Non è stata la prima volta e non sarà l’ultima. Come tutti i suoi predecessori anche il papa della solidarietà, capo del clero cattolico – maschile, maschilista e patriarcale, spesso abusatore – non può fare a meno di colpire le donne con parole che risultano pietre. Paragonare chi interrompe una gravidanza a coloro che “assoldano un sicario per un omicidio” – come ha fatto Bergoglio di ritorno da Budapest e Bratislava – è un atto gravissimo dalle conseguenze devastanti. Tanto più in un clima di misoginia come quello odierno, quando la ferocia del patriarcato decadente, femminicida, per mano di maschi violenti sta spezzando ogni giorno migliaia di vite in cerca di libertà. L’invito alla misericordia dei Pastori per comprendere e perdonareLeggi Tutto

Le prossime elezioni amministrative che si svolgeranno in diverse città (tra cui Roma, Napoli, Bologna, Torino e Milano) assumono una valenza più generale e non solo locale.Il governo del tecnocrate Draghi unisce destra e sinistra mentre Fratelli d’Italia, all’opposizione da destra, cresce pericolosamente come riferimento per i settori più retrivi, reazionari e fascistoidi. Più si approssimano le elezioni amministrative più aumenta la litigiosità tra le forze della grande ammucchiata governativa. Il truce Salvini sta al governo e al tempo stesso fomenta i retrivi avvalorando le fandonie negazioniste sulla pandemia, mentre il PD digerisce e avalla ogni malefatta governativa e padronale. I 5 Stelle, pur di conservare le poltrone, cambiano opinione a seconda delle opportunità. La sinistra praticamente non c’è più eLeggi Tutto

L’Anief, una piccola associazione sindacale cresciuta a colpi di ricorsi e di scarsa idealità, ha indetto per il primo giorno di scuola uno sciopero contro l’obbligo di Green pass nella scuola e per la riduzione del numero di studenti per classe. Obiettivi apparentemente positivi. Sennonché ci consta che l’Anief abbia serenamente firmato (a parte l’ultimo) tutti i protocolli di sicurezza in cui non si fa mai menzione della riduzione del numero di alunni per classe. Perché questo cambio? Logiche politiche e divisioniste volte a depotenziare lo sciopero da tempo indetto da tutto il sindacalismo di base per l’11 di ottobre, sciopero che tra le altre rivendicazioni ha anche quelle dell’opposizione al Green pass e della riduzione del numero di alunni perLeggi Tutto

Sono passati vent’anni dal sanguinoso attacco terroristico nel cuore di New York in cui perirono circa 3000 persone. Il primo motivo di sollecitazione della memoria e di solidarietà riguarda la ferita inferta a coloro che hanno perso i propri cari, in questo come nei tanti attentati che hanno preceduto e seguito quel giorno di settembre. Fu una morte in diretta, mostruosa e spettacolare, che colpì dall’alto gente comune ignara; peculiare fu l’obbiettivo scelto, al centro di una delle più grandi e importanti metropoli del pianeta, nel cuore della nazione militarmente più potente del mondo. A vent’anni di distanza, è necessario fare un bilancio: che ne è stato della “guerra al terrorismo” condotta dalla democrazia statunitense e dai suoi alleati (Italia inclusa)?Leggi Tutto

“Esigiamo il diritto all’istruzione, al lavoro, alla libertà, alla sicurezza” scandisce una delle manifestanti di Herat. Sono le prime a mobilitarsi, appena due settimane dopo la caduta di Kabul, a una manciata di giorni dall’orrendo attentato all’aeroporto, quando i talebani si stanno appena insediando al potere e ancora non hanno vinto la resistenza nel Panshir. Le manifestanti non si fanno paralizzare dalla paura e dall’orrore né dal caos e dalle false promesse. Sono poche decine di donne; sono innanzitutto avanguardie coraggiose e straordinariamente audaci che indicano la strada del protagonismo diretto. La loro mobilitazione mette a nudo l’inequivocabile natura reazionaria dei talebani e svela le ipocrisie democratiche su un presunto nuovo corso moderato di questi ultimi. Nei giorni successivi, l’esempio delleLeggi Tutto

Ciò che stanno vivendo le popolazioni in Afghanistan ci preoccupa e ci sta a cuore. Dopo 20 anni di guerra crudele le truppe Usa e alleati hanno lasciato un paese ferito e devastato. In questo contesto i talebani si instaurano con l’intento di costruire un emirato oscurantista, terrorista e iperpatriarcale sottomettendo la popolazione e in particolare donne e bambini. L’Isis torna a colpire con un attacco terroristico, causando centinaia di morti e feriti. In questi lunghi anni di guerra e terrore la vivibilità in Afghanistan è stata seriamente compromessa ma nonostante ciò e pur in condizioni estreme le donne hanno provato instancabilmente a cercare strade di miglioramento della vita per sé e i propri cari. Proprio in questi giorni gruppi diLeggi Tutto

Settembre. Ricomincia l’anno scolastico e nonostante lo sbandierato stanziamento di fondi straordinari nessuno degli interventi che veramente metterebbe in sicurezza la scuola in presenza è stato né progettato né tantomeno realizzato.Per la tutela della salute di tutti, dentro e fuori la scuola, è necessario intervenire su riduzione delle classi pollaio, stabilizzazione e incremento degli organici, investimenti sostanziali per adeguare l’edilizia scolastica e il trasporto pubblico, garantire distanziamento fisico e tracciamento con tamponi salivari diffuso e gratuito.I fondi sono stati dirottati su progetti contingenti -piano scuola estate- e ancora il digitale (vedi articolo su Il Sole 24 ore del 10 agosto 2021 e documentazione recentemente pubblicata dai Cobas). Suona la prima campanella e lo scenario nelle scuole è come lo scorso anno,Leggi Tutto

Sono passati quasi due mesi dall’omicidio di Youns El Boussettaoui, il 39enne di origine marocchina ucciso in piazza Meardi a Voghera la sera del 20 luglio con un colpo di pistola dall’assessore leghista di Voghera Massimo Adriatici, e sulla vicenda continuano a emergere dettagli inquietanti. L’indagine giudiziaria ha già portato ad alcune conferme e svelato nuovi scenari. È ormai accertato che l’assessore comunale alla Sicurezza, ex poliziotto con la vocazione da “sceriffo”, eletto nella Lega di Salvini con 115 preferenze e ora ai domiciliari con l’accusa di eccesso colposo di legittima difesa, girasse per la città armato, con una pistola sempre carica, per “controllare di persona strade e piazze”. Nel mirino dell’assessore, subito dopo il suo insediamento in giunta, erano finitiLeggi Tutto

Non è necessario che siamo noi a convincervi di quanto la tecnologia digitale stia peggiorando la vita di tutti e dei più giovani in particolare: chi usa il potere delle macchine per controllare la società o per arricchirsi, come ad esempio chi comanda nei palazzi di Pechino o delle grandi major tecnologiche, sa meglio di chiunque altro che l’abuso di questi strumenti è dannoso e pericoloso. Infatti in Cina il governo inasprisce le misure restrittive che vietano ai minori di utilizzare i videogiochi più di 3 ore a settimana (un’ora al giorno nel week-end). I media e alcuni medici cinesi le chiamano “droghe elettroniche” e il Partito-Stato, per i suoi interessi, ne disciplina l’uso perché sono un pericolo per la saluteLeggi Tutto