SOLIDARIETA’ CON I GIOVANI AGGREDITI AL LICEO MICHELANGELO!
CONTRO LA NORMALITA’ DELLA VIOLENZA!
FUORI LE SQUADRACCE NEOFASCISTE DALLE NOSTRE CITTA’!
Sabato 18 febbraio, una squadraccia neofascista composta da una decina di codardi, ha aggredito in perfetto stile fascista, con calci e pugni al corpo e alla testa, alcuni giovani del collettivo Sum davanti al liceo Michelangelo in via della Colonna, prima dell’ingresso a scuola. Esprimiamo solidarietà ai giovani aggrediti e denunciamo con forza questo atto intollerabile. Questi atti di violenza sono sempre più comuni nella cronaca quotidiana: li vediamo ripetersi contro le donne, gli immigrati, le persone più fragili in generale. Tutto ciò ha a che fare con le logiche di guerra che tutti gli Stati alimentano con l’aumento di spese militari, il continuo invio di armi al governo Ucraino e l’impunità verso i violenti, e che il governo Meloni, conLeggi Tutto
Perù
Speranze, pericoli e contraddizioni
Negli ultimi mesi il Perù è stato sconvolto da una profonda crisi politica e da grandi manifestazioni, dopo un autogolpe fallito del presidente Castillo. Il governo Boluarte che gli è succeduto ha represso con grande violenza le mobilitazioni facendo decine di vittime, a conferma del carattere sanguinario dello stato peruviano. Già in passato la guerra sporca tra l’esercito stragista e il barbaro terrorismo di Sendero Luminoso aveva fatto decine di migliaia di morti, soprattutto tra le popolazioni indigene. Oggi le istituzioni si confermano guardiane delle elite dominanti, profondamente razziste e classiste, dimostrando quanto la democrazia sia pericolosa e sia incline – soprattutto se fragile e in crisi – a reprimere ed uccidere. D’altra parte, la rivolta della parte storicamente più oppressaLeggi Tutto
Elezioni regionali
La maggioranza diserta le urne
Il dato più saliente di queste elezioni regionali è l’astensione. In Lombardia si è presentato alle urne il 41,7% e nel Lazio il 37,2%. E’ un crollo clamoroso della partecipazione in un paese in cui il “rito” elettorale era la massima espressione della democrazia. Con motivazioni molto diverse la maggioranza delle persone ha deciso di astenersi, esprimendo un crescente distacco dalla politica sempre più distante e contrapposta alle esigenze più elementari della gente comune. Questo risultato è espressione dela decadenza della democrazia che si acuisce.In questo quadro nel Lazio e in Lombardia vincono le destre governative, con Fratelli d’Italia che si afferma come primo partito. Sono una maggioranza solo tra chi va a votare: governeranno ma rappresentano di fatto una minoranza.Leggi Tutto
Riforma Cartabia, ennesimo pasticcio di Stato
La riforma della giustizia voluta da Marta Cartabia, ministro del governo Draghi ha gettano nel caos Procure e Tribunali di tutta Italia, come anche le forze dell’ordine. Limitandoci alle modifiche apportate al codice penale e a quello di procedura penale, le modifiche riguardano soprattutto il fatto che una serie di reati molto comuni che prima erano perseguibili d’ufficio, adesso lo saranno soltanto se vi è la querela della parte offesa. Per esempio, se due anni fa qualcuno fosse stato aggredito da un violento, oppure avesse subito minacce o un furto o una truffa o ancor peggio un sequestro di persona, il colpevole verosimilmente in questo momento starebbe subendo un processo a prescindere dal fatto che a suo tempo fosse stata presentataLeggi Tutto
Sisma in Turchia e Siria
Cause naturali, responsabilità statali e forza umana
Sono giorni terribili questi per la nostra gente della Turchia meridionale e del nord della Siria. Il terremoto che ha colpito quella zona è stato centinaia di volte più violento di quelli che hanno colpito Norcia nel 2016 e l’Aquila nel 2009. Ha spazzato via centinaia di edifici e interi villaggi e la conta delle vittime sfiora i 10mila morti, un dato purtroppo destinato a crescere di ora in ora. Si sta ancora scavando, con ogni mezzo e contro ogni avversità. Ancora dopo 2 interi giorni si stanno estraendo dalle macerie persone, spesso bimbi, ancora vive. Le testimonianze dei soccorritori sono unanimi: infaticabile è la determinazione di salvare vite, assolutamente inadeguati i mezzi a disposizione. Le denunce sui ritardi dei soccorsiLeggi Tutto
a proposito del caso Cospito
la violenza minoritaria fa il gioco di quella statale
La vicenda Cospito sembra aver catalizzato il caos e la vacuità della politica italiana che si avvita affannosamente intorno a se stessa. Prosegue l’opera grottesca dentro le istituzioni, tra la premier che chiede compattezza ai rappresentanti dello Stato che sarebbe sotto assalto per il pericolo anarchico – “minaccia” concretizzatasi in qualche centinaio di sparuti individui a Roma, ancor meno a Milano – i suoi fedelissimi totalmente fuori controllo e il Pd giustamente indignato per le accuse provenienti da Fratelli d’Italia ma non altrettanto mobilitato sulle reali emergenze internazionali e nazionali. E non mancano neppure i rivoluzionari da operetta, che nelle suddette piazze hanno inscenato il solito copione fatto di cassonetti rovesciati, lancio di pietre e fumogeni, sfilate degli arrabbiati del sabatoLeggi Tutto
INIZIATIVE NELLE CITTA’
BASTA GUERRA! PER UN IMMEDIATO
CESSATE IL FUOCO!
PER LA PACIFICAZIONE!
Sono tante le persone che desiderano la pace eppure le guerre degli Stati imperversano. Un anno fa è cominciata la criminale aggressione russa alla popolazione ucraina che sta causando migliaia di vittime e immani sofferenze.Ora il conflitto si approfondisce e ne genera altri. Specularmente gli Stati Uniti, la Nato, le potenze occidentali lo alimentano sempre più fornendo armi e appoggi logistici al nazionalismo bellicista di Zelensky, che reclama carri armati e aerei, che certo non sono di difesa. Il governo delle destre, come il precedente, è totalmente compartecipe a queste dinamiche guerrafondaie sostenute da una martellante propaganda bellica, mentre le opposizioni politiche sono quasi inesistenti. Anche le sinistre tradizionali sono sottomesse alle logiche statali e quindi belliche.Gli Stati non vogliono pace,Leggi Tutto
Turchia e Siria
Con la gente comune di fronte alla tragedia
Poche ore fa un potente terremoto ha scosso la terra provocando migliaia di vittime, crolli e danni in una vasta regione che va dalla Turchia meridionale alla Siria, facendosi sentire ancor più lontano, a Beirut e a Cipro, con il pericolo poi rientrato di uno tsunami nel Mediterraneo. Il bilancio delle vittime è purtroppo in crescita e i sopravvissuti rimasti senza un tetto nelle zone più montuose devono in molti casi affrontare neve ed intemperie senza neanche un ricovero. L’emergenza, motivata da un evento naturale come il sisma, è enormemente aggravata dalla precarietà che già connota l’esistenza di popolazioni in larga parte sofferenti a causa della guerra: di qua e di là del confine tra Siria e Turchia vivono da anniLeggi Tutto
Perù
Continua la violenza ma le mobilitazioni non si fermano
In Perù continuano le proteste e le mobilitazioni. Migliaia di persone provenienti da tutto il paese, con tutti i mezzi possibili, si stanno concentrando a Lima e stanno morendo per reclamare i propri diritti. Non sono solo rivendicazioni che chiedono di tornare presto alle urne. Sono proteste incentrate sulla disparità totale che esiste tra una minoranza elitaria che ha in mano l’economia e le ricchezze del paese, e la maggioranza della popolazione che si trova a pagare le conseguenze dello sfruttamento delle risorse delle materie prime, sia in termini di danni ambientali, sia in termini di danni per la propria salute. Il paese è malamente diviso tra quei pochi che vivono all’occidentale, beneficiando di tutti i migliori servizi, e quei tantiLeggi Tutto
Elezioni regionali in Lombardia
Con la brava gente uniamoci contro le destre
Le condizioni di vita peggiorano costantemente, il nuovo governo Meloni non ci ha pensato due volte: immediatamente ha colpito l’accoglienza e la solidarietà, anche criminalizzando le ONG che salvano le vite in mare,diffondendo odio, cattiveria e razzismo, finanziando la guerra in perfetta continuità con il governo precedente, mettendo in discussione i diritti delle persone che lavorano, delle donne, dei giovani e dei pensionati. Su questo solco si muovono da tempo le destre in Lombardia, dove governano da decenni con Formigoni, Maroni e Fontana. Scandali e corruttele hanno caratterizzato tutti i loro governi, le privatizzazioni e i disastri della sanità stanno lì a dimostrarlo. Da marzo 2020 con l’inizio della pandemia, la giunta Fontana, per non fermare l’operosità delle aziende, invece diLeggi Tutto

