Incontriamoci
Incontrarsi, pensandoci bene, non è quasi mai banale. L’altra persona è come uno specchio, concavo o convesso, di noi stessi. Ci può suggerire qualcosa, spesso inavvertita, qualche volta bella altre volte brutta. Succede che quello sguardo sconosciuto non ci risulti però del tutto estraneo. In un’andatura proviamo a leggere una storia: arbitrario ma significativo. Un volto suscita una sensazione che ci spinge frettolosamente a una valutazione. Quando mamma ci diceva “attenta/o agli altri” lanciava un messaggio più profondo ed ambiguo di quanto credevamo. Perché incontrare gli altri è comunque la prima e costante scoperta speciale, letteralmente: la verifica elementare ma irrinunciabile del nostro essere umani. Umani perché siamo assieme, in relazione comunque: dobbiamo collaborare per realizzare grandi imprese o per fareLeggi Tutto
uniti e solidali
CONTRO LA DIFFUSIONE
DELL’ODIO E I FASCISTI
scarica il volantino Oggi in piazza siamo a fianco alle persone per reagire alla violenza fascista ed esprimiamo la nostra solidarietà alla Cgil e a tutte e a tutti i suoi iscritti.In settori della società si sta diffondendo l’odio alimentato da una crisi valoriale, dalla confusione, dai veleni del web e dalle “fake news”. Alcune manifestazioni, come quella no vax di sabato scorso, esprimono questa miscela reazionaria nella quale sguazza una minoranza di fascisti.Cresce l’intolleranza e la violenza verso chi è diverso e chi compie scelte differenti dalle proprie e per questo considerato un nemico. Al tempo stesso il governo aumenta le misure repressive e minaccia di restringere le libertà di manifestazione per tutti.Di fronte a questo contesto La Comune proponeLeggi Tutto
Ballottaggio a Roma
Fuori dalla politica, uniti contro le destre
Il primo turno delle elezioni amministrative è stato segnato ovunque dall’astensione, ancora di più a Roma dove la maggioranza assoluta delle persone ha scelto di non presentarsi alle urne. Sono dati che fanno riflettere, che dicono della crisi inarrestabile della democrazia ormai giunta al capolinea e che, incapace di cogliere i bisogni delle persone, vede i suoi stessi riti sacri svuotarsi inesorabilmente di significato.Roberto Gualtieri è espressione di un Pd sempre più padronale: già ministro dell’Economia del governo Conte e con ruoli di punta a Bruxelles, rappresenta un partito che – ormai sempre meno a sinistra – è privo di un progetto d’assieme e si aggrappa a un nome con “credibilità istituzionale” per tentare di strappare una vittoria che non cambieràLeggi Tutto
Uno sciopero che non s’ha da fare
Non cadiamo nella trappola fascista.
Un sedicente sindacato denominato FISI (Federazione Italiana Sindacati Interconfederali) ha proclamato uno sciopero “ad oltranza” dal 15 al 20 ottobre, con l’obiettivo principale di abolire il green pass e contrastare le vaccinazioni anticovid, pescando nel torbido del complottismo e dell’egoismo sociale presente anche nel mondo del lavoro. Nelle dichiarazioni degli organizzatori si arriva perfino a paventare l’insurrezione sociale contro la presunta dittatura sanitaria. A capo di questo sedicente sindacato ci sono personaggi opachi, alcuni dei quali afferenti all’area dell’estrema destra. Mettiamo all’erta i lavoratori per non cadere nel gorgo delle fake news di stampo fascista o trumpiano alimentato soprattutto sul web. I fascisti non sono mai stati amici dei lavoratori e tantomeno delle lavoratrici, degli immigrati e delle immigrate, puntano soloLeggi Tutto
La fine della NATO?
Nei giorni scorsi il parlamento greco ha ratificato un patto di assistenza militare tra Francia e Grecia che implica il reciproco sostegno in caso di aggressione da parte di un paese terzo. Notizia inquietante. Come sempre, quando gli Stati lasciano intravedere – anche solo come ipotesi – la propria disponibilità all’uso della forza bellica. Allo stesso tempo, però, si tratta di una notizia che ci parla non solo dei pericoli di guerra, sempre incombenti e spesso agenti, ma di un cambio significativo concernente lo scomporsi caotico degli assetti e delle alleanze tra potenze antiche ed emergenti, comunque decadenti, foriero di ulteriori minacce per la vita delle persone comuni e del pianeta. Infatti è la prima volta che due Stati membri dellaLeggi Tutto
11 ottobre
Un inizio da affermare
È stato il primo sciopero generale unitario del sindacalismo di base, chiaramente schierato contro un Governo che sta peggiorando pesantemente la vita della maggioranza delle persone. Nelle dozzina di piazze delle principali città si sono mobilitate circa 20.000 persone. Un risultato iniziale, considerando anche che le adesioni allo sciopero sono state sicuramente più estese e significative nella scuola, nella logistica e nei trasporti. I cortei si sono svolti pacificamente (e anche laddove si è dato vita a episodi deprecabili come a Milano la contestazione da parte di una minoranza ai lavoratori e alle lavoratrici della Cgil , sono stati altri manifestanti, in questo caso le educatrici del Sial Cobas, a rintuzzarle) e tra i protagonisti è emersa una certa soddisfazione perLeggi Tutto
Immigrazione
Il razzismo ipocrita dell’Unione europea
Ci sono governi dell’est europeo che sono la punta avanzata della guerra agli immigrati e dell’offensiva nazionalista e xenofoba nel vecchio continente. L’ultimo emblematico esempio è il dramma dei profughi siriani, afgani, iracheni e di altri paesi asiatici bloccati in condizioni disumane ai confini fra Bielorussia e Polonia con i due stati di confine che impediscono ogni soccorso da parte delle Ong in uno squallido gioco politico sulla pelle di migliaia di esseri umani già colpiti da infinite tragedie.Ma le istituzioni dell’Ue che pretendono di accreditare l’immagine di un Europa presuntamente meno razzista ad occidente guardando con indignazione di facciata alla richiesta di fondi per muri anti-immigrazione da parte di 12 governi europei, mentono sapendo di mentire. Come se non sapesseroLeggi Tutto
SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI DELLA CGIL
Forza Nuova e gruppi reazionari e fascisti hanno assaltato la sede nazionale della Cgil a Roma, demolendone la porta principale e devastando il piano terra e il primo piano.Questo gravissimo attacco squadrista ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori della Cgil è stato condotto da una minoranza di fascisti, parte della manifestazione no green pass. Si tratta di un’inquietante espressione di violenza e un pericoloso attacco alle libertà ad opera di piccoli gruppi. Fa d’altro canto riflettere come le stesse forze dell’ordine, in altri casi molto più dure, abbiano permesso a questa minoranza di sfasciare la sede Cgil e poi raggiungere il centro della città e Montecitorio.Al corteo No Green pass ha partecipato una mescolanza eterogenea di persone che, scegliendo diLeggi Tutto
ARCILESBICA
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa da Arcilesbica: ARCILESBICA:Adesso basta! Querelati gli stalker lgbt Alcuni mesi fa abbiamo sporto querela contro chi ha aizzato un linciaggio mediatico contro ArciLesbica con la falsa accusa di transfobia. Il 12 ottobre prossimo si terrà l’udienza presso il giudice per le indagini preliminari. L’avvocata Andrea Catizone rappresenterà la nostra associazione. La politica non si fa in tribunale e criticare le nostre posizioni contro l’utero in affitto e la self-id è legittimo. Siamo da sempre pronte al confronto, ma non siamo disposte a tollerare accuse infamanti di essere escludenti e fasciste. Chi ci ha diffamate come transfobiche ha alimentato odio contro di noi, che poi è sfociato in insulti, invocazioni di morte, minacce di percosse e diLeggi Tutto
Sciopero dell’11 ottobre
Uniti e solidali per difendere e migliorare la vita contro governo e padronato
L’11 ottobre scioperiamo. Saremo nelle piazze per rivendicare le nostre esigenze contro l’arroganza e la prepotenza padronale e la fredda politica antipopolare dell’esecutivo Draghi.Nei luoghi di lavoro si avverte l’esigenza di reagire per migliorare le proprie condizioni di vita, mentre lavoratrici e lavoratori di diverse aziende – come la GKN, la Whirlpool e molte altre ancora – sono in lotta da tempo per difendersi dagli attacchi di padroni e governo. Stiamo assistendo a un drastico peggioramento delle condizioni di lavoro: crescono gli incidenti mortali, migliaia di licenziamenti oramai vengono comunicati via e-mail, c’è un inasprimento dello sfruttamento e in tanti sono costretti alla nuova disumanizzante alienazione dello smart working. Ci sono tante buone e sacrosante ragioni per scuotersi dalla passività eLeggi Tutto

