Solidarietà con la popolazione dell’Emilia Romagna
UNITI E SOLIDALI
per difendere la vita e l’ambiente
CONTRO LE DEVASTAZIONI del territorio di Stato e padroni
Siamo vicini alle persone colpite dalle alluvioni che stanno ferendo così duramente l’Emilia Romagna, ai loro cari e ai volontari che generosamente si stanno attivando. Tanti giovani si sono autorganizzati senza attendere la Protezione Civile mostrando il carattere umano della solidarietà e una possibile strada per reagire assieme. Ad oggi sono 14 le vittime, migliaia gli sfollati e i danni incalcolabili. Governo e istituzioni statali affollano i media per vantarsi della propria efficienza e rassicurare che tutto verrà ricostruito. Non arretrano dalla loro disumana idea di progresso, vogliono ritornare a quella stessa normalità che ha aggravato così a dismisura le conseguenze della pioggia intensa. Da molto tempo gli scienziati migliori stanno denunciando che fenomeni metereologici sempre più estremi non saranno piùLeggi Tutto
antropologia della decadenza e del riscatto
le prime radici e l’ultimo impero/16
INTRIGHI COSCIENZIALI
“La scienza senza coscienza non è che la rovina dell’anima” Rabelais La coscienza è inafferrabile perché ha un’ampiezza misteriosa e plastica. Così diventa coscienza delle nostre origini proprie, ritrovando tracce confuse di una primarietà materna soffusa e confusa, gioita o patita. Mentre si afferma come regno inviolabile del nostro io appare fugace come coscienza speciale e specifica delle altre e degli altri intesi come individualità irriducibili e spesso irraggiungibili perché ignote; oppure erompe clamorosa, insistente, come coscienza delle persone per noi particolarmente importanti. Sarà quindi coscienza di relazioni condivise e in una qualche misura potrà essere reciproca. Intanto il nostro protagonismo quotidiano, per quanto ripetitivo e non di rado alienante, comporterà una qualche coscienza del sociale, inerente cioè la collettività diLeggi Tutto
Solidarietà con la comunità islamica
Contro lo sfratto della moschea
Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle sorelle e ai fratelli della Comunità Islamica di Firenze, ancora una volta sottoposti alla minaccia dello sgombero della storica moschea di Piazza dei Ciompi da parte della proprietà, delle autorità giudiziarie e della questura. Da anni la comunità islamica cerca un luogo adeguato a garantire la libertà di culto per decine di migliaia di fedeli abitanti in questa città, ma nessuna soluzione dignitosa è stata trovata a causa del diffuso clima razzista e della mancanza di volontà delle istituzioni comunali, unicamente preoccupate di perdere consenso a favore delle destre. Un chiaro esempio di razzismo democratico: le istituzioni si dichiarano imparziali, ma sono in realtà concretamente complici di questa ennesima ingiustizia. Tutto questo avviene in unLeggi Tutto
Contro le menzogne del web (e delle AI)
Eliot Higgins, fondatore del sito Usa di news scandalistiche Bellingcat, pensava di fare uno scherzo. E invece le immagini che lui ha twittato sono state riprese da 5 milioni di persone, convinte davvero che Donald Trump fosse stato arrestato violentemente dalla polizia, sbattuto in carcere e immortalato con la tua arancione dei reclusi. Sarebbe stata magari pure una belle notizia, ma erano evidentemente foto false, prodotte da un’intelligenza artificiale che aveva risposto così all’input di Higgins di generare immagini che rappresentassero l’arresto dell’ex presidente. È stato The Washington Post a sollevare il problema, ma come testata per noi la questione è più ampia: come sarà possibile, in un’epoca di disinformazione algoritmica, distinguere il falso dal vero? Se è vero, come èLeggi Tutto
Per i diritti dei bambini
Per la libertà delle donne
Tutti i bambini hanno diritto ad essere amati e accuditi, a crescere in un contesto sano e ad essere tutelati. Per questo è intollerabile l’attacco omofobo delle destre di governo contro i figli di coppie dello stesso genere e contro il riconoscimento legale della loro funzione di genitori.Siamo contro l’utero in affitto: una pratica aberrante di mercificazione della vita, mortificante e alienante per le donne -che lo fanno per disperazione economica-, dannosa per i piccoli che, per contratto, vengono separati dalla madre biologica. Per questo non è accettabile l’ammiccamento delle sinistre politiche alla “maternità surrogata” come diritto delle persone ad avere a tutti i costi un figlio “proprio”. Al tempo stesso è inquietante che, in nome della contrarietà all’utero in affitto,Leggi Tutto
Antropologia della decadenza e del riscatto – Le prime radici e l’ultimo impero/15
LA RICERCA COSTANTE DEL BENE Abbiamo cominciato a ragionare attorno a come sin da piccole/i (dal nono mese di vita) siamo protagonisti di un primo grado della ricerca del bene. Da allora cerchiamo il nostro piacere suscitando quello altrui, oppure fronteggiamo il dispiacere cercando o donando consolazione. Vi invito nuovamente a scavare nei vostri ricordi più lontani, diretti ed indiretti, per verificare la correttezza di questa ipotesi che concerne la propensione costante ad interagire in questo senso ma non garantisce automaticamente il risultato. Una ricerca autobiografica in tale direzione contribuisce alla comprensione della fondamentale indagine sulla ricerca del bene e dei valori che lo accompagnano, ci motiva come attrici e attori insostituibili della stessa e si presta ad ulteriori generalizzazioni. LaLeggi Tutto
La premier Meloni al XIX Congresso della Cgil
CGIL 0 – Meloni 6
Un cappotto, e conquistato fuori casa. A dire il vero la prima rete è un autogol: il primo ministro è stata invitata da Landini, il segretario Generale della Cgil, e lei non ci ha pensato due volte ad accettare. Il secondo gol è che dinanzia d una platea compiacente la Premier non ha fatto nessun passo indietro, riproponendo l’abolizione del reddito di cittadinanza, il no al salario minimo, un fisco che aiuta i ricchi e un lavoro che chissà quando arriverà. La terza, quarta e quinta rete sono in contropiede, fin troppo facili: nulla ha detto sui morti in mare e Cutro, sulla guerra e sull’invio di armi, né naturalmente sull’odio, il razzismo e il patriottismo che semina a piene maniLeggi Tutto
Bergamo
Un calcio alle stragi in mare
L’ASD Athletic Brighela è un’ associazione dilettantistica Bergamasca di calcio e ciclismo che si è costituita nel 2021 con l’intento di proporre un modello di sport più solidale ed inclusivo. Dopo la strage di Cutro i calciatori prima della partita hanno esposto uno striscione “Cimitero mediterraneo basta morti in mare”, per questo sono stati condannati dal giudice sportivo a 550 euro di multa e la squalifica per il capitano e i dirigenti. Siamo solidali con l’Athletic Brighela e denunciamo questo ennesimo tentativo di colpevolizzare chi si indigna e denuncia le stragi in mare di profughi e immigrati. Dal loro comunicato del 11 Marzo leggiamo:” Ci era già capitato di scendere in campo esattamente un anno fa contro la guerra in UcrainaLeggi Tutto
Manifestazione a Cutro
gente comune contro le stragi in mare
Anche dopo la strage di Cutro, nel Mediterraneo drammaticamente continuano i naufragi, i mancati soccorsi e le morti. Nella giornata di domenica vi è stato un nuovo naufragio al largo delle coste libiche con decine di vittime. Il giorno precedente si era tenuta una manifestazione a Cutro di cui ci racconta Gianluca Petruzzo. La Comune era a Cutro sabato 11 marzo per dire basta alle stragi in mare e per difendere la nostra umanità. Insieme ad oltre 5 mila persone abbiamo percorso il paese in un corteo addolorato e indignato, triste anche per la morte di tante persone che potevano essere salvate, eppure combattivo, coraggioso e determinato a non lasciar cadere l’ennesima colpa dei potenti. Le voci dei sopravvissuti, i tantiLeggi Tutto





