In difesa della vita, senza condizioni: l’impegno è con la gente, non con le istituzioni
L’attentato subito nella notte da Cristina Fernández è un fatto gravissimo che merita il nostro energico ripudio. La vita di questa lider del peronismo, punto di riferimento per milioni di persone, è stata seriamente in pericolo nel momento in cui un uomo armato ha potuto avvicinarsi e sparare a pochi centimetri dalla sua testa. Un atto così violento sotto gli occhi di tutti evidenzia la crescente pericolosità che minaccia la vita di qualunque persona. L’aggressore della vicepresidentessa ha dichiarato simpatie neonaziste, che in diverse parti del mondo riprendono forza. Di più: leader di estrema destra, con tratti chiaramente razzisti e misogini quando non direttamente fascistoidi hanno un grande peso sociale e politico o sono giunti al potere come ad esempio BolsonaroLeggi Tutto
Ancora un attacco all’inarrestabile ricerca di libertà delle donne
Vicino alla stazione Centrale di Milano una giovane eritrea è stata accoltellata gravemente dall’uomo, anch’esso eritreo, che la considerava di sua proprietà per averla “comprata” per 13.000 euro dalla sua famiglia. Lei però non aveva mai voluto raggiungerlo in Germania. Anzi, era arrivata da poco in Italia per cercare una nuova vita. Lui l’ha raggiunta e, non riuscendo a convincerla a seguirlo, l’ha colpita con un grosso coltello che aveva con sé.Alla giovane donna va la nostra solidarietà. Sappiamo che il viaggio verso l’Italia è stato difficile e la sua scelta ci dice che la ricerca di libertà delle donne è inarrestabile e mette in discussione il patriarcato in decadenza, che perciò sferra i suoi attacchi per mano di maschi violentiLeggi Tutto
Antropologia della decadenza
le prime radici e l’ultimo impero/8
“La vita è un lavoro, un mestiere che bisogna sforzarsi di imparare: quando un uomo ha appreso lavita a forza di averne provato i dolori, la sua fibra, divenuta più resistente e flessibile, gli permette dicontrollare la sua sensibilità; allora egli fa dei suoi nervi specie di molle d’acciaio che si piegano senzaspezzarsi…”Honoré de Balzac (a proposito di un’idea padronale della vita)“Ogni Stato incoraggia il servilismo e la lealtà tra i potenziali uomini di potere, ma anche trail ben più vasto numero di persone al loro servizio.”Gabriel Kolko Che cosa sono oggi le classi, o forse è meglio dire le caste dirigenti da cui dipende una parte importante dei destini mondiali e quindi anche dei nostri? Che cosa sono diventati iLeggi Tutto
Il governo Draghi è al termine, l’attacco alle e agli insegnanti no
Ad un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico, verso il terzo anno di pandemia, nulla è stato fatto per garantire condizioni di salute e sicurezza nelle scuole. Digitalizzazione, tagli di personale, classi pollaio e retribuzioni al minimo storico: l’accanimento idiota della politica contro il mondo della scuola non ha fine. Il decreto Aiuti Bis appena firmato contiene infatti un articolo che dà seguito al decreto 36/legge 79 (leggi “Respingiamo il decreto Bianchi contro la scuola” del 27 maggio 2022). Nonostante un governo a termine e in pieno agosto, è stato sferrato l’ennesimo attacco. La prevista figura del “docente esperto” immette una vera e propria gerarchia a fronte di una significativa differenza retributiva. Un miraggio per un numero estremamente esiguo di docenti,Leggi Tutto
Fuori dall’ipocrita coro elettorale
A Civitanova per unirci contro il razzismo e l’indifferenza
Vogliamo che la manifestazione del 6 agosto a Civitanova Marche dica: NO AL RAZZISMO, SI A UNA CONVIVENZA UMANA BENEFICA. L’omicidio di Alika Ogorckukwo è l’ennesima dimostrazione del dilagare della violenza quotidiana contro chi è più debole, immigrati, donne, bimbi, persone invalide. Denunciamo con forza l’ipocrisia delle istituzioni locali e delle forze politiche che vogliono mettere il bavaglio a chi vuole combattere il clima di odio, violenza, inimicizia e indifferenza che si sta diffondendo anche tra la gente comune. Per questi motivi siamo contrari all’impostazione e alle finalità di questa manifestazione. C’è bisogno di combattere questo clima che si fa ancor più pesante e opprimente via, via che si avvicinano le prossime elezioni: chi vuole strumentalizzare questa manifestazione altro non èLeggi Tutto
Omicidio a Civitanova Marche
Difendiamoci dal razzismo
Alika Ogorchukwu, nigeriano di 39 anni viveva in Italia da tempo, aveva una moglie e un bambino piccolo ed era conosciuto dalla gente per essere una persona buona e cordiale. Il 29 luglio si trovava a Civitanova Marche per lavoro ma ha trovato la morte: massacrato di botte in pieno centro da Filippo Ferlazzo che gli ha anche rubato il cellulare prima di allontanarsi. Per ucciderlo l’assassino ha usato la stampella con cui Alika era costretto a muoversi in seguito a un incidente.Di fronte a questa barbarie si può restare attoniti, provare repulsione e ribrezzo, o considerarla un fatto di cronaca e nutrire quell’indifferenza letale che ha attraversato tanti che in pieno centro hanno assistito all’omicidio senza provare a fermarlo. SarebbeLeggi Tutto
Brutale omicidio a Civitanova Marche
Uniamoci contro la violenza razzista e assassina
L’ennesimo omicidio razzista, in un Paese sempre più pericoloso per chi è immigrato, ci chiama ad una forte reazione. Il nostro è un appello ai fratelli e sorelle immigrati, alle comunità, alle associazioni solidali e antirazziste: uniamoci per difendere la vita e combattere il razzismo e le violenze. La morte di Alika Ogorchukwu, ambulante nigeriano di 39 anni massacrato il 29 luglio in pieno centro a Civitanova Marche da Filippo Ferlazzo, dice dei rischi a cui siamo esposti ogni giorno e del bisogno di difenderci e sostenerci reciprocamente.Alika, infatti, viveva da tempo in quel luogo. Era conosciuto e apprezzato per essere una persona buona e tranquilla. Aveva una moglie ed un figlio piccolo. Chi lo ha ucciso ha usato la stampellaLeggi Tutto
Contro l’attacco statale e padronale al sindacalismo di base della logistica
Nei giorni scorsi la procura di Piacenza ha emesso ordini di cattura con provvedimento di arresti domiciliari contro otto dirigenti del sindacalismo di base Si. Cobas e USB della logistica. Sono accusati di aver proclamato scioperi e mobilitazioni per conquistare – a livello aziendale e attraverso la contrattazione integrativa – migliori condizioni normative e salariali rispetto al contratto nazionale di categoria, cioè di agire per maggiori diritti e un lavoro degno ! È un fatto gravissimo e senza precedenti e che minaccia il diritto di sciopero, e non solo, per tutti. È un atto giudiziario di carattere repressivo verso chi ha diretto le lotte nel settore della logistica di Piacenza ( GLS, Amazon, Fedex-Tnt- SDA, ecc ) e colpisce tutte leLeggi Tutto
Solidarietà alle donne vittime di stupro e di sentenze ingiuste!
Ci vede stupefatte e indignate la sentenza della corte di appello di Torino che ha negato l’accusa di violenza sessuale per una ragazza stuprata nel bagno di un locale da un suo conoscente. Esprimiamo soldarietà a questa giovane che ha subito una violenza e, avendo avuto il coraggio di denunciare, non ha avuto giustizia. Non è bastato infatti che lei abbia detto al suo violentatore: basta, smettila, non voglio! Non è bastato che si sia opposta con tutte le sue forze mostrando con ogni parola e gesto possibile che non voleva: quello che è contato per il giudice nell’emettere una sentenza tanto assurda è che la donna non abbia chiuso a chiave la porta del bagno, gli abbia chiesto dei fazzolettiLeggi Tutto
COMUNICATO STAMPA
Convegno Internazionale “Logiche del bene contro le guerre”
20-24 luglio 2022 Alla Casa della Cultura – Casa al Dono – S. Miniato in Alpe, Vallombrosa (Fi) “In tempi difficili, quando non solo la vita ma persino i tratti umani essenziali sono messi in discussione dalla drammatica tenaglia bellica innescata dai poteri oppressivi decadenti, per cercare di reagire conviene partire dall’inizio, cioè da ciò che è più concretamente originario e caratterizzante la nostra specie”. È ciò che si propone il Convegno internazionale “Logiche del bene contro le guerre” – organizzato dalla Corrente umanista socialista e da La Comune in collaborazione con Socialismo Libertario (Spagna) e Comuna socialista (Argentina) – in 5 giorni dedicati a dialogare assieme su primarietà del genere femminile, soggettività umana, coscienza, cultura e attitudine morale edLeggi Tutto

