il loro mondo è in rovina… …NON CI RESTA CHE SCEGLIERE
Persone come noi fuggono da guerre e carestie e vengono trattate in modo disumano, persino bimbe e bimbi sono lasciati morire. Le donne continuano ad essere colpite da ingiustizie, violenze, discriminazioni.I giovani sono ingabbiati da un sistema istruttivo arido, dall’ossessione compulsiva dei social, dalla difficoltà di trovare un lavoro soddisfacente. Lavoratrici e lavoratori sono tartassati economicamente ed inquieti per la minaccia di licenziamenti. Si passa da un governo all’altro: continuità e peggioramenti.L’Unione europea, che non è mai veramente cominciata, si lacera sotto pressioni di interessi contrastanti.Il sistema democratico globale targato Usa, di cui l’Italia fa parte, prova a rilanciarsi investendo su una guerra contro la Russia che l’ha cominciata. La corsa agli armamenti aumenta in modo inversamente proporzionale ai fondi perLeggi Tutto
Elezioni in Brasile/1
Lula ha vinto ma Bolsonaro non ha perso
Al ballottaggio brasiliano di domenica scorsa Lula, lider del Partito dei Lavoratori (PT) ha vinto sul neofascistoide Jair Bolsonaro. È un gran sollievo ma, allo stesso tempo, il margine di vantaggio è minimo (50,9% contro 49,1%) su un Bolsonaro che fatto una performance elettorale sorprendente. Dopo quattro anni di governo – nei quali ci sono state odi alla dittatura militare, mano pesante della polizia, misoginia e omofobia aberranti, razzismo e distruzione dell’Amazzonia, simpatia per Putin, boicottaggio delle misure di prevenzione contro il coronavirus e altrettanti misfatti – più di 58 milioni di persone lo hanno votato, la qual cosa è indice del degrado morale e culturale crescente nella società. In ogni caso il bolsonarismo sarà primo partito alla Camera dei deputatiLeggi Tutto
Antropologia della decadenza le prime radici e l’ultimo impero/10
TRA CROLLI E RISCATTI “In fin dei conti , la creatività umana trova la sua fonte nella vita – e nel fatto incredibile che questa vita si accompagna ad una missione precisa: resistere e proiettarsi verso l’avvenire, costi quel che costi. Potrebbe rivelarsi utile pensare a queste origini modeste e tuttavia potenti allorché ci confrontiamo con l’instabilità e l’incertezza del presente.” Antonio Damasio *1 Una visione della nostra esistenza, basata su un approccio antropologico, permette, richiede e sollecita il libero sviluppo delle coscienze. Abbiamo la capacità e la possibilità di concepire il nostro modo di essere nel mondo con e tra le altre e gli altri come protagonisti unici ed inimitabili ma non perciò isolati o separati. La coscienza di séLeggi Tutto
la polizia attacca gli studenti all’università
uniamoci e reagiamo
Il 25 Ottobre davanti la Facoltà di Scienze Politiche della Sapienza la polizia in tenuta antisommossa ha colpito a manganellate alcuni studenti della Sapienza che manifestavano contro lo svolgimento della Conferenza organizzata da Azione Universitaria (giovani di Alleanza Nazionale) a cui erano stati invitati come ospiti il giornalista Daniele Capezzone (Forza Italia) ed il deputato Fabio Roscani (Fratelli d’Italia). Denunciamo la gravità di quanto successo ed esprimiamo solidarietà con gli studenti attaccati da questa violenta repressione. Allo stesso tempo riconosciamo il diritto di ognuno di esprimere le proprie opinioni, condannando ogni forma di estremismo che fa il gioco del governo. È necessario scuoterci, riflettere ed impegnarci per essere più protagonisti della nostra vita e dell’università e renderla un luogo dove poterLeggi Tutto
23 Ottobre a S.Antimo (NA)
DALL’ANTICA SETERIA E IL REAL BELVEDERE DI SAN LEUCIO A S.ANTIMO: ABITARE PER LAVORARE E PER VIVERE (AL) MEGLIO
L’associazione “Napoli inVita” Persone Idee Opere per lo sviluppo sociale del territorio (www.napolinvita.com), da alcuni anni, organizza una tappa in Campania, nell’ambito della manifestazione nazionale “IT.A.CÀ migranti e viaggiatori- Festival del turismo responsabile” (www.festivalitaca.net), denominata “CAMPANIA FELIX”. Nell’ambito di questa tappa è stato pensato un evento, domenica 23 ottobre dalle h.10, organizzato in collaborazione con l’Associazione 3 Febbraio Napoli, dal titolo: “DALL’ANTICA SETERIA E IL REAL BELVEDERE DI SAN LEUCIO A S.ANTIMO: ABITARE PER LAVORARE E PER VIVERE (AL) MEGLIO”. Il programma prevede, insieme alla comunità bengalese di S. Antimo, una visita al complesso storico industriale “Real Belvedere di S. Lucio” (CE), per dar vita ad un “gemellaggio” multietnico e trans temporale e ad un incontro e pranzo con gli stessiLeggi Tutto
Solidali per difendere la vita
In occasione della manifestazione indetta da Cgil-Cisl Uil a Roma il 22 ottobre Il lavoro oggi è sempre più faticoso e pericoloso, fonte di stress, drammi, malattiementali e fisiche, infortuni e morte. L’invadenza tecnologia e la macchinazionedisumanizzante annebbiano i nostri sensi e le nostre capacità. Le persone che lavoranovengono svilite e ridotte a pedine intercambiabili, alimentando uno sfruttamentostraripante e il dilagare del lavoro nero, e gli incidenti mortali aumentano.Padroni e Stato non si preoccupano della salute e della sicurezza. La cura delle nostrevite dipende dal protagonismo di ogni persona che lavora, con le sue conoscenzeed esperienze, senza delegarla a istituzioni complici e sindacati compiacenti,contrastando gli attacchi del prossimo e pericoloso governo delle destre.Affermiamo una logica umana di cura e difesa dellaLeggi Tutto
Al servizio dei boia
Centinaia di alti ufficiali statunitensi in pensione – tra cui generali e ammiragli – hanno lavorato per gli eserciti di Stati stranieri: è quanto rivela un’inchiesta del Washington Post che ha citato in giudizio l’Esercito, l’Aeronautica, la Marina, il corpo dei Marines e il Dipartimento di Stato. Sono tanti i paesi che hanno stipulato sontuosi contratti con ex alti ufficiali, ingaggiati per rafforzare i propri eserciti: dall’Arabia saudita alla Libia passando per Qatar, Azerbaijan, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Turchia e perfino Russia. Il caso più eclatante per numero di persone coinvolte e per gravità riguarda l’Arabia saudita. Al Washington Post collaborava Jamal Khassoggi, il giornalista ucciso e fatto a pezzi per ordine di Mohammad bin Salman, uomo forte saudita. Ma soprattutto,Leggi Tutto
SOLIDARIETA’ CON LE MOBILITAZIONI DEGLI STUDENTI E STUDENTESSE
DELL’UNIVERSITA’ DI CAGLIARI DOPO IL CROLLO DELL’AULA MAGNA !
BASTA STRUTTURE FATISCENTI CHE MINACCIANO LA VITA DELLE PERSONE
Solidarizziamo con gli studenti e studentesse dell’università di Cagliari che si sono mobilitati dopo il crollo dell’aula magna dell’università di Cagliari in via Trentino, avvenuta ieri intorno alle h 22. Sappiamo che è stata evitata una strage per il solo fatto che il crollo è avvenuto di notte, questo può rasserenare per la vita e l’incolumità delle persone fortunatamente risparmiate, ma non può tranquillizzare! Troppo tardi arrivano le ipocrite dichiarazioni di biasimo da parte di politici e autorità, considerando che sono state anche inascoltate le preoccupazioni degli stessi studenti e studentesse che da tempo denunciavano la fatiscenza delle strutture universitarie a Cagliari e i crolli meno gravi avvenuti in altre facoltà! Uniamoci e solidarizziamo tutte e tutti con le mobilitazioni degliLeggi Tutto
Iran: prima le donne e gli uomini, poi Internet
Pochi secondi di verità, interrompendo la propaganda di regime. Nel bel mezzo del notiziario della tv di Stato iraniana un ignoto gruppo di hacker ha trasmesso una serie di immagini delle rivolte della gente comune dell’ultimo periodo, con un testo in sovrimpressione che invitava ad unirsi alle mobilitazioni, denunciando la “Guida suprema” Khamenei come assassino.È stato un atto significativo, certamente irritante per il feroce regime teocratico di Teheran, ma che va compreso bene. Infatti, specialmente nell’Occidente cyberottimista, prono al nuovo potere tecnocratico dei padroni del web, si celebra questo gesto – insieme ad altri: basti pensare agli attacchi di Anonymous all’Isis – come emblematico del ruolo potenzialmente progressivo delle nuove tecnologie digitali. Ma ci si dimentica, quasi sempre, il presupposto fondamentale:Leggi Tutto
A proposito dell’incontro del 9 ottobre
“Donne Unite per la Libertà contro le violenze. Solidarietà con le nostre sorelle iraniane”
Il 9 Ottobre si è svolto a Roma alla Casa de La Comune l’incontro nazionale pubblico “Donne Unite per la Libertà contro le violenze. Solidarietà con le nostre sorelle iraniane”, promosso dalle Compagne de La Comune, Arcilesbica e Libere Femministe Genova. Un incontro preparato già da alcuni mesi dalla Direzione Impegno Donne de La Comune e da Cristina G. dell’Arcilesbica sulla base della lettera aperta pubblicata a settembre su www.lacomune.org e che, alla luce delle recenti mobilitazioni in Iran, abbiamo scelto di dedicare alle nostre sorelle iraniane. Martina C. ha introdotto sulle tre parole così preganti degli slogan delle donne iraniane: donna, vita, libertà, e sull’eco che la loro protesta sta avendo in altri luoghi del mondo come Afghanistan, Siria, Pakistan.Leggi Tutto


