La scrittrice britannica Josephine Bartosh, impegnata nella difesa dei diritti delle donne e delle ragazze, denuncia su The Post Millennial l’esistenza negli Stati uniti di un mercato assai lucrativo rivolto a coloro che intendono cambiar sesso, e non solo persone adulte. Il cambio terminologico da “transessuale” a “transgender” e le modificazioni dei corpi affinché si adattino alla “identità di genere” ha portato al concetto di “infanzia transgender” che apre a un ventaglio di profitti: dalle protesi di pene di taglia infantile ai reality show, l’industria dell’infanzia transgender è una vergogna e scavalca qualunque limite morale. Ciò che dovrebbe suscitare allarme etico – interventi farmacologici e chirurgici nei confronti di ragazze e ragazzi per “alleviarne” l’angoscia mentale – si trasforma invece inLeggi Tutto

Xiaobo Huang vive a Firenze. È il padre di Francesco, un ragazzo affetto da autismo. È stato oggetto di un grave atto di discriminazione e razzismo del quale ci ha lasciato una testimonianza molto significativa.   Cosa è accaduto il 30 marzo ? Vado spesso a fare la spesa alla Coop di Sesto Fiorentino e mentre sono a fare la spesa alimentare,  Francesco va al reparto giochi per scegliere una scatola di costruzioni, poi mi raggiunge ed andiamo insieme alla cassa.  Quel giorno, mentre mi avvicinavo alla cassa, mi sono girato un attimo e non l’ho ho più visto. Mi sono stupito del fatto che lo chiamavo e non veniva. Sono andato a cercarlo subito e si è presentato un uomo cheLeggi Tutto

Scarica il volantino impaginato Siamo umani, donne e uomini: riconoscere questa veritàbasilare è il presupposto per operare qualunque scelta benefica(inclusa eventualmente quella dolorosa di una transizione). Combattiamo il neonegazionismo della specie umana e deidue generi che ignora la naturalità e la biologia umana, riducead un sentire momentaneo e individuale l’“identità di genere”,pretende di cancellare il genere femminile e la suafunzione primaria per tutta l’umanità. Contrastiamo le destre razziste e liberticide e allo stesso tempodenunciamo la campagna “transfemminista” fatta di calunnie,minacce di stupro e di morte, censure e aggressioni fisiche che,anche in questo paese, sta colpendo le femministe e tutte coloro chedifendono l’esistenza e i diritti delle donne. Difendiamo la libertà di scelta eterosessuale, lesbica, omosessuale,bisessuale, transessuale, sempre nel pieno rispetto degliLeggi Tutto

Il 10 maggio scorso 1400 persone giungono sull’isola. Se l’attenzione si sofferma solo sulle cifre però il rischio è di disumanizzare le migliaia di nostri simili che cercano scampo e affrontano viaggi in mare spesso tragici tanto che dall’inizio dell’anno, secondo le fonti dell’ACNHUR, oltre 500 hanno perso la vita. Solo due settimane fa, mentre il governo italiano rinnovava gli accordi con i torturatori libici, le ONG denunciavano il naufragio di oltre 100 persone senza che si fosse attivata nel salvataggio nessuna istituzione né nazionale né europea. In questo contesto, tra l’allarmismo sconsiderato, gli attacchi strumentali dei politici di destra e l’accordo delle forze di sinistra al governo alle politiche dei respingimenti, sono preziose le voci di gran parte degli abitantiLeggi Tutto

“Bianchi”: per questo non ritenuti in grado di tradurre l’opera di una poetessa afroamericana.“Non potete capire l’oppressione dei ‘neri’”: parole rivolte a partecipanti “bianchi” ad una manifestazione antirazzista.“Conflitto razziale” e “giustizia razziale”: spesso si legge nei giornali e si ascolta nei notiziari.Senza “distinzione di razza”, è scritto nelle Costituzioni statunitense e italiana. La “razza” continua ad essere tra noi. È un grave pericolo.Nella nostra naturaCominciamo da ciò che è per noi naturale come specie umana, come persone, da ciò che è nelle nostre propensioni: sentire, vivere, sperimentare che siamo tutti umani e differenti, insomma che esistiamo come comune umanità differente. Avviene all’origine di ciascuno: bimbi e bimbe si incontrano senza pregiudizi, prima di essere “istruiti” da istituzioni statali e magari ancheLeggi Tutto

In che senso alcune verità antropologiche fondamentali sono comprovate dalla biologia (come scriviamo nella Dichiarazione pubblicata in queste pagine)? In generale una specie vivente è definita biologicamente grazie a caratteri esclusivi per quella specie ed è costituita da individui simili tra loro, capaci di riprodursi dando vita a una progenie fertile. La specie umana rientra in questa definizione. Gli strumenti tecnici che abbiamo a disposizione ci permettono anche di indagarne gli aspetti microscopici. Se partiamo dalle unità di base del vivente, cioè le cellule, quelle umane sono distinguibili nel loro complesso da quelle di qualsiasi altro vivente seppure prossimo da un punto di vista evolutivo. Se ci addentriamo ancora di più nel micro e osserviamo il DNA, cioè il codice geneticoLeggi Tutto

Scarica il volantino impaginato Fin dalla fondazione nel 1948 lo Stato d’Israele ha espropriato le terre di milioni di palestinesi incendiando le loro case, espellendoli, uccidendoli. Solo l’eroica resistenza del popolo, delle donne e dei giovani che hanno curato e difeso la vita, ha impedito il genocidio. I Palestinesi sono stati esiliati e dispersi, confinati nella “prigione a cielo aperto “ della striscia di Gaza, in Cisgiordania e sono stati oppressi e discriminati nello Stato d’Israele che continua la sua opera di pulizia etnica, aggressione e occupazione militare. Nelle ultime settimane a Gerusalemme est – zona occupata da Israele – la polizia e i coloni hanno cacciato e sfrattato palestinesi dalle loro case, dove vivevano da decenni. A questa ennesima ingiustiziaLeggi Tutto

Di nuovo i cieli di Palestina/Israele sono solcati da centinaia di razzi: la maggior parte piombano su Gaza – hanno già provocato decine di vittime, tra cui bambini – ma anche su Israele, che conta anch’esso i primi morti. Alle vittime inermi e spesso innocenti, ai loro cari, va il primo pensiero, addolorato, solidale e indignato. L’ennesima escalation è conseguenza diretta del nuovo capitolo nella storica pulizia etnica di Israele contro i palestinesi – questa volta a Gerusalemme Est – e del rifiuto dei giovani palestinesi di rassegnarsi a tale destino. Sin dalle origini, lo Stato israeliano fonda la propria esistenza su questa sorgente infinita di violenza, dolore e ingiustizia: l’espulsione sistematica della popolazione palestinese, assediata e soffocata a Gaza, vessataLeggi Tutto

Denunciamo il vile attacco alla sede dell’Associazione La Comune di Bologna che ospita l’Associazione interetnica e antirazzista 3 febbraio e Arcilesbica nazionale. La sede è stata imbrattata con scritte volgari e offensive contro l’Arcilesbica che noi siamo fieri di ospitare come sede legale nei nostri locali. Infatti, l’Arcilesbica era stata vergognosamente espulsa e sfrattata dalle sede del Cassero.Questo atto provocatorio si inserisce in una catena di intimidazioni, aggressioni, prepotenze, censure fino a minacce di stupro da parte di settori che si rifanno alle pseudo teorie queer: negano i generi e quindi attaccano in primo luogo le donne e tutta l’umanità. Per questo prendono di mira un’organizzazione storica del femminismo come Arcilesbica che si oppone al dissolvimento dell’identità di genere, mentre aLeggi Tutto

Da non credersi. Una storica associazione femminista come Arcilesbica, che difende il diritto delle donne di amare altre donne, viene insultata con scritte sui muri e le sue insegne imbrattate da sedicenti attivisti trans che usano gli stessi metodi squadristi della peggior tradizione fascista. Non è la prima volta che le compagne di Arcilesbica sono colpite per le loro posizioni di difesa delle prerogative anche biologiche del genere femminile. L’episodio accaduto a Bologna (l’associazione nazionale è ospitata presso la nostra sede de La Comune) si aggiunge ai tanti verificatisi in altri paesi, soprattutto Gran Bretagna e Francia, ai danni di scrittrici, giornaliste, esponenti del femminismo radicale. Rientra in quella nuova forma di offensiva misogina e antiumana, che non ci stancheremo diLeggi Tutto