Un tribunale tedesco ha condannato Anwar Raslan all’ergastolo per crimini contro l’umanità. L’uomo, responsabile di omicidi e torture, è stato a capo dei servizi segreti siriani, la spietata macchina tuttora in attività nelle cui carceri sono sparite oltre 100 mila persone. È una sentenza importante perché riconosce la colpevolezza di un gerarca di primo piano del regime che per dieci anni ha condotto e tuttora conduce una guerra spietata contro il suo stesso popolo, reo nel 2011 di aver dato vita ad una straordinaria e pacifica rivoluzione. La condanna è il risultato del coraggio e della tenacia dei profughi siriani che lo hanno riconosciuto e denunciato e che a decine sono andati in tribunale per testimoniare.Nessun merito, invece, può essere attribuitoLeggi Tutto

Ogni anno, per iniziativa dell’Onu, si celebra il ricordo della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dell’armata rossa il 27 gennaio 1945. Dovremmo però imparare ad esercitare la memoria, come capacità non passivamente rivolta al passato ma come facoltà creativa innanzitutto del presente futuro, ben oltre le ricorrenze stabilite, come attivazione delle nostre qualità sentimentali e riflessive per scegliere chi essere e come essere migliori. Cosa si ricorda e come è quindi fondamentale per ciascuno di noi: limitarsi alla tragedia o cercare gli spunti e gli esempi che possono meglio aiutarci ad attivare tale possibilità di essere migliori? Per quest’ultimo intento è importante guardare a coloro che più sfidarono l’olocausto in atto. Un episodio molto importante di ciòLeggi Tutto

Scarica il pdf impaginato Domenica 23 gennaio diversi giovani delle scuole di Roma hanno protestato davanti al Pantheon per reagire ed essere vicini a Lorenzo, il ragazzo di 18 anni che è morto venerdì 21 gennaio, vicino ad Udine, durante uno stage per l’alternanza scuola-lavoro: i sogni e le speranze di un ragazzo sono stati stroncati a causa di un’attività lavorativa obbligatoria per conseguire il diploma, in un posto autorizzato dalla scuola che frequentava. Durante la protesta di domenica a Roma, quando i manifestanti hanno provato a muoversi in corteo, la risposta della polizia è stata la repressione violenta. Diversi studenti sono rimasti feriti per le manganellate subite. Dopo questa escalation violenta le ragazze ed i ragazzi hanno marciato pacificamente, scortatiLeggi Tutto

Nella trasmissione “Mi Manda Rai3” del 16 gennaio è stata denunciata la situazione drammatica del Cardarelli di Napoli e in particolare la situazione del pronto soccorso. Per carenza di personale, questa unità di emergenza viene aperta a giorni alterni. Nel servizio, inoltre, si intervistavano alcuni operatori sociosanitari (OSS) dell’ospedale Del Mare, sempre a Napoli. A ben75 di loro non è stato rinnovato il contratto e da novembre nessuno è stato richiamato. Il servizio giornalistico ha correttamente descritto la situazione; non altrettanto si può sostenere rispetto alle dichiarazioni del sottosegretario al ministero della salute Andrea Costa che, nella stessa trasmissione, sosteneva esserci una difficoltà a reperire personale. Costa ha anche detto che tra gli infermieri ci sarebbe stato un incremento di assunzioniLeggi Tutto

Che cosa pensi del futuro? Ecco una domanda inevitabile per ogni donna ed ogni uomo, a maggior ragione in questi tempi di endemiche incertezze. Un verso antico, un vecchio film e nuovi tecno-mestatori invitandoci a “cogliere l’attimo” provano a distrarci da questo imperativo categorico della coscienza: inutilmente, perché vivendo ogni momento comunque andiamo oltre. Speranze e paure di ciò che potrà accadere ci rendono umani forti e fragili, saggi e presuntuosi, audaci e timorosi, possibilisti e rassegnati. Il futuro ci appartiene e ci sfugge. È l’idea del domani che sorge dall’oggi e ci riporta a ieri. Talmente intima la sua attesa eppure riguarda le altre e gli altri. Pensiero individuale della relazionalità e della collettività possibile perché nessuna aspirazione, nessuna preoccupazioneLeggi Tutto

Da tempo è iniziato il toto-presidente della Repubblica con trattative, scontri, candidature. Secondo i loro dettami il capo dello Stato deve essere una figura di grande levatura morale. Ecco allora spuntare un nome nuovo: Silvio Berlusconi è per ora il candidato ufficiale delle destre.  Ebbene sì, l’intramontabile cavaliere in effetti ha un curriculum perfetto per essere presidente di questa Repubblica: condannato per frode fiscale, ha usufruito di otto prescrizioni e sono aperte ancora indagini su di lui come quella per la strage dei Georgofili a Firenze. Insomma quale candidato più ideale e rappresentativo per essere il presidente delle Repubblica della corruzione e delle stragi impunite? E poi Silvio il “puttaniere” ne può ben rappresentare il carattere maschilista e patriarcale, tratto unificanteLeggi Tutto

Comprensibilmente cresce la preoccupazione per l’aumento dei contagi. Per fronteggiare questa nuova ondata c’è bisogno più che mai di buona informazione, cura reciproca, auto-responsabilizzazione. È necessario contrastare l’irrazionalità e l’irresponsabilità di quanti, ignorando le misure che contrastano il propagarsi del Covid, mettono a rischio se stessi e gli altri.Il governo ha varato molti decreti, anche contraddittori tra loro. In questi mesi l’esecutivo guidato da Draghi ha elargito miliardi al grande padronato invece di investirli nella sanità che continua ad essere altamente deficitaria nonostante il prodigarsi del personale sanitario, nelle scuole che continuano ad essere sovraffollate e nei trasporti che sono estremamente inadeguati.Ora, con quasi il 90% della popolazione vaccinata, ha deciso di imporre misure prepotenti, come il recente obbligo vaccinale, inveceLeggi Tutto

103 anni fa veniva assassinata Rosa Luxemburg per mano degli sgherri dell’allora ministro della difesa socialdemocratico Gustav Noske. Più di un secolo ci separa dalla scomparsa di questa straordinaria donna, dirigente e teorica marxista rivoluzionaria. Eppure sentiamo il suo pensiero, la sua idealità, la sua originalità quantomai vive pur nelle sue contraddizioni. Scriveva Dario Renzi: “Esitiamo ancora a dire che non c’è stata donna più contraddittoria di Rosa Luxemburg: nessuno è più marxista di lei, nessuno lo è meno. Nessuno è più impegnato di lei sulle grandi questioni, ma al contempo è una persona tanto attenta alle piccole cose da farne un’arte della miniatura e della miniatura della vita, e a risalire dalle piccole cose alle grandi, come testimoniano tanti aneddoti,Leggi Tutto

Porto di Salerno, luglio 2020: la dogana scopre 84 milioni di pasticche di Captagon e compie il più grande sequestro di anfetamine a livello mondiale. Jeddah, Arabia saudita, aprile 2021: 5 milioni di pillole sequestrate; Beirut, Libano, dicembre 2021: altri 9 milioni. Da anni ormai Siria e Libano stanno inondando il mondo con questa droga di facile e poco costosa produzione. Le ipotesi d’indagine vedono coinvolti ai vertici di questo narcotraffico uomini d’affari e di governo di Damasco, compreso un fratello di Assad. È una rapida ascesa che sta improntando l’economia e la vita stessa di un paese distrutto, svuotato e stremato dalla guerra: si calcola che i proventi da esportazione di Captagon siano 30 volte superiori a quelli della piùLeggi Tutto

Natalia studentessa di Giurisprudenza a Cagliari qualche sera fa, dopo un’intensa giornata come volontaria della Croce Rossa a Cagliari, ancora in divisa si stava recando alla mensa universitaria, quando ha subito una violenza sessuale da parte di un uomo. Natalia ha saputo difendersi e scappare, coraggiosamente ha poi denunciato l’accaduto ai carabinieri e pubblicamente: “Ho deciso di parlare pubblicamente, prendendomi la responsabilità…Ho deciso di denunciare e metterci la faccia perché spero che fatti simili non capitino più a nessuno!”. La solidarietà, soprattutto di coetanee universitarie, si è subito fatta sentire e alcune l’hanno contattata per dirle che avevano subito violenze simili nella stessa zona. Brava Natalia! Solidarizziamo con te, siamo vicine a te e a tutte le donne che subiscono similiLeggi Tutto