Dove comincia la ricerca del bene Ripartiamo dal nostro vissuto quotidiano, anche quello più elementare e all’apparenza banale, per cercare di comprenderne scaturigini e dinamiche, significati e contraddizioni possibili nella ricerca del bene: ciò che chiamiamo morale. C’è un originale, radicato ed insopprimibile desiderio di affermazione e felicità in ogni essere umano: comincia sin dalla nascita e ci accompagna per tutta la vita. Il cammino dell’esistenza è motivato e segnato da questo anelito costante la cui urgenza può comportare magnifici slanci e terribili cadute. Dal fulgore di un bene donato e condiviso all’orrore di un male causato e patito, con tutte le sfumature tra i due estremi: ecco il peculiare destino della nostra specie. Le circostanze ed il caso, la frettaLeggi Tutto

Era scritto che potesse succede ed è successo: una imitazione in Brasile di quanto fatto dai trumpisti a Capitol Hill due anni fa. La feccia bolsonarista ha inscenato una manifestazione a Brasilia in nome del non riconoscimento della validità del risultato elettorale e del successo di Lula, chiedendo un intervento dei militari. Grazie alla connivenza e complicità del governatore del Distretto federale di Brasilia (ex bolsonarista) e delle forze di polizia, dei manipoli hanno occupato con la forza il Parlamento e altri palazzi del potere (vuoti), vandalizzandoli. Dopo poche ore sono stati sgomberati dalle forze militari e Bolsonaro (in “trasferta” negli Usa) si è dissociato da questo delirante intento di “golpe democratico”, rivendicando il suo “rispetto della legge e della Costituzione”.Leggi Tutto

Giuliano De Seta aveva 18 anni, era uno studente ed è morto mentre lavorava. La scuola lo aveva inviato in una fabbrica per la cosiddetta “alternanza scuola-lavoro” dove una lastra di acciaio ha spezzato la sua giovane vita. Oltre l’immenso dolore, per la sua famiglia, in questi giorni è arrivata la beffa. L’INAIL (l’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) ha deciso che la morte di Giuliano non merita alcun indennizzo, perché era uno “stagista” e non un operaio della ditta. Solo uno stagista capo-famiglia, cioè che avesse dei familiari a carico, avrebbe potuto ottenerlo, ma non un ragazzo di 18 anni, secondo il cinico “regolamento” di quel pezzo di Stato che dovrebbe garantire i lavoratori in caso di infortunio. Giuliano nonLeggi Tutto

Lunedì 19 dicembre il tribunale di sorveglianza di Roma ha confermato il 41 bis per Alfredo Cospito, costretto per almeno altri 4 anni a subire il carcere duro, in regime di isolamento, con limiti ai colloqui e all’ora d’aria, la posta sottoposta a controlli e il divieto, a discrezione dei suoi carcerieri, di ricevere libri e riviste. Contro questo provvedimento da ottobre sta attuando uno sciopero della fame nel carcere di Sassari dove è rinchiuso. Per l’accanimento repressivo del regime carcerario cui è sottoposto, esprimiamo la nostra solidarietà a Alfredo Cospito, militante della Federazione Anarchica Informale condannato all’ergastolo per “strage contro la personalità interna dello Stato”. Il reato gli è stato attribuito per aver messo in atto un attentato con piccoliLeggi Tutto

L’immagine di valigie e borsoni zeppi di soldi, con tagli di banconote da 50, 20,10 e persino 5 euro, simile ai malloppi dei narcotrafficanti fotografa quella putrida fogna della corruzione che è stata appena scoperchiata. Più di un milione e mezzo di euro già trovati nelle case di esponenti socialdemocratici, ma è probabile che si tratti (si fa per dire) ancora di pochi spiccioli. I diversi partiti democratici e socialisti (compreso il Pd di Letta) stanno condannando e sospendendo i responsabili del malaffare dichiarandosi candidamente “parte lesa”, mentre in realtà sono pienamente parte in causa. Eppure la risibile linea di difesa degli arrestati e dei partiti di appartenenza è quella solita: tutto il malloppo è circolato “a loro insaputa”. D’altra parteLeggi Tutto

In questi giorni sta avendo un enorme risalto mediatico un esperimento eseguito al Lawrence LivermoreNational Laboratory in cui per la prima volta tramite una reazione di fusione nucleare è stato possibileprodurre una quantità di energia maggiore rispetto a quella consumata per innescarla. In effetti si tratta di un passo concreto verso la realizzazione di un nuovo tipo di reattore che ha suscitato un grandeentusiasmo in ambiti scientifici e industriali spingendo molti ricercatori a parlare di una futura produzionedi energia pulita, sostenibile, economica, illimitata e soprattutto sicura.Proviamo però a mettere in ordine alcuni aspetti elementari: innanzitutto una reazione di fusione, cosìcome ogni reazione esistente in natura, ha bisogno di una materia prima di partenza. In questo caso sitratta di una miscela diLeggi Tutto

L’umanissimo desiderio di serenità è offuscato da minacce guerresche, timori per la salute, disastri ambientali: pericoli patenti o latenti, vicini e lontani. L’anelito individuale, il meraviglioso traguardo del potere positivo di ogni persona, viene mortificato dall’ossessione numerica o pervertito nel triste trionfo dell’individualismo vacuo ed insignificante. Il bisogno costante e risorgente di intimità affettiva e la tensione alla collettività sono banalizzati, violati o sporcati, da minacce social o impedimenti repressivi che alimentano estraneità crescenti. Il femminile coraggio atavico viene ferocemente attaccato dalla recrudescente vigliaccheria maschilista e dalla brutale e furbesca ipocrisia patriarcale, diffondendo inquietudini e paure. Quella straordinaria e misteriosa carica vitale chiamata coscienza è avvertita in profondità dalle/dai giovani ma avversata dalla web-dipendenza e dall’istruzione oppressiva che generano mal duLeggi Tutto

Un moto di identificazione umana spinge a sentirsi vicini alle vittime e alle loro famiglie che in questi giorni stanno vivendo il dramma dei crolli delle loro case travolte dalle alluvioni e dalle frane a Casamicciola nell’isola di Ischia, territorio già martoriato negli scorsi anni da terremoti e frane. Ma la cronaca delle polemiche intorno al rimpallo delle responsabilità (per costruzioni più o meno abusive o ex abusive graziate dai condoni edilizi) spinge invece all’estraniazione, ad allontanarsi sentimentalmente da chi sta vivendo sulla propria pelle le conseguenze degli abusi della politica, dei palazzinari e delle complicità popolari nel violare e saccheggiare il territorio. La verità è che i crolli, le ondate di fango e le frane di Ischia andrebbero vissute comeLeggi Tutto

Università Statale di Milano, uno striscione che recita “Abortisci una femminista” viene esposto e rivendicato da Rete studentesca, raggruppamento di estrema destra, proprio la mattina del 25 Novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, dopo un Convegno sul diritto d’aborto. Le destre frustrate rialzano ancora una volta la testa, trincerandosi poi, in un messaggio tramite social, dietro la presunta difesa dei bambini. Il vero intento è chiaramente attaccare la libertà di scelta delle donne e, al tempo stesso, inneggiare alla violenza contro di loro. Maschi frustrati, e forse anche qualche donna purtroppo, rialzano la testa forti del governo Meloni che continua a paventare, anche in maniera subdola, ulteriori limiti alla possibilità di scelta per le donne di essere o menoLeggi Tutto

NATURA E CULTURE DEL BENE “Natura di cose altro non è che il nascimento di esse in certi tempi e con certe guise, le quali sempre che sono tali, indi tali e non altre nascono le cose.”Giambattista Vico “Noi abbiamo sempre qualche cosa da fare con noi stessi, ma senza perdere in nessun momento la misura generale delle cose che sono a mio avviso: l’utilità della vita esterna, l’atto positivo, l’attività creatrice, il tutto per non sprofondare nel consumo spirituale e nella digestione”.Rosa Luxemburg Il necessario realismo Il mondo in cui viviamo spaventa. Siamo una specie strana e spesso estranea a se stessa. I potenti nella loro marcia oppressiva asservono e distruggono ogni forma di vita. Spesso ci sentiamo impotenti eLeggi Tutto