miglioramento della vita, che può continuare se siamo protagonisti di costruzione di relazioni benefiche, se ci uniamo traLeggi Tutto

Sabato 23 ottobre a Firenze più di un centinaio di persone hanno dato vita ad un presidio per l’accoglienza ed in solidarietà coi popoli afghani, di cui abbiamo dato notizia nei giorni scorsi con l’appello qui pubblicato. Un momento significativo che ha visto la partecipazione, oltre che delle realtà promotrici, anche di una delegazione della CUB e soprattutto del Collettivo di Fabbrica GKN, che ha positivamente contribuito al presidio. Infatti, intervenendo, uno degli operai ha parlato dell’importanza dell’amore per abbattere i muri che dividono le persone; spiegando quanto i governi respingano gli immigrati basandosi su queste divisioni tra la gente. Un presidio positivo anche perché costruito dal protagonismo diretto di alcuni fratelli bengalesi e soprattutto dalle amiche e amici di IranLeggi Tutto

“Epidemia e omicidio colposo per Covid nelle RSA: la procura di Torino archivia i primi 4 casi”, La Stampa,6 ottobre 2021… “Oltre che per i casi del Trivulzio, è stata avanzata la richiesta di archiviazione anche per i molti decessi registrati in altre 7 RSA milanesi e lombarde. Resta ancora aperto, invece, il fascicolo relativo all’Istituto Palazzolo Fondazione Don Gnocchi di Milano, dov’erano deceduti per Covid 140 ospiti”, Il Fatto Quotidiano,22 ottobre 2021. Mentre viene dato ampio risalto alle proteste contro il GreenPass, nella distrazione generale dell’opinione pubblica la magistratura di Torino e di Milano cerca di impedire i processi a decine di RSA, dove ci sono state centinaia di morti tra gli anziani. Il tentativo è chiaro: coprire le responsabilitàLeggi Tutto

L’arresto del primo ministro (civile) Hamdok e di altri esponenti politici da parte delle forze armate sembra segnare la fine della fragile transizione politica avviata in Sudan nell’estate del 2019. I militari vogliono difendere a tutti i costi il proprio potere economico e politico e la propria impunità a fronte degli enormi crimini commessi sotto la dittatura di Al Bashir e contro timidi tentativi di riforma da parte del governo e, per questo, vogliono porre termine nel sangue al protagonismo popolare, giovanile, femminile e interetnico che ha avuto il suo momento più alto tra il dicembre del ’18 e il luglio del ’19 ma non è mai finito. Le vicende sembrano indicare alcune cose: i militari hanno un appoggio minoritario nellaLeggi Tutto