Elezioni regionali Lazio
Vota contro le destre
Il governo delle destre presieduto da Giorgia Meloni è il peggiore che potessimo avere. I suoi primi passi esprimono tutto il suo carattere guerrafondaio, razzista, padronale e liberticida. Se la prende con gli immigrati, attacca la solidarietà ostacolando l’opera di soccorso delle ONG, colpisce diritti umani fondamentali. È un governo che vuole la guerra: in linea con chi l’ha preceduto sostiene ulteriori investimenti nel conflitto in Ucraina, contribuendo ad alimentare la già drammatica escalation bellica, un pericolo per le vite di tutti. Premia gli arraffoni, difende gli interessi di banche e padroni di varia estrazione mentre danneggia la povera gente a cui decide di togliere il reddito di cittadinanza. Il carattere fortemente retrivo delle destre al governo è significativamente testimoniato ancheLeggi Tutto
Milano – Scuola
Nessuno spazio al negazionismo
Le grida con cui un insegnante delle scuole superiori di Milano ha cercato di interrompere uno spettacolo dedicato alla Shoah contestando le cifre (cioè il numero delle vite umane spezzate) relative ai crimini dell’Olocausto sono un insulto alle vittime dello sterminio nazista e alla comune umanità di tutti noi. Si tratta di un episodio isolato ma grave che solo alcuni anni fa sarebbe stato difficile da immaginare e diventa purtroppo realtà nel clima di decadenza culturale e valoriale che viviamo, in cui imperversano i peggiori negazionismi vecchi e nuovi. Menzogne che trovano nel web un veicolo di propagazione devastante accentuato ulteriormente dagli inquietanti deliri informatici durante la pandemia da Covid 19. Chi viene oggi allo scoperto con vergognosi intenti di relativizzareLeggi Tutto
Solidali con il PD, contro le calunnie delle destre di governo
Mentre lo Stato sembra voler lasciare morire Alfredo Cospito, Giovanni Donzelli – deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Copasir – attacca il Pd chiedendosi retoricamente se “sta con i terroristi e i mafiosi o con lo Stato”, prendendo spunto per la sua polemica dalla visita in carcere allo stesso Cospito di quattro parlamentari del Pd mossi dalla preoccupazione per le sue condizioni di salute. Donzelli, citando intercettazioni e segnalazioni della polizia penitenziaria di cui è stranamente venuto in possesso – ma nello Stato delle stragi e dei misteri queste sono quisquilie – ha usato contro il PD parole talmente gravi che anche lo stesso ministro della giustizia Nordio ha dovuto prenderne le distanze, ma fino ad ora né la MeloniLeggi Tutto
Antropologia della decadenza – Le prime radici e l’ultimo impero/13
Dove comincia la ricerca del bene Ripartiamo dal nostro vissuto quotidiano, anche quello più elementare e all’apparenza banale, per cercare di comprenderne scaturigini e dinamiche, significati e contraddizioni possibili nella ricerca del bene: ciò che chiamiamo morale. C’è un originale, radicato ed insopprimibile desiderio di affermazione e felicità in ogni essere umano: comincia sin dalla nascita e ci accompagna per tutta la vita. Il cammino dell’esistenza è motivato e segnato da questo anelito costante la cui urgenza può comportare magnifici slanci e terribili cadute. Dal fulgore di un bene donato e condiviso all’orrore di un male causato e patito, con tutte le sfumature tra i due estremi: ecco il peculiare destino della nostra specie. Le circostanze ed il caso, la frettaLeggi Tutto
Bolsonaristi all’attacco
Golpisti senza golpe
Era scritto che potesse succede ed è successo: una imitazione in Brasile di quanto fatto dai trumpisti a Capitol Hill due anni fa. La feccia bolsonarista ha inscenato una manifestazione a Brasilia in nome del non riconoscimento della validità del risultato elettorale e del successo di Lula, chiedendo un intervento dei militari. Grazie alla connivenza e complicità del governatore del Distretto federale di Brasilia (ex bolsonarista) e delle forze di polizia, dei manipoli hanno occupato con la forza il Parlamento e altri palazzi del potere (vuoti), vandalizzandoli. Dopo poche ore sono stati sgomberati dalle forze militari e Bolsonaro (in “trasferta” negli Usa) si è dissociato da questo delirante intento di “golpe democratico”, rivendicando il suo “rispetto della legge e della Costituzione”.Leggi Tutto
Scuola-lavoro
Lo Stato contro la vita
Giuliano De Seta aveva 18 anni, era uno studente ed è morto mentre lavorava. La scuola lo aveva inviato in una fabbrica per la cosiddetta “alternanza scuola-lavoro” dove una lastra di acciaio ha spezzato la sua giovane vita. Oltre l’immenso dolore, per la sua famiglia, in questi giorni è arrivata la beffa. L’INAIL (l’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) ha deciso che la morte di Giuliano non merita alcun indennizzo, perché era uno “stagista” e non un operaio della ditta. Solo uno stagista capo-famiglia, cioè che avesse dei familiari a carico, avrebbe potuto ottenerlo, ma non un ragazzo di 18 anni, secondo il cinico “regolamento” di quel pezzo di Stato che dovrebbe garantire i lavoratori in caso di infortunio. Giuliano nonLeggi Tutto
Solidarietà ad Alfredo Cospito contro la repressione statale
Lunedì 19 dicembre il tribunale di sorveglianza di Roma ha confermato il 41 bis per Alfredo Cospito, costretto per almeno altri 4 anni a subire il carcere duro, in regime di isolamento, con limiti ai colloqui e all’ora d’aria, la posta sottoposta a controlli e il divieto, a discrezione dei suoi carcerieri, di ricevere libri e riviste. Contro questo provvedimento da ottobre sta attuando uno sciopero della fame nel carcere di Sassari dove è rinchiuso. Per l’accanimento repressivo del regime carcerario cui è sottoposto, esprimiamo la nostra solidarietà a Alfredo Cospito, militante della Federazione Anarchica Informale condannato all’ergastolo per “strage contro la personalità interna dello Stato”. Il reato gli è stato attribuito per aver messo in atto un attentato con piccoliLeggi Tutto
L’europarlamento delle mazzette
L’immagine di valigie e borsoni zeppi di soldi, con tagli di banconote da 50, 20,10 e persino 5 euro, simile ai malloppi dei narcotrafficanti fotografa quella putrida fogna della corruzione che è stata appena scoperchiata. Più di un milione e mezzo di euro già trovati nelle case di esponenti socialdemocratici, ma è probabile che si tratti (si fa per dire) ancora di pochi spiccioli. I diversi partiti democratici e socialisti (compreso il Pd di Letta) stanno condannando e sospendendo i responsabili del malaffare dichiarandosi candidamente “parte lesa”, mentre in realtà sono pienamente parte in causa. Eppure la risibile linea di difesa degli arrestati e dei partiti di appartenenza è quella solita: tutto il malloppo è circolato “a loro insaputa”. D’altra parteLeggi Tutto
FUSIONE NUCLEARE: QUALCHE CHIARIMENTO ELEMENTARE
In questi giorni sta avendo un enorme risalto mediatico un esperimento eseguito al Lawrence LivermoreNational Laboratory in cui per la prima volta tramite una reazione di fusione nucleare è stato possibileprodurre una quantità di energia maggiore rispetto a quella consumata per innescarla. In effetti si tratta di un passo concreto verso la realizzazione di un nuovo tipo di reattore che ha suscitato un grandeentusiasmo in ambiti scientifici e industriali spingendo molti ricercatori a parlare di una futura produzionedi energia pulita, sostenibile, economica, illimitata e soprattutto sicura.Proviamo però a mettere in ordine alcuni aspetti elementari: innanzitutto una reazione di fusione, cosìcome ogni reazione esistente in natura, ha bisogno di una materia prima di partenza. In questo caso sitratta di una miscela diLeggi Tutto
tra speranze e paure
LA GENTE DI SINISTRA SI INTERROGA
L’umanissimo desiderio di serenità è offuscato da minacce guerresche, timori per la salute, disastri ambientali: pericoli patenti o latenti, vicini e lontani. L’anelito individuale, il meraviglioso traguardo del potere positivo di ogni persona, viene mortificato dall’ossessione numerica o pervertito nel triste trionfo dell’individualismo vacuo ed insignificante. Il bisogno costante e risorgente di intimità affettiva e la tensione alla collettività sono banalizzati, violati o sporcati, da minacce social o impedimenti repressivi che alimentano estraneità crescenti. Il femminile coraggio atavico viene ferocemente attaccato dalla recrudescente vigliaccheria maschilista e dalla brutale e furbesca ipocrisia patriarcale, diffondendo inquietudini e paure. Quella straordinaria e misteriosa carica vitale chiamata coscienza è avvertita in profondità dalle/dai giovani ma avversata dalla web-dipendenza e dall’istruzione oppressiva che generano mal duLeggi Tutto

