Sanità
Basta bugie, assumere subito il personale necessario
Nella trasmissione “Mi Manda Rai3” del 16 gennaio è stata denunciata la situazione drammatica del Cardarelli di Napoli e in particolare la situazione del pronto soccorso. Per carenza di personale, questa unità di emergenza viene aperta a giorni alterni. Nel servizio, inoltre, si intervistavano alcuni operatori sociosanitari (OSS) dell’ospedale Del Mare, sempre a Napoli. A ben75 di loro non è stato rinnovato il contratto e da novembre nessuno è stato richiamato. Il servizio giornalistico ha correttamente descritto la situazione; non altrettanto si può sostenere rispetto alle dichiarazioni del sottosegretario al ministero della salute Andrea Costa che, nella stessa trasmissione, sosteneva esserci una difficoltà a reperire personale. Costa ha anche detto che tra gli infermieri ci sarebbe stato un incremento di assunzioniLeggi Tutto
Che cosa pensi del futuro?
Che cosa pensi del futuro? Ecco una domanda inevitabile per ogni donna ed ogni uomo, a maggior ragione in questi tempi di endemiche incertezze. Un verso antico, un vecchio film e nuovi tecno-mestatori invitandoci a “cogliere l’attimo” provano a distrarci da questo imperativo categorico della coscienza: inutilmente, perché vivendo ogni momento comunque andiamo oltre. Speranze e paure di ciò che potrà accadere ci rendono umani forti e fragili, saggi e presuntuosi, audaci e timorosi, possibilisti e rassegnati. Il futuro ci appartiene e ci sfugge. È l’idea del domani che sorge dall’oggi e ci riporta a ieri. Talmente intima la sua attesa eppure riguarda le altre e gli altri. Pensiero individuale della relazionalità e della collettività possibile perché nessuna aspirazione, nessuna preoccupazioneLeggi Tutto
Bunga – bunga al Quirinale?
Da tempo è iniziato il toto-presidente della Repubblica con trattative, scontri, candidature. Secondo i loro dettami il capo dello Stato deve essere una figura di grande levatura morale. Ecco allora spuntare un nome nuovo: Silvio Berlusconi è per ora il candidato ufficiale delle destre. Ebbene sì, l’intramontabile cavaliere in effetti ha un curriculum perfetto per essere presidente di questa Repubblica: condannato per frode fiscale, ha usufruito di otto prescrizioni e sono aperte ancora indagini su di lui come quella per la strage dei Georgofili a Firenze. Insomma quale candidato più ideale e rappresentativo per essere il presidente delle Repubblica della corruzione e delle stragi impunite? E poi Silvio il “puttaniere” ne può ben rappresentare il carattere maschilista e patriarcale, tratto unificanteLeggi Tutto
Più cura
e responsabilità,
no alle imposizioni
liberticide
Comprensibilmente cresce la preoccupazione per l’aumento dei contagi. Per fronteggiare questa nuova ondata c’è bisogno più che mai di buona informazione, cura reciproca, auto-responsabilizzazione. È necessario contrastare l’irrazionalità e l’irresponsabilità di quanti, ignorando le misure che contrastano il propagarsi del Covid, mettono a rischio se stessi e gli altri.Il governo ha varato molti decreti, anche contraddittori tra loro. In questi mesi l’esecutivo guidato da Draghi ha elargito miliardi al grande padronato invece di investirli nella sanità che continua ad essere altamente deficitaria nonostante il prodigarsi del personale sanitario, nelle scuole che continuano ad essere sovraffollate e nei trasporti che sono estremamente inadeguati.Ora, con quasi il 90% della popolazione vaccinata, ha deciso di imporre misure prepotenti, come il recente obbligo vaccinale, inveceLeggi Tutto
Rosa Luxemburg
15 gennaio 1919 – 15 gennaio 2022
103 anni fa veniva assassinata Rosa Luxemburg per mano degli sgherri dell’allora ministro della difesa socialdemocratico Gustav Noske. Più di un secolo ci separa dalla scomparsa di questa straordinaria donna, dirigente e teorica marxista rivoluzionaria. Eppure sentiamo il suo pensiero, la sua idealità, la sua originalità quantomai vive pur nelle sue contraddizioni. Scriveva Dario Renzi: “Esitiamo ancora a dire che non c’è stata donna più contraddittoria di Rosa Luxemburg: nessuno è più marxista di lei, nessuno lo è meno. Nessuno è più impegnato di lei sulle grandi questioni, ma al contempo è una persona tanto attenta alle piccole cose da farne un’arte della miniatura e della miniatura della vita, e a risalire dalle piccole cose alle grandi, come testimoniano tanti aneddoti,Leggi Tutto
Siria, l’ultimo narco-Stato
Porto di Salerno, luglio 2020: la dogana scopre 84 milioni di pasticche di Captagon e compie il più grande sequestro di anfetamine a livello mondiale. Jeddah, Arabia saudita, aprile 2021: 5 milioni di pillole sequestrate; Beirut, Libano, dicembre 2021: altri 9 milioni. Da anni ormai Siria e Libano stanno inondando il mondo con questa droga di facile e poco costosa produzione. Le ipotesi d’indagine vedono coinvolti ai vertici di questo narcotraffico uomini d’affari e di governo di Damasco, compreso un fratello di Assad. È una rapida ascesa che sta improntando l’economia e la vita stessa di un paese distrutto, svuotato e stremato dalla guerra: si calcola che i proventi da esportazione di Captagon siano 30 volte superiori a quelli della piùLeggi Tutto
Il coraggio di Natalia
Natalia studentessa di Giurisprudenza a Cagliari qualche sera fa, dopo un’intensa giornata come volontaria della Croce Rossa a Cagliari, ancora in divisa si stava recando alla mensa universitaria, quando ha subito una violenza sessuale da parte di un uomo. Natalia ha saputo difendersi e scappare, coraggiosamente ha poi denunciato l’accaduto ai carabinieri e pubblicamente: “Ho deciso di parlare pubblicamente, prendendomi la responsabilità…Ho deciso di denunciare e metterci la faccia perché spero che fatti simili non capitino più a nessuno!”. La solidarietà, soprattutto di coetanee universitarie, si è subito fatta sentire e alcune l’hanno contattata per dirle che avevano subito violenze simili nella stessa zona. Brava Natalia! Solidarizziamo con te, siamo vicine a te e a tutte le donne che subiscono similiLeggi Tutto
La difesa e la cura della vita
Ha fatto il giro del mondo l’immagine di una donna ormai senza vita a causa di gelo e fatica, stesa nella neve al confine tra Iran e Turchia. Veniva via dall’Afghanistan martoriato da quarant’anni di guerre, un paese al centro dei notiziari estivi ma rapidamente messo da parte dal mainstream globale. Erano con lei i figli di 8 e 9 anni, salvi grazie al suo sacrificio – la donna si è sfilata i calzini e li ha dati loro per proteggerli dalla morsa del freddo – e poi al soccorso di alcuni abitanti di Belesur, un villaggio iraniano nelle vicinanze. In questa straziante notizia di cronaca è possibile riconoscere i nemici dell’umanità, responsabili di decine di migliaia di morti ogni anno:Leggi Tutto
Uniamoci per affermare la nostra libertàBasta violenza sulle donne!
La notte di Capodanno in Piazza Duomo, pieno centro di Milano, almeno 9 giovani donne sono state pesantemente molestate da bande di giovani uomini in mezzo ai “festeggiamenti” generali. Ancora una volta la presenza delle forze dell’ordine non ha garantito la sicurezza delle donne. Ancora una volta la verità è semplice, si tratta di uomini, in questo caso parrebbe in maggioranza nordafricani, che aggrediscono e molestano donne. Si chiama violenza patriarcale ed è trasversale a culture, religioni, strati sociali. Questi gravi fatti riportano alla mente le oltre 90 aggressioni subite da altre donne a Colonia e Amburgo nel Capodanno del 2016. Come allora, anche questa volta è stata fondamentale la denuncia da parte delle donne aggredite, piuttosto che le immagini postateLeggi Tutto
Per la salute a scuola, contro ricatti e false alternative
Che il governo non abbia fatto nulla per rendere sicura la scuola di Stato è notorio: strutture e spazi inadeguati, carenza endemica di personale, mezzi pubblici in cui è impossibile garantire la distanza interpersonale di sicurezza… Aggiungeteci pure la conferma cinica e irresponsabile del numero massimo di alunni per classe (altro che riduzione!). Eppure qui si va oltre: riaprire le scuole in queste condizioni con i dati attuali di contagio e la maggiore trasmissibilità della variante omicron è criminale, e l’esperienza della vicina Francia che ha riaperto una settimana fa ne è la dimostrazione. Il governo non sente ragioni: non solo ignora olimpicamente la richiesta di proroga della riapertura delle scuole da parte di decine di migliaia di docenti, ma addiritturaLeggi Tutto

