Essere a sinistra ha da sempre avuto significati diversi. Ci sono però momenti come questo in cui ci si dovrebbe sentire uniti perlomeno nell’interrogarsi. Avremmo potuto e potremmo fare di più contro le guerre? Che significa il governo delle destre in questo paese e come fronteggiarlo? Come collocarsi di fronte all’evidente decadenza della democrazia? Qual è il ruolo delle donne nell’epoca che stiamo vivendo? Come interpretiamo il lacerarsi della società in cui viviamo, le difficoltà relazionali crescenti, l’individualismo dilagante? Quali sono le nostre responsabilità nei confronti degli ultimi ed innanzitutto verso chi emigra in questo paese ed invece di essere accolto viene discriminato? Qual è la condizione coscienziale della nostra gente, e dei/delle giovani in particolare? Che significa la decadenza dellaLeggi Tutto

Jîna: vuol dire vita, in curdo, ed era anche il nome – disconosciuto dal governo di Teheran – con cuiamici e parenti chiamavano Mahsa. Abbiamo scelto di chiamare così il nostro comitato insolidarietà con la rivolta in Iran, perché animati da un anelito di vita e libertà. Dopo alcuneassemblee – partecipate da persone di diverse generazioni, tra giovani studentesse e studenti eprotagonisti della rivoluzione del ’79 contro lo scià – abbiamo deciso assieme la nostrapiattaforma, una sintesi delle idee su cui ci vogliamo unire. Il percorso è appena iniziato, e saràfondamentale continuare a conoscersi per dargli forza, ma già sono diverse le proposte, per unirsinon solo nelle piazze: coinvolgere non sono iraniani e italiani ma anche persone di altri luoghi(come l’Afghanistan,Leggi Tutto

RADICALITÀ VALORIALE O DOGMATICA STATALE? “Il bene può manifestarsi nei modi più diversi, però il suo sostrato più essenziale è quello di servire al prossimo, cioè a dire, si sviluppa nell’intimità dell’individuo come desiderio o necessità di tendere la mano agli altri e di contribuire alla loro felicità.”Heleno Saña “Nell’insieme, sembrerebbe che aiutare gli altri sia naturale per i piccoli esseri umani e sia motivato intrinsecamente da sentimenti di simpatia.”Michael Tomasello Conferme mistificanti L’esistenza e l’importanza, la dinamica e l’intreccio delle radici antropologiche è ribadita da costanti e molteplici esempi positivi che chiunque può osservare e sperimentare nella vita quotidiana. Al contempo è significativa la prova a contrario: le nostre origini primarie sono confermate e ribadite anche dal contrasto e dall’attaccoLeggi Tutto

Un campionario di luoghi comuni, di asserzioni indimostrabili, di propaganda di regime, ma ancheun attacco alla libertà di insegnamento: ecco cosa ha prodotto il ministro Valditara nella suacircolare del 9 novembre sull’abbattimento del muro di Berlino.Senza mai citare Stalin, che capeggiò quell’orrenda caricatura del socialismo cui diede nome dicomunismo, il ministro attacca l’utopia, perché per realizzarsi avrebbe inevitabilmente bisogno diuna dittatura feroce, e la rivoluzione, che altro non sarebbe che la premessa a una dittatura cheinevitabilmente verrà. E così si dimentica di dire che lo stalinismo non fu né utopico, ma semmaidistopico, né rivoluzionario. Lo stalinismo eliminò fisicamente decine di migliaia di rivoluzionariche lo avversavano e contribuì ovunque ad affossare le rivoluzioni: da quella spagnola del 1936, aquella ungherese vent’anni dopo,Leggi Tutto

Il nuovo governo guidato da Giorgia Meloni si sta già facendo sentire a colpi di decreti repressivi e liberticidi. D’altra parte questo è il tratto che li caratterizza, il tutto garantito dalle regole democratiche. E così succede che il 31 ottobre esce un decreto legge, l’ormai famoso decreto  anti rave, che introduce un nuovo reato, quello di “ invasione di terreni o edifici per raduni pericolosi per l’ordine pubblico, l’incolumità pubblica e la salute pubblica”. La violazione di tale reato è punibile con pene gravissime dai 3 ai 6 anni di reclusione e multe da mille a diecimila euro per chi organizza tali “raduni pericolosi” con più di 50 persone. Ad offrire lo spunto per questo decreto è stato il raveLeggi Tutto

Dai tempi di Gheddafi i governi italiani di ogni colore politico usano pagare chi detiene il potere in Libia perché impedisca con la violenza ai profughi di raggiungere l’Europa. Nel 2017 il governo Gentiloni, con Minniti ministro dell’Interno (entrambi del Pd), dà un’ulteriore stretta, firmando con le milizie criminali che allora governavano a Tripoli il memorandum Italia-Libia. Da allora, le bande di torturatori e di trafficanti di esseri umani, ipocritamente chiamate “guardia costiera libica”, hanno ricevuto centinaia di milioni di euro dall’Ue e da tutti i governi italiani, e hanno riportato nell’inferno libico 100 mila profughi. Torture, stupri, estorsioni e vessazioni compiute sui profughi, anche minorenni, nei campi-lager in Libia sono documentate da organizzazioni internazionali, governative e non, e da tantiLeggi Tutto

Il parco di S.Leucio a Caserta è un sito storico molto bello, anche per la sua collocazione naturalistica: è immerso nel verde e gode di un panorama molto affascinante. In questa location una domenica assolata di ottobre si è realizzato un incontro peculiare: l’associazione Napoli inVita ha invitato la comunità bengalese di S.Antimo (NA) e l’associazione 3 Febbraio a passare insieme una giornata interetnica e solidale, visitando insieme il complesso monumentale, che ospitava tra l’altro un’importante fabbrica tessile del sette-ottocento. Grazie alla paziente e premurosa traduzione e “mediazione” di Roton, dirigente dell’A3F oltre che compagno de La Comune, abbiamo anche scoperto che il Bangladesh è un paese storicamente produttore di tessuti, anche perché pieno di alberi di gelsi: in questo sensoLeggi Tutto

Persone come noi fuggono da guerre e carestie e vengono trattate in modo disumano, persino bimbe e bimbi sono lasciati morire. Le donne continuano ad essere colpite da ingiustizie, violenze, discriminazioni.I giovani sono ingabbiati da un sistema istruttivo arido, dall’ossessione compulsiva dei social, dalla difficoltà di trovare un lavoro soddisfacente. Lavoratrici e lavoratori sono tartassati economicamente ed inquieti per la minaccia di licenziamenti. Si passa da un governo all’altro: continuità e peggioramenti.L’Unione europea, che non è mai veramente cominciata, si lacera sotto pressioni di interessi contrastanti.Il sistema democratico globale targato Usa, di cui l’Italia fa parte, prova a rilanciarsi investendo su una guerra contro la Russia che l’ha cominciata. La corsa agli armamenti aumenta in modo inversamente proporzionale ai fondi perLeggi Tutto

Al ballottaggio brasiliano di domenica scorsa Lula, lider del Partito dei Lavoratori (PT) ha vinto sul neofascistoide Jair Bolsonaro. È un gran sollievo ma, allo stesso tempo, il margine di vantaggio è minimo (50,9% contro 49,1%) su un Bolsonaro che fatto una performance elettorale sorprendente. Dopo quattro anni di governo – nei quali ci sono state odi alla dittatura militare, mano pesante della polizia, misoginia e omofobia aberranti, razzismo e distruzione dell’Amazzonia, simpatia per Putin, boicottaggio delle misure di prevenzione contro il coronavirus e altrettanti misfatti – più di 58 milioni di persone lo hanno votato, la qual cosa è indice del degrado morale e culturale crescente nella società. In ogni caso il bolsonarismo sarà primo partito alla Camera dei deputatiLeggi Tutto

TRA CROLLI E RISCATTI “In fin dei conti , la creatività umana trova la sua fonte nella vita – e nel fatto incredibile che questa vita si accompagna ad una missione precisa: resistere e proiettarsi verso l’avvenire, costi quel che costi. Potrebbe rivelarsi utile pensare a queste origini modeste e tuttavia potenti allorché ci confrontiamo con l’instabilità e l’incertezza del presente.” Antonio Damasio *1 Una visione della nostra esistenza, basata su un approccio antropologico, permette, richiede e sollecita il libero sviluppo delle coscienze. Abbiamo la capacità e la possibilità di concepire il nostro modo di essere nel mondo con e tra le altre e gli altri come protagonisti unici ed inimitabili ma non perciò isolati o separati. La coscienza di séLeggi Tutto